Breaking News
Home / Autori di successo / ‘Niente è mai acqua passata’, l’ ultimo noir di Alessandro Bongiorni
Niente è mai acqua passata

‘Niente è mai acqua passata’, l’ ultimo noir di Alessandro Bongiorni

Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016) è un noir italiano di Alessandro Bongiorni, il suo quarto romanzo dopo Capitale mortale (2009), Se tu non muori (2011) e La sentenza della polvere (2014). Tutti i suoi libri sono ambientati a Milano, la sua città natale. Niente è mai acqua passata è la seconda indagine del vice commissario Rudi Carrera, un vero talento nello scegliere indagini ‘sbagliate’ e ‘scomode’ come quella sulla tratta delle bianche in Europa.

A poco a poco la sua determinazione nello scoprire la verità si mescola a una motivazione personale, ovvero vendicare la scomparsa di Sanja, prostituta albanese che ha salvato dalla strada, e la morte del proprio figlio, ucciso ancora prima di nascere da alcuni magnaccia dell’Europa dell’Est. Le sue indagini si intrecciano con quelle di Beppe Modica, padre di una ragazza scomparsa misteriosamente quattro anni prima, probabilmente rapita per essere esportata all’estero come prostituta. Rudi Carrera e Beppe Modica: due facce della stessa medaglia. Due uomini mossi dai propri demoni personali alla ricerca della verità. Attorno a loro Pelide, Esposito, Monica, Erika, Raimondo… volti di una Milano inedita, non quella presentata ai turisti, che compongono le varie sfumature di questa storia.

Struttura e analisi di Niente è mai acqua passata

La scrittura di Alessandro Bongiorni è asciutta e segmentata, i periodi sono brevi, quasi dattilografati. I capitoli sono composti da poche pagine e hanno ognuno un punto di vista diverso sulla vicenda, ma questo alternarsi di personaggi crea talvolta confusione, non riuscendo a dare al lettore il giusto filo logico da seguire per inquadrare la trama. Alessandro Bongiorni usa spesso delle metafore ad effetto in Niente è mai acqua passata, precise e senza fronzoli, come quella presentata in questo passo:

“Ecco cos’era diventata Milano per Raimondo. Un vecchio zio che incontri solo ai matrimoni e che si affanna ogni volta a ricordarti quanto sei cresciuto. Gentile, simpatico, inutile”.

Niente è mai acqua passata è un poliziesco che trasmette l’ansia e l’attesa che le lunghe indagini della polizia spesso comportano per tutte le persone coinvolte, ma così facendo l’autore ha reso il ritmo della narrazione un po’ troppo lento, dando l’idea che non avvenga mai una vera svolta nell’indagine. Una maggiore adrenalina sarebbe di certo servita a rendere la lettura più accattivante, come accade ad esempio nei migliori noir scandinavi, con Henning Mankell, Camilla Läckberg e Stieg Larsson.

vai al sito macrolibrarsi

About Ornella De Luca

Mi chiamo Ornella De Luca e sono nata il 26 Maggio 1991 a Messina. Sono laureata in 'Editoria e giornalismo', e oltre che per '900 letterario scrivo sul mio blog ornelladelucabooks.wordpress.com/. Sogno di fare la scrittrice e ho anche pubblicato un romanzo per l'Onirica Edizioni: 'La consistenza del bianco'.

Check Also

chandler- la signora del lago

‘La signora del lago’di Raymond Chandler: il disincanto e l’ironia del detective Marlowe

La signora del lago è un romanzo cosiddetto harboiled  del genere poliziesco del 1943 dello scrittore statunitense Raymond Chandler, considerato uno dei maggiori rappresentanti di questo genere. La storia si svolge negli anni Quaranta, nel corso della seconda guerra mondiale e ha come protagonista il celebre detective Philip Marlowe, il quale, pur nella sua apparente apaticità e indolenza, riesce a dare un tocco di ironica alla vicenda. Nelle indagini per scoprire dove si trova la moglie di un industriale nel campo della cosmetica ha niente DNA, intercettazioni telefoniche, cellulari. La signora, che si accompagna ad affascinanti quanto insulsi playboy, ha fatto perdere le sue tracce durante un soggiorno nella loro casa di montagna, l'unica traccia su cui appigliarsi è un telegramma spedito al marito in cui gli comunica che si recherà in Messico per ottenere il divorzio. Recatosi nella località, Marlowe si scontra con una umanità molto diversa da quella californiana alla quale è abituato.