Breaking News
Home / Focus letteratura / 10 libri natalizi da leggere
libri per natale

10 libri natalizi da leggere

Volete immergervi totalmente nell’atmosfera natalizia leggendo un libro in tema? Quali sono i capolavori da leggere sotto l’albero di Natale o da regalare ad amici e parenti? Proponiamo una classifica dei 10 libri natalizi da leggere durante le festività.

1. Partiamo con l’intramontabile Canto di Natale di Charles Dickens, il libro più importante della serie Libri di Natale di Dickens, serie di storie che comprende anche Le campane, Il grillo del focolare, La battaglia della vita e Il patto col fantasma. Come dimenticarsi dell’arido e avido Ebenezer Scrooge!  Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens della società oltre ad essere una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo. Lo scrittore unisce al gusto del racconto gotico l’impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l’analfabetismo.

2. Il pianeta degli alberi di Natale di Gianni Rodari, un classico per bambini e ragazzi, una favola a metà tra fantascienza e i mondi alla rovescia tanto amati dall’autore italiano:

Dove sono i bambini che non hanno

L’albero di Natale

Con la neve d’argento, i lumini

E i frutti di cioccolata?

Presto, presto, adunata, si va

Nel Pianeta degli alberi di Natale,

io so dove sta.

 

Che strano, beato Pianeta…

Qui è Natale ogni giorno.

Ma guardatevi attorno:

gli alberi della foresta,

illuminati a festa,

sono carichi di doni.

Crescono sulle siepi i panettoni,

i platani del viale

sono platani di Natale.

Perfino l’ortica,

non punge mica,

ma tiene su ogni foglia,

un campanello d’argento

che si dondola al vento.

[…]

3. Alla poesia attribuita allo scrittore americano Clement Moore, The night before Christmas, dobbiamo  la concezione contemporanea di Babbo Natale, del suo aspetto fisico e della consegna dei regali sulla slitta. Del medesimo autore segnaliamo anche Uno stupido angelo, nel quale Moore immagina un Natale ben lontano dalle atmosfere fiabesche. Moore infatti dà vita ad un racconto dissacrante e parodistico con un Babbo Natale che risorge dall’oltretomba per fare una carneficina. Divertente, a tratti anche volgare, ma sicuramente originale.

4. One wintry night, di Ruth Bell Graham  è una storia di speranza: narra di un ragazzo che scopre il grande progetto di Dio per gli uomini attraverso la natività.

5. Fuga dal Natale, di John Grisham è un romanzo divertente e spensierato che affronta con ironia le vicende di una coppia intenzionata a saltare il Natale per non ritrovarsi travolta dallo spirito consumistico che purtroppo caratterizza questo periodo.

6. The best Christmas pageant ever, di Barbara Robinson è un romanzo non convenzionale che narra di sei terribili fratelli che sono lo spauracchio di ogni bambino della scuola. Quando gli Herdman sentono parlare della recita di Natale, si mettono in testa di accaparrarsi i ruoli principali, pur non avendo mai messo piede in una Chiesa.

7. Per chi ha voglia di mistero consigliamo la lettura de Il Natale di Poirot, di Agatha Christie, un giallo pieno di colpi di scena e dai mille indizi.

8. L’albero di Natale, del grande favolista Hans Christian Andersen (noto soprattutto per le fiabe La sirenetta, Mignolina, La principessa sul pisello, Il brutto anatroccolo), che racconta di un piccolo abete che non vede l’ora di crescere per diventare grande e bello come gli altri abeti che lo circondano. Vuole andare via anche lui, come quegli alberi maestosi che all’avvicinarsi del Natale i boscaioli tagliano e caricano sui carri.

9. The Polar Express, di Chris Van Allsburg, romanzo pieno di buoni sentimenti, reso celebre dall’omonimo film d’animazione firmato Robert Zemeckis.

10. La più grande storia mai raccontata, di Fulton Oursler che narra la storia dei Vangeli del Nuovo Testamento per una versione romanzata ricca di messaggi sociali.

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Check Also

Alfredo Panzini immagine

Alfredo Panzini, scrittore tra il ricordo e la finzione, e la critica italiana, la fortuna all’estero e l’amore

Giunto faticosamente alla fama negli anni dieci e rafforzatosi nella stima generale tra gli anni venti e trenta del secolo scorso, il professore Alfredo Panzini è stato narratore, critico, elzeverista, lessicografo, traduttore e saggista, celebre e amato dai suoi contemporanei, una figura di primo piano nel panorama delle lettere italiane del tempo che fu, ma poi nel secondo Novecento ignorato dalla critica, è stato consegnato ad un oblio che lo ha tagliato fuori dal mercato editoriale. L'esordio narrativo di Panzini risale al 1893, quando pubblicò, negli anni dominati dalla narrativa verista e positivista, Il libro dei morti, passato quasi inosservato alla critica e al pubblico, cui fece seguito, tre anni dopo, la raccolta di novelle Gli ingenui, su cui cadde l'attenzione di Luigi Capuana, il quale gli dedicò, insieme a Grazia Deledda, un paragrafo del suo libro Gli ismi contemporanei, cogliendo nell'autore una certa maturità letteraria rispetto a Il libro dei morti e il suo maggior difetto nel fatto che "è un artista che pensa troppo, o meglio, che lo lascia scorgere troppo". Dopo il secondo romanzo La moglie nuova del 1899, Panzini pubblicò come strenna il volume di novelle Lepida et trista (1901-1902), quasi contemporaneamente a Piccole storie del mondo grande, pubblicato con il più grande editore del tempo, Emilio Treves.