Breaking News
Home / Altri mondi / ‘La ragazza del dipinto’ di Amma Ansante, una storia vera

‘La ragazza del dipinto’ di Amma Ansante, una storia vera

La ragazza del dipinto è un film storico e drammatico del 2013, diretto dalla regista britannica Amma Ansante. I protagonisti sono Gugu Mbatha-Raw, Tom Wilkinson, Miranda Richardson, Penelope Wilton, Sam Reid, Matthew Goode, Emily Watson, Sarah Gadon, Tom Felton e James Norton. Il film è tratto dalla storia vera di Dido Belle, ragazza mulatta figlia del capitano Sir John Lindsay e di una donna di colore, vittima del razzismo e delle norme aristocratiche nell’Inghilterra del 1700.

La ragazza del dipinto: razzismo e sessismo tra l’aristocrazia inglese

Dido, alla morte della madre, viene condotta dal padre nella casa di famiglia, a Hampstead, per crescere come una vera aristocratica accanto alla cugina Elizabeth, alla quale sarà legata da una profonda amicizia minacciata di continuo dal diverso colore della loro pelle.

Dido dice spesso al prozio, conte di Mansfield: “Come mai il mio rango è troppo elevato per cenare con la servitù e troppo basso per cenare con la mia famiglia?

Nel film in più occasioni si sottolinea il turbamento della giovane per la ricerca della propria identità, eternamente in bilico fra due mondi. La ragazza, con un salto temporale, raggiunge l’età adulta, quel periodo che per ogni donna, soprattutto se di rango elevato, corrispondeva alla ricerca di un buon marito di ottima estrazione sociale. Ma nonostante Dido abbia una cospicua rendita in denaro, lasciatale dal padre, deceduto in mare, avrà dei problemi a farsi accettare in società per il colore della sua pelle. La protagonista dovrà percorrere un cammino di ricerca della propria identità, scoprendo che nascondere la sua parte “nera” rappresenta la strada per l’infelicità.

Il film tratta anche il famoso caso Zong, una vicenda giudiziaria che costituirà una pietra miliare per la futura abolizione della schiavitù. Dido è un esempio di donna emancipata e indipendente per l’epoca. Rifiuta un matrimonio di mera convenienza e si ostina a far valere la sua voce circa la condizione degli schiavi, giocando un ruolo fondamentale nella decisione di suo zio, il magistrato del caso Zong, a favore della compagnia assicurativa contro la frode della nave negriera. I punti forti de La ragazza del dipinto sono di certo il cast d’eccezione, l’ambientazione storica accurata, che ricorda L’età dell’innocenza, e la componente non-fiction della storia, collegata a veri fatti di cronaca e all’esistenza di Dido Belle, dipinta in un quadro insieme alla cugina Elizabeth a Kenwood House. La ragazza del dipinto è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival l’8 settembre 2013 e ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nel 2015 ai Satellite Awards due nomination come attrice a Gugu Mbatha-Raw e per i costumi a Anushia Nieradzik, sempre nel 2015, agli Empire Awards, la nomination per il miglior debutto femminile a Gugu Mbatha-Raw.

 

About Ornella De Luca

Mi chiamo Ornella De Luca e sono nata il 26 Maggio 1991 a Messina. Sono laureata in 'Editoria e giornalismo', e oltre che per '900 letterario scrivo sul mio blog ornelladelucabooks.wordpress.com/. Sogno di fare la scrittrice e ho anche pubblicato un romanzo per l'Onirica Edizioni: 'La consistenza del bianco'.

Check Also

L’immaginario di Fernando Botero in mostra al Vittoriano fino al 27 agosto

La visione artistica di Botero "alta", libera dalla realtà e anticonformista, sebbene tra le critiche che non mancano mai nella vita, ha conquistato il vasto pubblico fino a meritarsi  la realizzazione di una grande mostra biografica a lui dedicata, in occasione della suo compleanno, ben 85 anni, oltre che in arrivo dei primi cinquant'anni di carriera. Cinquanta capolavori sono stati selezionati e installati in modo sublime per creare un percorso espositivo che mette a fuoco tutta la vita del Maestro essenzialmente legato alla cultura della sua terra natale, l'America Latina, ma, al contempo, profondo ammiratore del Rinascimento Italiano; così come raccontato dalle opere di pittura nonché scultura attualmente presenti nella mostra romana, le quali opere appartengono al periodo della sua lunga e instancabile produzione che va dal 1958 al 2016.