Breaking News
Home / Annalina Grasso (page 10)

Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Il caso Rolling Stone e la banalità del bene, la nota rivista rotola e finisce gambe all’aria

rolling stone

La rivista Rolling Stone ultimamente è balzata agli onori della cronaca per una campagna, con tanto di manifesto, contro l’italica cattiveria, personificatasi sotto le demoniache sembianze di Matteo Salvini. Nel documento, scritto con toni a metà tra l’apocalittico e il moraleggiante, si vaneggia un richiamo ai valori di civiltà e convivenza, infarciti di richiami all’abbandono di paure ancestrali, già sperimentate nel corso della storia. Ora, tralasciando il fatto che questi signori possano conoscere veramente o meno la storia, fa sorridere come essi si sentano inconfutabilmente dalla “parte giusta della barricata”.

Read More »

‘Il segreto di Chopin’, il grande successo d’esordio del napoletano Luciano Varnadi Ceriello

chopin

Il segreto di Chopin, è il romanzo d’esordio di Luciano Varnadi Ceriello che fa da seguito all’opera teatrale Ho sognato Chopin. Il sogno di Chopin è un’opera “sinestetica” nella quale confluiscono narrazione, poesia, musica e immagini, la parola è passata al suo eclettico autore. Di origini campano-venete, Luciano Varnadi Ceriello vanta infatti un versatile curriculum artistico che lo ha visto compositore prog rock, attore teatrale, cantante, docente liceale e ora anche scrittore. Ceriello ha poi parlato della bizzarra genesi del suo romanzo, ispirato da un’apparizione in sogno di Chopin.

Read More »

‘Angeli a Calatagéron’: una storia tutta siciliana che diventa mito contemporaneo

mito

Il mito racconta un qualcosa che non è mai accaduto ma che accade sempre. Il racconto che prenderà forma il 21 luglio prossimo a Caltagirone ha il sapore di un mito greco senza tempo, con il quale tutti noi possiamo avere familiarità, che chiama alla memoria figure entrate nell'immaginario collettivo per rappresentare un concetto, un simbolo senza credere che esse siano esistite davvero. E' un evento dove passato e presente si intersecano, dove prevale la magia dell'Arte. Un nuovo mito nell'epoca moderna tecnocratica che si nutre di reality show, di velocità, confusione, materialismo, aporie. Ma il nuovo mito che nascerà a Caltagirone non opporrà il favoloso al logòs, alla ragione, alla voce. Ecco perché la mitologia in senso moderno è un'invenzione della scrittura: nasce infatti quando il segno scritto immobilizza il flusso della parola viva che si ripete in una serie di varianti. L'Arte contribuisce a creare un nuovo mito per raccontare la Sicilia di ieri e di oggi. E come già fece Erodoto, portiamo alla luce del sole questa favola che come tutte le favole comincia con "c'era una volta…"

Read More »

Wikipedia ha vinto la sua battaglia

wikipedia

Da tre giorni, chiunque abbia provato a collegarsi alla versione italiana di Wikipedia, la nota enciclopedia libera presente online dal giugno del 2003, si è trovato impossibilitato ad accedere alle informazioni contenute sul sito. Al posto di esse, l’internauta si trovava dinnanzi un messaggio che spiegava la scelta di oscurare le pagine del sito visto l’approssimarsi del 5 luglio, data in cui il Parlamento europeo si sarebbe espresso in merito alla direttiva sul copyright, che avrebbe previsto maggiori controlli e restrizioni sui materiali immessi in rete. Quest’oggi, pochi minuti dopo aver ricevuto la notizia che le nuove regole erano state respinte, il sito è tornato ad essere consultabile, come a voler festeggiare la ‘sentenza’ favorevole. L’enciclopedia accusava il testo in questione di limitare fortemente la libera circolazione delle informazioni, da sempre segno distintivo della rete. Secondo molti questa direttiva, se approvata, avrebbe messo a repentaglio l’esistenza stessa di Wikipedia e di molti altri siti.

