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Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

‘Ammore e malavita’, la derisione dell’abuso di “gomorrismo”

ammore e malavita film

Standing ovation alla Mostra del cinema di Venezia per gli autori e il cast di “Ammore e malavita” al termine della proiezione clou. E qui interviene il potere dei media: persino la mano del critico s’arresta a mezz’aria, un po’ intimorita un po’ condizionata ancora prima di scrivere. Come verranno presi, infatti, la sarabanda di allegri stereotipi, il diluvio di spari e ammazzamenti e il profluvio citazionistico di canzoni tra il musical americano e la sceneggiata autoctona che riempiono il film ideato come omaggio alla napoletanità di ieri, oggi e domani?

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Al via oggi la VII edizione del Premio Bottari Lattes Grinzane con gli scrittori Ian McEwan, Gianfranco Calligarich, Laurent Mauvignier, Olivier Rolin e Juan Gabriel Vásquez  

Premio Bottari Lattes Grinzane

Con Ian McEwan (vincitore per la sezione La Quercia) e i finalisti Gianfranco Calligarich, Laurent Mauvignier (Francia), Olivier Rolin (Francia) e Juan Gabriel Vásquez (Colombia), in gara per la sezione Il Germoglio, il Premio Bottari Lattes Grinzane entra nel vivo della sua VII edizione, proponendo due giornate, tra lectio magistralis, incontri e cerimonia di premiazione, per venerdì 13 e sabato 14 ottobre nelle Langhe patrimonio Unesco, ad Alba, Monforte d’Alba e Grinzane Cavour.

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‘Blade Runner 2049’ di Villeneuve: il senso e il mistero della memoria in un universo disperato

blade runner 2049

Il primo dato da metabolizzare su Blade Runner 2049, prim’ancora di azzardare un giudizio è che la componente thrilling non è più maggioritaria (un segreto cruciale è, per esempio, svelato nel corso della missione iniziale), bensì “deglutita” stilisticamente e concettualmente da un poema in forma di incubo audiovisivo di volta in volta intimo/minimalistico oppure spettacolare e visionario, sottilmente romantico e pressoché rarefatto oppure squassato da lampi accecanti di violenza. Difficile prevedere cosa ne penseranno i nostalgici, ma è certo che Villeneuve ha lavorato con gli sceneggiatori nell’intento di non salassare il prototipo, bensì di aumentarne la presa allarmistica e attualistica.

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Kazuo Ishiguro vince il Nobel per la letteratura 2017

Ishiguro Nobel letteratura

il Premio Nobel per la Letteratura 2017 è andato a Kazuo Ishiguro con la seguente motivazione «nei suoi romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l’abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo». Uno scrittore molto particolare che con  Rushdie e Kureishi fa parte del gruppo di scrittori, di origini diverse, che ha dato un sostanziale apporto alla letteratura inglese più recente. L’apporto alla descrizione e l’attenzione al particolare tipico della letteratura giapponese si unisce alle novità e le “inclusioni” della letteratura inglesi: vive a Londra dall’età di 6 anni ed è ora naturalizzato britannico. Tra i titoli più famosi della sua letteratura, troviamo il bel “Un artista del mondo fluttuante”, “Il gigante sepolto” - dove emergono echi molti simili al fantasy di Tolkien in salsa contemporanea con la Terra di mezzo riemerse e resa più attuale - “Quel che resta del giorno”, “Gli inconsolabili”, “Non lasciarmi” e “La contessa Bianca”.

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I baroni e i dormiglioni: il finto stupore intorno ai concorsi universitari truccati

concorsi universitari

Tutto il sistema universitario da decenni va avanti seguendo il criterio dei concorsi truccati: è così. E lo sanno tutti. Ora il problema non è tanto questo, con il baronato ci abbiamo fatto pace, come con un sacco di altre cose. Il problema è il finto stupore che si crea attorno a questo tipo di notizie, come a far finta di non averne mai sentito nulla. Forse per una volta bisogna ringraziare chi ha denunciato, chi non ci è stato a subire un’altra ingiustizia, perché altrimenti ancora una volta non staremmo parlando dell’elefante nel salotto.

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La secessione catalana: un’analisi economica e finanziaria

secessione catalana

La vicenda della secessione catalana, se osserviamo gli eventi degli ultimi anni, fa parte sicuramente di un processo di accelerazione di conflitti territoriali e politici che è un effetto diretto del crack globale del 2008.  Il referendum scozzese, la Brexit, la stessa primavera araba si possono riassumere in questo tratto unitario di spiegazione. Poi ogni vicenda ha il proprio retroterra storico ma, fatto sta, che quando la grande finanza esplode la geopolitica ne risente.

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Leo Longanesi, un genio anticonformista italiano che fu tutto e il suo contrario

Leo Longanesi

Giornalista, direttore, pittore, grafico, editore, scrittore, sceneggiatore, regista e talent scout. Quante cose fu Leo Longanesi. Anarchico e fascista, borghese e anti-borghese, moderno e anti-moderno. Maestro di scrittori e giornalisti come Flaiano, Buscaroli e Montanelli, fu tutto e il contrario di tutto. Un unicum nella storia del giornalismo nostrano. Un genio italiano.

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Alla ricerca del denaro perduto: Marcel Proust pagava i giornali per avere recensioni positive

Marcel Proust

A nessun scrittore piacciono le stroncature, o le recensioni meno che entusiastiche; ed anche Marcel Proust non era da meno. L’autore francese (all’epoca ancora in erba) proprio non riusciva a fare breccia nel cuore dell’editore Grasset, che definiva “illeggibile” il primo tomo della “Recherche”. Così emerge, da una serie di lettere dell’autore di “Un amour de Swann”, che l’autore esordiente non solo cedette all’auto-pubblicazione (come si sapeva), per vedere finalmente coronato il suo sogno, ma pagò personalmente per ottenere critiche positive.

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