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La Quara

Al via l’evento Premio La Quara 2018

A Borgo Val di Taro, meraviglioso comune della provincia di Parma esiste un premio letterario unico nel suo genere, il Premio La Quara.
Il successo di questo evento culturale è confermato ogni anno dallo spropositato numero di partecipanti, duecento, circa, anche quest’anno in cui il premio compie il quinto anno di età.
Un concorso letterario aperto al mondo dei social network e agli scrittori emergenti, dedicato alle “short stories”, piccole storie che si sviluppano in poche pagine, capaci comunque (e con maggiore difficoltà) di creare mondi fantastici e suscitare forti emozioni.

Il tema di questa edizione è di grande attualità: “Il Portone”, che il presidente di giuria Antonio Ferrari ha presentato come “La porta di casa, un uscio sempre aperto per offrire accoglienza, oppure un muro di separazione dal resto del mondo, o magari una porta chiusa per nascondere drammi familiari, sofferenze che non si vogliono condividere. Un portone che puo’ essere anche quello del cuore, della “filoxenia” greca, che significa appunto ospitalita’.”

I 5 finalisti sono: Angelo Basile (Milano) Davide Di Finizio (Napoli), Sara Galeotti (Roma) Graziella Percivale, di Busalla (GE) Amanda Sivalli, di Alassio (SA).

Due uomini e tre donne, che si contenderanno il primo posto alla finale del 25 agosto, ore 18 in piazza La Quara, luogo che dona il nome al premio letterario e che contiene anche il portone diventato simbolo di questa edizione e copertina dell’antologia dei 10 racconti finalisti pubblicata da Infinito Edizioni, in uscita proprio il 25 agosto.

A premiare i 5 finalisti la giuria, su tutti il presidente Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della sera, e con lui come sempre grandi nomi della cultura, a cominciare Pier Luigi Vercesi, giornalista e scrittore, e se sempre dal mondo di via Solferino arriva Alessia Rastelli, punta di diamante della redazione culturale del Corriere della Sera e della Lettura.
Dal settore book blogger arriva invece Giulia Ciarapica, classe 1989, che oltre a gestire il suo blog (Chez Giulia), collabora con Il Messaggero e Il Foglio, ed è un riferimento per i consigli di lettura sui social.

A chiudere la cinquina la scrittrice Barbara Garlaschelli, autrice versatile e nota per aver affrontato con forza in alcuni suoi libri il tema della disabilità, essendo lei costretta fin dall’età di 16 anni su una sedia a rotelle.
A Borgotaro presenterà il suo ultimo libro “Non volevo morire vergine”(PIEMME) il giorno prima del Premio La Quara, venerdì 24 agosto, con le letture di Simona Caucia.

La cerimonia di premiazione sarà come sempre uno spettacolo, dalle 18 interviste, classifiche e interpretazione teatrale delle opere finaliste con l’attrice Giulia Canali di Zona Franca, il tutto con la magistrale conduzione della giornalista Francesca Strozzi di Tv Parma.
Il Premio è voluto dal Pio Istituto Manara di Borgotaro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale d Borgo Val di Taro e l’associazione Emmanueli, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e dell’Unione dei Comuni Taro Ceno.
Main sponsor dell’evento sono la Valtarese Foundation di New York, Fondazione Monteparma e Intesa Sanpaolo.

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

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