Read More »

Evento ‘Angeli a Calatagèron’, Caravaggio incontra Lorenzo Chinnici: la meta-arte è servita

Caravaggio e Chinnici

Il presente si arricchirà di passato il 21 luglio prossimo nelle sale del Palazzo Comunale di Caltagirone. Per la prima volta nella storia dell’arte un celebre artista del passato ritornerà in occasione di un evento eccezionale per far vivere il suo mito e trasferire la sua energia a tutti i convenuti in cerca di emozioni uniche, in occasione della personale del maestro Lorenzo Chinnici, “Angeli a Calatagèron”.

Read More »

‘Mediterranea’: dieci racconti di fantasy tutto italiano ispirati ai culti e ai miti dell’area mediterranea

Mediterranea

Qualche settimana fa le pagine del giornale hanno ospitato un articolo di Francesco La Manno, presidente di Italian Sword&Sorcery, in cui veniva rilevata l’esistenza di una scena ben nutrita di autori che, nei loro libri, si riferiscono al Mediterraneo, con i suoi miti, le sue tradizioni e il suo folclore. Questa corrente vuole sottolineare la validità del sostrato presente nel Mare Nostrum in un contesto fantastico, attraverso delle produzioni che vadano oltre il fantasy moderno e si discostino dagli, oramai commerciali, immaginari celtici e norreni. Mediterranea, un’antologia di racconti recentemente pubblicata da Italian Sword&Sorcery Books, si colloca esattamente su questa lunghezza d’onda.

Read More »

‘Generazione Erasmus’, l’utile compendio filosofico sulla società del libero mercato di Paolo Borgognone

Erasmus

Il volume a firma di Paolo Borgognone, pubblicato lo scorso anno per i tipi di OAKS, dal titolo Generazione Erasmus, è un vero compendio filosofico attinente la società di “libero mercato” e i suoi avidi fiancheggiatori. Ponendo al centro della trattazione l’esperienza dei giovani universitari che si recano all’estero per un periodo di studio, delinea con ricchezza di particolari quei processi che hanno condotto inesorabilmente alla costruzione della moderna società “liquida”: il totalitarismo nichilista del consumo; il giovanilismo come apologia della mobilità illimitata e accettazione passiva del precariato; il nuovo conflitto di classe post-moderno fra vincitori e vinti della globalizzazione; il genderismo come rinuncia alla propria identità anche nella sfera sessuale; il Sessantotto come controrivoluzione ultra-capitalista. Nella seconda parte, non mancano acute analisi geopolitiche. Stando ai contenuti strettamente filosofici, osserviamo che il risorgere dell’interesse per il pensiero di Hegel e Marx nell’ultimo decennio ha un’importanza rilevante in relazione ai problemi sorti con l’evoluzione del capitalismo dopo il 1989 e dell’economia post-moderna; in effetti, siamo di fronte ad un’opera pregevole, concepita da un giovane studioso, che si inserisce in un più ampio circuito di ripensamento del ruolo della politica e dello Stato nei confronti dell’economia, della comunità di fronte all’individualismo, delle radici tradizionali contro il mondialismo dell’omologazione planetaria.

Read More »

Da Virzì a Balotelli, inventarsi un’arte: come, quando e perché si è preso a trattare il film come oggetto artistico, il divo come maître à penser e il regista come autore

Virzì

Virzì è stremato, non sa più con quali nuove formule lessicali esprimere il proprio disgusto verso chiunque. Eppure continuano a tartassarlo. Lo intervistano, facce ride sembrano dirgli, e lui stanco esegue come chi ha ripetuto troppe volte la stessa barzelletta: quello è fascista, quest’altro razzista, questo qui neonazista e quello mi sta antipatico per fatti miei. E giù applausi. Loro chiedono, lui legittimamente replica e dice apertis verbis quello che pensa. A puntare il dito contro uno che risponde a delle domande – specialmente nel caso di specie – si registra però l’ennesima adesione di certi ambienti al solito orientamento politico e intellettuale, senza procedere oltre. Per farlo andrebbe ricercato il motivo per cui il suo giudizio venga imposto in maniera così autorevole nonostante un’opinione pubblica collocata ormai da tempo su posizioni opposte. Semplice: fa i film, è un artista, si dirà. Sì, e con questo? Cos’è che rende un professionista dell’estetica un filosofo, un analista politico, un sacerdote?

Read More »