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‘Lo scrittore non ha fame’, il nuovo romanzo di Maria Letizia Putti

Segnaliamo con molto piacere l’uscita del nuovo romanzo di Maria Letizia Putti, Lo scrittore non ha fame uscito per Graphofeel edizioni e che ha tutta l’aria di essere una storia coinvolgente e soprendente, che ci regala una scrittura sperimentale e piacevole. L’autrice romana, da anni residente nella Tuscia meridionale, ha esordito nella narrativa nel 2014 con Il passato remoto (riedito poi nel 2016 come e-book). Sempre per la Graphofeel editrice ha scritto una biografia romanzata dal titolo La signora dei Baci. Luisa Spagnoli uscita nel 2016.

Laureata in Archeologia e topografia medioevale, Maria Letizia Putti ha insegnato storia dell’arte e collaborato con la Rai come scrittrice di testi radiofonici. Da anni si occupa di conservazione del materiale librario antico e moderno presso una biblioteca scientifica statale. Dopo il successo della biografia romanzata Maria Letizia Putti torna con questo questo nuovo romanzo Lo scrittore non ha fame, dando prova di scrittura con uno stile personale e sperimentale che si dipana in un linguaggio intimo e quotidiano che non abbandona mai la spontaneità; anche la trama si sviluppa piacevolmente incuriosendo pagina dopo pagina il lettore. Con una scrittura molto personale, semplice e fluida veniamo introdotti nella quotidianità del protagonista, Andrea, bibliotecario pendolare con due grandi passioni: la scrittura e il jazz.

Saranno proprio i quotidiani viaggi in treno di Andrea lo spunto creativo per iniziare a scrivere e raccontare storie comuni. Osservando gli atteggiamenti della gente, le espressioni e mille volti incontrati Andrea inizia a dare forma a pensieri scritti; nasce dunque dall’osservazione delle vite degli altri il romanzo che il nostro protagonista scrive più per se stesso che per la gloria della pubblicazione. Accade però l’imprevedibile e il neonato scrittore sarà costretto a confrontarsi con il fascino inafferrabile della fama. Il viaggio non sarà solo quello di Andrea, pendolare-scrittore, ma anche del lettore che vagherà tra le ambizioni, le passioni e le fragilità umane.

Lo scrittore non ha fame è un romanzo nel romanzo che ci propone un protagonista particolare: uno scrittore che scrive per il proprio piacere più che per piacere ai lettori. Esisterà davvero nella vita uno scrittore poco ambizioso cui importa poco del giudizio altrui?

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About Michela Iovino

Le parole aiutano la “coraggiosa traversata” della realtà, così scrisse una volta Elsa Morante. Lo credo anche io, fermamente, per questo scrivo. Amo l’arte, la musica classica, il cinema e in particolar modo la letteratura, che è essenziale punto d’appoggio. Nei frattempo della vita colleziono storie, forse un giorno ne scriverò qualcuna!

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