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L'ultima fuggitiva
L'ultima fuggitiva è un romanzo storico

L’ultima fuggitiva, di Tracy Chevalier

L’ultima fuggitiva (Neri Pozza, 2013) è il settimo romanzo storico della scrittrice statunitense Tracy Chevalier, diventata celebre al pubblico per il suo romanzo La ragazza con l’orecchino di perla (Neri Pozza, 2000), che ha ispirato la realizzazione dell’omonimo film diretto da Peter Webber.

Trama

L’ultima fuggitiva è la storia di Honor Bright, giovane quacchera partita dall’Inghilterra del 1850 alla volta dell’America, insieme alla cara sorella Grace, per cominciare una nuova vita in seguito a una delusione amorosa. Dopo un viaggio turbolento per mare a bordo dell’ Adventurer, il fato vuole che Grace muoia di febbre gialla, lasciando Honor da sola in un Paese straniero. Al posto di tornare in patria dalla sua famiglia, la ragazza decide di continuare comunque il suo viaggio e arrivare a Faithwell, in Ohio, dove vive Adam Cox, promesso sposo della defunta sorella Grace. Prima di giungere a destinazione, fa tappa a Wellington e alloggia presso Belle Mills, modista del luogo, con la quale stringe una sincera amicizia. Ma a turbarla sarà la conoscenza con Donovan, fratello di Belle ma di carattere opposto a lei, uomo cinico e spregiudicato che si guadagna da vivere cacciando gli schiavi negri fuggiti dalle piantagioni del Sud per dirigersi verso il Canada e verso la libertà. L’attrazione fra Honor e Donovan resterà sempre puramente platonica, un amore non dichiarato che li separerà e avvicinerà al tempo stesso per tutta la narrazione, anche a causa delle loro idee diametralmente oppost

Analisi e temi de L’ultima fuggitiva

Il tema della schiavitù è centrale ne L’ultima fuggitiva. Honor, in quanto quacchera, è stata educata sin da bambina all’eguaglianza fra gli uomini e trova difficile accettare il clima di razzismo che circonda i pochi negri diventati liberi e residenti in Ohio. Banchi separati in chiesa, sguardi di disapprovazione e leggi separaterispetto ai compaesani bianchi. Molti abitanti del luogo, però, si distingueranno dalla folla di razzisti e conservatori dandosi da fare per agevolare il transito clandestino di negri dal Sud, e organizzando una via ‘sotterranea’ per portarli fino in Canada in tutta sicurezza. Belle Mills è una delle componenti di questa società segreta, alla quale collaborerà in parte anche Honor, e che dovrà scontrarsi ogni giorno con la legge e con Donovan, cacciatore di negri della regione. Honor Bright si stabilisce a Faithwell, prima presso Adam Coxe poi, una volta sposatasi col quacchero Jack Haymaker, presso una fattoria alla periferia del paese. La famiglia del marito, però, nonostante sia anch’essa di fede quacchera, non condivide lo stesso temperamento altruista di Honor, che spesso mette a rischio di arresto sé stessa e tutti gli Haymaker per dare da mangiare e nascondere i fuggitivi nella propria stalla. Fino a quando, incinta di otto mesi, Honor sentirà qualcosa cambiare dentro di lei, un mutamento iniziato con il ritrovamento di uno schiavo morto nel loro terreno, un negro ferito al quale la nuova famiglia di Honor aveva negato un aiuto medico. Honor, afflitta dai sensi di colpa, scapperà di casa, abbandonando il tetto coniugale, e diventerà anch’ella una fuggitiva. Andrà a vivere da Belle Millse lì darà alla luce la sua bambina, Comfort Grace.

Honor è un personaggio al quale è impossibile non affezionarsi. È amica, sorella, compagna e complice per ogni lettore. Ha un carattere all’apparenza docile e remissivo, ma col tempo trova la forza di opporsi alle ingiustizie alle quali assiste, anche a costo di disobbedire al marito e dare così scandalo nell’intera comunità di Amici di Faithwell. A cadenzare i vari eventi che accadono nella vita di Honor dal suo arrivo in America il rapporto epistolare che mantiene con la sua migliore amica Biddy e con i genitori, rimasti in Inghilterra. Tra i tanti argomenti di conversazione nelle lettere di Honor, si nota la preponderanza di dettagli che la scrittrice concede al tema del ricamo, grande passione di Honor. Le trapunte che ama creare sono una perfetta metafora della sua vita: all’inizio, al suo arrivo in America, Honor è spaesata e si aggrappa con forza alla nostalgia per l’Inghilterra e per le sue trapunte patchwork, dovute lasciare a Brighton; dopo essersi sposata e abituata alla vita nella fattoria degli Haymaker, riesce ad apprezzare lo stile americano per la realizzazione delle trapunte grazie ai cartamodelli; alla fine del romanzo, dopo aver trascorso molto tempo insieme a Elsie, negra liberatasi dalla schiavitù anni prima, si innamora della trapunta che nota sul suo letto, frutto dell’accostamento di colori e tipi di impuntura diversi, accostati in maniera quasi casuale. Allo stesso modo, Honor cresce durante il suo viaggio, sia fisico che spirituale, abbandona i rigidi schemi ai quali era abituata e fa suo lo stile di vita americano basato sull’andare avanti lasciandosi alle spalle il passato, vivendo la vita giorno per giorno e apprezzando tutto ciò che il destino ha da offrire senza farsi troppi problemi.

Il finale del romanzo non è per nulla scontato e lancia il messaggio, allarmante, che non tutti gli uomini sono destinati a migliorare e a cambiare vita, solo i più coraggiosi riescono a mettere in gioco sé stessi e a sopravvivere, gli altri periscono sotto il peso delle proprie scelte. L’ultima fuggitiva rappresenta il sogno americano, che per Honor è incarnato nella conquista dell’Ovest insieme al marito e a Comfort Grace, alla ricerca di un posto da chiamare davvero ‘casa’. Il messaggio di Honor per il lettore è ben riassunto dalla frase finale del libro, contenuta in una lettera indirizzata all’amica Biddy: Sto imparando che c’è differenza tra fuggire e correre verso il futuro.

About Ornella De Luca

Mi chiamo Ornella De Luca e sono nata il 26 Maggio 1991 a Messina. Sono laureata in 'Editoria e giornalismo', e oltre che per '900 letterario scrivo sul mio blog ildiariodiornella.it. Sogno di fare la scrittrice e ho anche pubblicato un romanzo per l'Onirica Edizioni: 'La consistenza del bianco'.

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