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G7

Trump si confronta con il siciliano e i siciliani mentre cerca di arrivare al G7 di Taormina

Trump sta guidando con un auto in affitto per raggiungere il G7, ovviamente usa un tom tom russo, la voce si chiama Putin

Trump: Digita Naviga verso… : Ma dove lo facevano? Ah sì Taormina! – Andando si imbatte in due uomini pelati, uno più giovane, sopra i 40, uno molto più anziano

Si ferma e chiede indicazioni, pur avendo paura che possano essere dei profughi messicani, sia perché ha sentito che in Sicilia ne sbarcano parecchi, anche se non riesce a capire come facciano i messicani, pur di arrivare negli Stati Uniti, a prendere delle barche e cercare di passare dalla Sicilia, comunque rischia.

Trump: Dasvidania – saluta in russo, la sua lingua madre.
Montalbano: Eh, ma che minchia di lingua parlasse?
Trump: Are you mexicans? I’m Donald Trump, voi chi siete?
Montalbano: Montalbano.
Trump: No, non da dove venite – sapeva che in Italia molti paesi iniziano con Monte etc… – chi siete?
Montalbano: Pe o culo mi pgghi? Montalbano sono.
Trump: And you?
Andrea Camilleri: Camilleri.
Trump: So, Montalbano and Camilleri, sto cercando Taormina.
Montalbano: Qui sei a Vigata.
Trump: Ok, quanto dista dal muro col Messico questa Vigata?
Montalbano si gira verso Camilleri: Ma chistu è chillu che ce l’ha con il clima?

Camilleri: Chistu ce l’ha con tutti.
Trump: Oh – sbotta – stop boys, ti ho riconosciuto a te sai – dice rivolgendosi a Camilleri, e questi pensa che si riferisca ai suoi libri, al teatro etc… ma sopravvaluta Trump -Tu ti sei schierato con il comunista greco, Tsipras, I ricord – perché come i provinciali italiani credono che l’inglese si formi storpiando l’italiano, Trump crede che l’italiano abbia la struttura dell’inglese, anche se con parole diverse, quindi appunto ricordare è ricord.
Camilleri: Feci anche altro

Trump: Which altr?
Camilleri: Ho rivoluzionato in qualche modo sia l’italiano che il siciliano, rendendoli una cosa unica, il vigatese, parlato dal commissario Salvo Montalbano, il protagonista, dove non si distingue il dialetto dalla lingua nazionale, così da risultare al tempo stesso comprensibile ai non siciliani, ma familiare ai siciliani.
Trump era sconvolto, in Sicilia non usavano il messicano!
Camilleri: Comunque qui nei mie libri ci sono anche le cartine, tenga, si orienti. – gli passa il primo romanzo su Montalbano, La forma dell’acqua.
Trump ride: L’acqua non ha forma, ne era sicuro.
E’ una metafora, cioè le cose possono assumere la forma manipolata che si vuole, come fa lei con le sue politiche.

Trump: Yes metafora… Yo entiendo. – e li guarda sperando di fare bella figura con lo spagnolo.
Montalbano non ne può più: Sceeemo sei, ma pecchè non te ne andasti, eh?
Trump: Ok keep calm Montalban! – e sgomma via.

27 maggio 2017, G7 di Taormina

Gentiloni: Cosa studi Donald?
Trump chiude un libro che sta ripetendo ad alta voce: Spagnolo, così capisco cosa dicono gli immigrati che cercano di invadere il mio Paese.
Gentiloni: Posso vedere? – Trump gli passa La forma dell’acqua di Camilleri – Spagnolo?!
Trump: Yes, ho incontrat due immigrati messicani qui da voi.
Gentiloni: Messicani!?…

About Andrea Forte

Sono Andrea Forte, 28 anni, di cui alcuni passati a laurearmi in filosofia e a scrivere; e forse scrivere è il mio vero modo di fare ricerca filosofica. Ho già pubblicato alcuni romanzi brevi, tra cui Il ballo dell’immobilità, Un uomo lontano, Sopravvivere, e alcuni racconti sono pubblicati in antologie di concorsi, a cui ho partecipato.

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