Breaking News
Home / Altri mondi / Integratori alimentari. Cosa fanno realmente?
integratori alimentari

Integratori alimentari. Cosa fanno realmente?

Integratori alimentari, assunzione e funzione.

Gli integratori alimentari, come lo stesso termine suggerisce, servono ad integrare la nostra alimentazione. Nati con lo scopo di incrementare il fabbisogno giornaliero, dovrebbero aiutare il nostro organismo a trovare il giusto equilibrio.

Ormai sempre più utilizzati in diversi ambiti, gli integratori, sebbene non siano sostituivi di una sana alimentazione, pare assolvano parecchie funzioni. Solitamente venduti sotto forma di compresse e bevande, possono contenere zuccheri, proteine, vitamine, sali minerali e altri elementi utili al nostro corpo e che, in alcuni casi, scarseggiano. Ma è importante sottolineare che la tipologia dei nutrienti necessari cambia in base al sesso e all’età e, di conseguenza, cambiano anche le dosi raccomandate. Per questo, le regole circa la loro assunzione non sono valide in ugual misura per tutti. Chi pratica sport, ad esempio, ha bisogno di quantità chiaramente differenti così come chi è affetto da determinate patologie. Dunque, ci muoviamo nella sfera delle necessità soggettive.

In ogni caso, gli integratori alimentari non sono considerati dei farmaci e le norme sul loro consumo risultano piuttosto severe. Chi vende questi prodotti è infatti obbligato a fornire tutte le corrette indicazioni sul loro utilizzo.

Che sia per questioni legate alle salute o semplicemente per un tipo di approccio favorevole alla scoperta delle loro presunte potenzialità (pensiamo alla categoria degli sportivi), questi integratori possono modificare le abitudini quotidiane di chi ne fa uso, agendo proprio sull’alimentazione.

Tuttavia, bisogna stare attenti alle conseguenze perché queste pillole ”magiche” non fanno miracoli e, stando alle etichette, è proprio quello che promettono. Pubblicità ingannevoli e mancanza di informazione, infatti, potrebbero indurci all’acquisto di prodotti fortemente sconsigliati dagli esperti e che provocherebbero solo ulteriori danni.

Ma come possiamo, da profani, capire cosa ci fa davvero bene e cosa no? Da cosa è determinato il nostro stato di salute?

Quali strumenti abbiamo per difenderci, oltre ad una sana alimentazione?

Certo è che sono tanti i fattori che intervengono e noi non troveremo risposta né negli integratori alimentari, né in chi li promuove. Rivolgersi ad un medico manifestando le proprie perplessità a riguardo resta la soluzione più adatta assieme ad una costante prevenzione che può partire solo ed esclusivamente da noi stessi.

Del resto, Wendell Berry diceva: “La gente è alimentata dall’industria alimentare, che non bada alla salute, ed è curata dall’industria farmaceutica, che non bada all’alimentazione”.

About Anna Vitiello

Sono laureata in Lettere e Filosofia. Ho sempre scritto per diverse testate. Alcune mie poesie sono state pubblicate nell'antologia ''Di tanta rabbia''. Attualmente scrivo per il Wall Street International Magazine, dove mi occupo delle sezioni ''cultura'' e ''viaggi''. Vivrei viaggiando, con il cuore sempre ad Est e i miei quaderni.

Check Also

Amin

A Roma l’artista pakistano più famoso: l’installazione ‘7 ‘di Amin Gulgee presso la Galleria Arte Moderna dal 30 maggio

Roma, XXX maggio 2018 - Nuovo concept espositivo del progetto “From La Biennale di Venezia & OPEN to Rome. International Perspectives” promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ideato e curato da Paolo De Grandis e Claudio Crescentini, co-curato da Carlotta Scarpa. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il progetto generale, attivato dal 2016, è dedicato alla presentazione negli spazi espositivi capitolini di alcune installazioni internazionali provenienti dall’Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia e da OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, collegato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ricomposte e rimodellate site-specific appositamente per la capitale. Lo scopo è quello di fare convergere insieme le “prospettive” d’arte di due città che lavorano per far viaggiare le esperienze dell’arte internazionale sul territorio nazionale. Dalla città lagunare, appunto, alla capitale.