Breaking News
Home / Critica letteraria

Critica letteraria

Critica Contemporanea

Un percorso critico nell’opera “La quercia del Tasso” di Achille Campanile

Achille Campanile

Valentina Leone, nel suo articolo, ripercorre la produzione di Bernardo e Torquato Tasso, ma si sofferma soprattutto sull'opera di Achille Campanile, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista italiano, morto a Lariano il 4 gennaio 1977. Molti critici lo hanno elevato al rango di "classico" del Novecento, famoso soprattutto per il suo umorismo e i suoi giochi di parole, un autore accostato al surrealismo e alla ricerca dell'assurdo di Ionesco. Qui di seguito il contributo prodotto dalla Dottoressa Leone sull'opera di Campanile La quercia del Tasso.

Read More »

Linguistica Cognitiva: i concetti astratti sono legati all’esperienza corporea

linguistica cognitiva

Come è spiegato nel testo Introduzione alla Linguistica Cognitiva di L. Gaeta e S. Luraghi, la polemica intorno alla questione della Grammatica Generativa comincia verso la fine degli anni sessanta, anni in cui la Semantica Generativa accoglie le posizioni di semanticisti e sintatticisti. Chi dà una svolta sinatatticista alla Linguistica Generativa è senza dubbio Chomsky. Gli studiosi che si riconoscono nella Semantica Generativa (in accordo con le idee di Chomsky) mantengono una concezione modulare del linguaggio, considerato come qualcosa a sé rispetto alle abilità cognitive dell'uomo. Intorno agli anni settanta, studiosi come Langacker e Lakoff, elaborano un modello di grammatica che abbandona questo modularismo mantenendo invece un approccio più morbido: pongono sulle stesso piano le esperienze fisiche e la loro rappresentazione mentale. Questo nuovo modello viene nominato Space Grammar.

Read More »

Renato Serra e la letteratura come oggetto di consumo

Renato Serra

Nel critico Renato Serra vi è sempre stato un bisogno di trovare nei romanzi che leggeva, nelle ragioni per cui li amava, le garanzie del verismo. Nelle Lettere, Serra affronta la arrativa precedete al 1914 e parla di prosa d'arte e diversamente da quello che si è convenuto dieci anni dopo, quando i modelli divennero i prosatori non narrativi della < > e i Pesci rossi di Cecchi, intende "romanzi e novelle e simili cose". E subito lo spettacolo gli si presenta piatto, opaco tale da scoraggiare ogni buona intenzione di distinguere correnti e indirizzi ideali.

Read More »

La poesia italiana del Novecento tra parola cifrata e colloquio solidale

Mallarmè

Il critico piemontese Giacomo Debenedetti ha riflettuto a lungo sull'origine e sull'originalità dell'ermetismo italiano, sorto in un contesto europeo, occidentale; Mallarmè ne è il dato originario, fondante, insuperato che è utilissimo per comprendere al meglio i testi italiani. Debenedetti dunque uno o pochissimi brani di ogni scrittore e li sottopone ad una lettura che si basa sulla molteplicità dei riferimenti. Le cause dell'0scurità di Mallarmè sono ricondotte ad una contraddizione ontologica: la poesia è il solo strumento per raggiungere l'Assoluto, che però coincide con il nulla e dunque, in questo senso, la poesia si rivela fallimentare.

Read More »

Pier Vittorio Tondelli e il Postmoderno

Pier Vittorio Tondelli

Pier Vittorio Tondelli e il Postmoderno sono senza dubbio due capitoli che si intrecciano nella storia della letteratura italiana contemporanea. Tondelli è uno di quegli autori che vive nei cuori di lettori vecchi e nuovi e le cui pagine costituiscono tutt’oggi oggetto di molteplici interpretazioni. Pigmalione per gli Under 25, critico, autore poliedrico ed eclettico e che come pochi ha vissuto, interpretato e partecipato al funambolismo degli anni ’80. Molto si è detto di quel decennio banalmente siglato all'insegna della moda, della Milano da bere, del rampantismo ma gli anni '80 sono anche quelli della Bologna del Dams e dei suoi fermenti.

Read More »