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Andrea De Carlo

Consigli per acquisti letterari: De Carlo, Dicker, Springsteen

Potrebbe sembrar magia o magari semplice illusione o ancora pura realtà. E’ il mondo che si cela nella lettura di libro, talvolta romanzesco, talvolta autobiografico. Pertanto elenco qui i libri in uscita che a mio modesto parere meritano di esser letti. Il primo che propongo è L’imperfetta meraviglia di Andrea De Carlo. Ecco la trama: accade d’autunno, in Provenza sul locale campo di aviazione, si terrà il concerto di una celebre band inglese, i Bebonkers, per fini umanitari, e per celebrare il terzo matrimonio di Nick Cruickshank, vocalist del gruppo. I preparativi fervono e in paese c’è una gelateria La Merveille Imparfaite gestita da Milena Migliari, una giovane donna italiana che crea gelati  con sperimentazione d’artista. Milena convive da qualche anno con Viviane. Un rapporto solido al punto che, Milena si sottoporrà alla fecondazione assistita. Ma la donna non sa se ha voglia di farlo davvero questo passo. Incerta senza confessarselo, Milena come Nick, si domanda da quando il suo rapporto con Aileen ha perso il fascino dei primi tempi. Quando i due personaggi si incontrano si fermano a contemplare la “meraviglia imperfetta” delle loro vite. Sono anni  segnati dalla crisi, nel romanzo si legge la speranza di superare la fragilità di questi tempi. Lo stile dell’autore è imperniato su un vocabolario ricco che denota una continua e proficua ricerca linguistica.

Il secondo che propongo è Il libro dei Baltimore di Joel Dicker che vede per protagoniste due famiglie: i Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo dei Goldman fa parte Marcus Goldman, il protagonista de La verità sul caso Harry Quebert. I Goldman di Montclair sono una famiglia della classe media, i Goldman di Baltimore sono, invece, una famiglia ricca, su cui splende sempre il sole: vivono in una lussuosa villa nel quartiere residenziale di Baltimore. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità Marcus Goldman ha guardato con ammirazione, sin da piccolo, quando, con i suoi cugini Hillel e Woody, progettavano i loro sogni, e amavano di uno stesso, intenso amore, Alexandra. Otto anni dopo un tragico evento, Marcus Goldman decide di raccontare la storia della sua famiglia. Il best seller tradotto in più di trenta lingue e pluripremiato da pubblico e critica, si annuncia come un romanzo ricco di suspense e colpi di scena.

L’ultimo libro che consiglio è Born to run di Bruce Springsteen. Nel 2009 Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l’esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. L’autore racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di rischi. Il celebre cantante descrive il suo desiderio imperante di diventare un musicista,i primi esordi e la nascita della E Street Band. Per la prima volta Bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da Born to Run, un brano che qui si rivela più complesso di quanto appare. L’autobiografia di Bruce Springsteen rivela un uomo saggio, che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze, un uomo vissuto: “Penso che la parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l’invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all’altra” (dall’Introduzione all’esecuzione dal vivo di Born to Run, 1987-88).

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