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Pensieri&frammenti

Leggi del “giorno dopo”: oltre il danno anche la beffa nel Paese dei ritardi

Recentemente, ad esempio, è stata approvata in via definitiva la legge contro il cyberbullismo: si profilano rigidi controlli sul web, sportelli anti-bullismo, punizioni esemplari per tutti i contravventori. Ma, quanti casi di bambini bullizzati si sono susseguiti nel corso del tempo? Quanti, hanno riportato traumi e danni psicologici irreversibili prima che qualcosa cambiasse?

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Lo studio della scrittura creativa e la sua utilità

scrittura creativa

Nel tempestoso clima dell’attuale mondo editoriale, sembra difficile pensare che sia possibile imparare a scrivere il grande romanzo italiano del ventunesimo secolo o un best-seller commerciale pronto a sbancare le classifiche. Eppure, i corsi e programmi di scrittura creativa prosperano, non soltanto per quanto riguarda le più prestigiose istituzioni statunitensi, ma anche per gli workshop locali e i club del libro, i cui docenti o mediatori sono più spesso abili imprenditori che scrittori di successo. Alla luce di questo sorgerebbe spontanea l’ipotesi che, se in tutto il mondo il mercato editoriale sembrerebbe in declino, la fioritura di corsi di scrittura sia una di quelle che gli Americani chiamerebbero daylight robberies: rapine alla luce del sole. In altre parole, fregature. Pubblicare senza doversi prestare a case editrici fasulle o auto-pubblicazioni è semi-impossibile, ma imparare a scrivere un romanzo pubblicabile, se si è disposti a pagare, lo è: suona sospetto, è vero.

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1 Maggio: la festa dello schiavo precario

1 maggio

Esci di casa e ti accorgi che solo al parlamento viene onorata quest’occorrenza, quella del 1 maggio, eh si! Negozi aperti, centri commerciali che addirittura posticipano la chiusura, ristoranti e bar perennemente accessibili, mercati, mercatini, ti soffermi e pensi, ma la festa di chi è?! E’ paradossale l’ingegno moderno che si adopera a farci sentire  festeggiati, senza alcun minimo riscontro concreto, che forza!

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Mughini offende ancora Napoli: la saccenza dell’ignoranza di un meridionale rinnegato

Mughini intellettualoide sfigato

L'intelelttuale da bar Giampiero Mughini offende il popolo napoletano gratuitamente e nel contesto di una trasmissione calcistica. Gravi ed inopportune sono le sue affermazioni verso la città di Napoli. Nonostante non sia la prima volta che Mughini esprime varie opinioni opinabili ed a volte non corrispondenti alla verità storica delle tematiche sulle quali viene chiesto un suo parere, Mughini viene sistematicamente invitato in trasmissioni radio e televisive che trattano vari argomenti: dalla politica, allo sport ed altro.

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‘Post’. La verità diventa tragicommedia. Una storia seria dei laureati italiani

laureati italiani

Ogni secolo ha la sua fede, la sua moda… e anche la sua parola. Il nostro secolo ha finalmente assistito all’insediamento della sua, post-verità. Il pontefice celebrante è stato l’Oxford English Dictionary. La chiamano era della post-verità. Il mio Paese ultimamente ha cercato in tutti i modi di insegnare ai laureati umanistici che la loro laurea è inutile, ci prova da almeno dieci anni. Gli dice “Non ci farete nulla”, e per essere sicuro che lo capiscano, il mio Paese ha diffuso la cultura generale che con la laurea umanistica “Anzi! Puoi farci tutto, ti rende elastico, flessibile, adattabile, il vero apice dell’evoluzione darwiniana, l’animale che sopravvivrà alla crisi”.

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E sarebbero giornalisti? Il giornalismo televisivo e il contraddittorio nullo

giornalismo televisivo

Siamo in una fase in cui ancora una larga parte della popolazione, forse più che larga, accede alle informazioni tramite la televisione. Chiunque tuttavia sa che la vera informazione è neutra, obiettiva, o può perlomeno tentare di esserlo, e lo è nel momento in cui la sua vicinanza al fatto è il più possibile effettiva. Nel caso dell’informazione televisiva (giornalismo televisivo) l’informazione è gestita da qualcuno, i giornalisti appunto, e indirizzato a qualcun altro, il pubblico. Il potere risiede nelle mani di chi gestisce l’informazione; è sempre stato così, ma oggi si assiste ad un’involuzione.

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