Breaking News
Home / Autori emergenti / “Il posto giusto”, di Simona Garbarini
Il posto giusto

“Il posto giusto”, di Simona Garbarini

Per la sezione autori emergenti segnaliamo il romanzo d’esordio di Simona Garbarini, Il posto giusto è un libro che parla di calcio e di sogni da realizzare, di sogni infranti. Lo sport fa da sottoveste alla intera storia: Toni e Guido sono i due protagonisti che si incontrano con le loro vite e che fanno da trama a tutto il romanzo. L’autrice narrerà sapientemente i drammi familiari che si troveranno ad affrontare, le sfide e le lotte che incontreranno. Guido, un uomo di mezza età che, dopo aver visto naufragare il proprio matrimonio, si lascia abbindolare dall’alcol. Un tracollo che lo spinge ad abbandonare il mestiere di chirurgo e diventare medico sportivo per le giovanili del Torino Calcio. Toni è un ragazzino che ha un padre tossicodipente, ma che compare solo quando è ora di maltrattarlo, il ragazzino quasi non sa leggere e scrivere, sa solo correre dietro a un pallone. I due, entrambi con storie difficili alle spalle, si incontrano in un polveroso campetto alla Falchera, la periferia Nord di Torino, e Guido quando lo vede la prima volta sente che Toni ha davvero bisogno di aiuto, così pensa di prenderlo in affido.

Tossicodipenza, inconprensioni: il romanzo d’esordio della giovane autrice, che nella vita fa la pediatra, è il classico romanzo per adolescenti, dove passioni e contrasti si rincorrono senza giungere a una reale conclusione, ma anzi risultando solo sfiorati anche nella narrazione. I drammi e le problematiche vengono toccati con delicatezza, quasi abozzati e lasciati intendere. E’ un romanzo che merita di essere letto con la giusta leggerezza e un gusto tale che faccia apprezzare i non facili personaggi e le loro storie.

Il posto giusto non è un semplice romanzo che parla del Torino calcio e del sogno di un ragazzo difficile che vuole diventare un calciatore: è un romanzo fatto di persone e dei loro sentimenti che spesso faticano ad essere espressi e molte volte vengono mal interpretati, di quanto fatica si debba fare per trovare il nostro posto giusto nel mondo.

 

About Mario De Angelis

Check Also

Calì

Vincenzo Calì: ‘la mia poesia contempla e accetta la realtà’

Secondo Platone la poesia ha un suo statuto di dignità ontologica, e merita di più di essere relegata a una certa, divina pazzia. Nello Ione Platone, mostra come vi sia un’intimità tra l’anima cosmica e il ritmo poetico. Vi è poi il divino la cui veridicità esce dalla bocca di un poeta. A questa concezione dell'ispirazione poetica non sfugge un interessante autore siciliano che nel tempo libero va alla ricerca delle conoscenza dell'amore e lo mette nero su bianco. Il suo nome è Vincenzo Calì, classe 1973, di professione analista chimico. L'autore milazzese prenderà parte il prossimo 21 luglio ad un evento nella splendida cittadina barocca di Caltagirone, Angeli a Calatagèron, dove saranno esposte le opere d'arte del maestro Lorenzo Chinnici accompagnate dai versi di Calì che ne raccontano l'essenza e il sentimento. Ha pubblicato due raccolte poetiche: Vincikalos nel 2011 e Intro del 2013, aggiudicandosi il premio MT Bignelli per la Poesia d’Amore della XXI edizione del concorso “Garçia Lorca” 2010/2011.