Breaking News
Home / Altri mondi / Mostra mercato di arte moderna e contemporanea dal 13 al 21 gennaio a Bergamo: IFA e BAF si incontrano
fiera di Bergamo sull'arte

Mostra mercato di arte moderna e contemporanea dal 13 al 21 gennaio a Bergamo: IFA e BAF si incontrano

Italian Fine Art (Ifa) e Bergamo Arte Fiera (Baf) si incontrano a Bergamo: la capitale orobica si conferma meta d’eccellenza per gli appassionati di alto antiquariato e arte moderna e contemporanea. I due prestigiosi appuntamenti artistici vanno in scena per la prima volta insieme alla Fiera di Bergamo: attese oltre 150 gallerie, operatori e collezionisti d’arte.

Dal 13 al 21 gennaio 2018 Bergamo diventa il punto di incontro di collezionisti e appassionati d’arte in tutte le sue forme: per la prima volta Italian Fine Art (IFA), l’esclusivo evento dedicato all’eccellenza dell’ Alto Antiquariato e dell’Arte Antica italiana ai massimi splendori, e Bergamo Arte Fiera (Baf), brillante mostra mercato dedicata all’arte moderna e contemporanea, durante le prime tre giornate, si incontrano negli spazi comuni della Fiera di Bergamo.
Le due prestigiose mostre mercato firmate da Ente Fiera Promoberg, che nelle precedenti edizioni si sono affermate come eventi artistici di punta per i rispettivi settori, quest’anno andranno in scena in due padiglioni attigui della Fiera orobica con l’obiettivo di far dialogare pubblici diversi e offrire a operatori e collezionisti d’arte un’esperienza artistica di livello ancora più alto, grazie alla presenza di oltre 150 espositori selezionati tra le più importanti gallerie italiane.

L’appuntamento con la 14a edizione di Bergamo Arte Fiera, sotto la direzione artistica di Sergio Radici, è in programma dal 13 gennaio al 15 gennaio. Per tre giorni Baf porterà nel capoluogo orobico una straordinaria selezione di opere di gallerie storiche legate al mondo dell’arte moderna e di gallerie di arte contemporanea, con proposte inerenti a nuove correnti artistiche e pittori emergenti. La ricchezza di articolazioni tematiche, prive di divisioni in settori, permettono al pubblico di esplorare le diverse anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.

Inizia il 13 gennaio anche la nuova edizione di Italian Fine Art – BergamoAntiquaria, in mostra fino al 21 gennaio: l’elegante struttura della Fiera di Bergamo fa da cornice a un raffinato percorso museale dedicato a collezionisti e appassionati d’arte, con una raffinata proposta espositiva di opere appartenenti a tutte le categorie antiquariali, tra cui dipinti, arredi, sculture, maioliche, porcellane, gioielli e tantissimi altri oggetti d’Arte, alcuni dei quali inediti.
L’assoluta qualità delle opere è garantita dalla scrupolosa supervisione di un’autorevole commissione Vetting, composta da dieci esperti di caratura internazionale della Federazione Italiana Mercanti d’Arte (F.I.M.A.).

Giacomo Balla

“La scelta di affiancare Ifa e Baf, due manifestazioni artistiche diventate un punto di riferimento nel Nord Italia per gli operatori, gli appassionati dell’arte antica, moderna e contemporanea, i collezionisti e i curatori di istituzioni alla ricerca di nuove tendenze, rafforza l’impegno di Promoberg nella promozione dell’arte in tutte le sue sfaccettature – afferma Sergio Radici, direttore artistico di Ifa e Baf. Il nuovo format della manifestazione offre al pubblico un viaggio artistico, storico e culturale di altissimo livello, facendo incontrare e dialogare per la prima volta pubblici diversi. La ricchezza dell’offerta espositiva allinea la mostra mercato ai grandi appuntamenti internazionali e spazia dall’alto antiquariato, all’arte moderna e contemporanea, dalle opere di artisti “storicizzati” a quelle di artisti emergenti, dai mobili antichi fino al design e alla grafica”.

All’interno delle due manifestazioni verrà ospitata anche la mostra “Le quattro stagioni di Giacomo Balla” con 21 opere dal 1912 agli Anni Cinquanta. La “mostra nella mostra” è promossa da Galleria d’Arte Cinquantasei di Bologna in collaborazione con Ente Fiera Promoberg e renderà omaggio al Maestro nel sessantesimo anno dalla morte avvenuta il primo marzo 1958.
Anche quest’anno la manifestazione si arricchirà di importanti tesori artistici, grazie al contributo di prestigiose partnership istituzionali.

Per maggiori informazioni:
www.italianfineart.eu
www.bergamoartefiera.it

 

Fonte: Exibart

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Check Also

Gioventù perduta di Germi

‘Gioventù perduta’, storia tipica del dopoguerra italiano, di Pietro Germi: un inizio travagliato tra scarti della Commissione del GUF di Genova e censura

Il primo impatto di Pietro Germi con il mondo del cinema è all’insegna dello scontro. Scartato dalla commissione del Guf di Genova, incaricata di effettuare una prima selezione di candidati ammissibili al concorso indetto dal Centro Sperimentale di Cinematografia, Branca Registi, non si dà per vinto e scrive una lunga lettera1 per protestare contro quel risultato a suo avviso sommamente ingiusto. Siamo nel 1937, Germi ha 23 anni e un bellicoso talento per l’esercizio dello sdegno, accompagnato da un’indole ribelle che il tempo potrà solo confermare. A dieci anni esatti da quella bocciatura, al “caso” del candidato Germi si aggiunge il “caso” Gioventù perduta, scatenato da un’altra lettera e destinato a rimanere unico, nella carriera del regista genovese, per il massiccio sostegno trasversale ottenuto anche – soprattutto – a sinistra, nel corso di una vera e propria campagna di stampa contro la censura. Portato a termine nell’autunno del 1947, il secondo lungometraggio di Germi ne è il protagonista indiscusso e forse ottiene il nulla osta, nel gennaio del 1948, anche grazie a questa imponente mobilitazione.