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‘Chi dice e chi tace’ di Chiara Valerio o della non qualità dei libri del Premio Strega

Chiara Valerio

Chiara Valerio è nota per essere fra le intellettuali più amate dalla sinistra, storica amica di Michela Murgia, così come di Elly Schlein, editor di Marsilio, in prima linea per i diritti della comunità LGBTQ+, sceneggiatrice del film Mia madre (2015) di Nanni Moretti, autrice di 14 libri, così come di un discusso articolo su Repubblica dello scorso anno dal titolo “Il fascismo nel sangue” dove fra le altre cose scriveva: “Non mi viene in mente niente di più fascista del sangue. Il sangue che stabilisce parentele, gerarchie, eredità, tradizioni. Il sangue che consente di mantenere i privilegi…” Che delirio.

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Avv. Mauro Trogu, autore insieme a Zuncheddu del libro ‘Io sono innocente’: “Giustizia e legge non sono concetti tra loro ponderabili”

Io sono innocente libro

Una storia vera e sconvolgente, scritta come un romanzo a due voci, quella della vittima Beniamino Zuncheddu e del suo coraggioso avvocato, Mauro Trogu: “Io sono innocente”, edito da De Agostini è un dramma-thriller che adotta una narrazione ricca di colpi di scena, di aneddoti, ma soprattutto di umanità e di empatia, con il difficile tentativo di far comprendere l’incomprensibile.  Purtroppo è inquietante apprendere che chi fa le indagini, e rappresenta lo Stato in questo, le pieghi al suo volere a noi inconcepibile. La Giustizia, quando inciampa in tali aberrazioni, diventa matrigna e genera profonda sfiducia nel cittadino verso sé stessa.

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‘Cavoli e re’, opera prima di O. Henry, rimasta famosa per l’invenzione del termine e del concetto di «repubblica delle banane».

cavoli e re

Cavoli e re, opera prima di O. Henry, rimasta famosa per l'invenzione del termine e del concetto di «repubblica delle banane», si presenta come una specie di vaudeville, nel quale ogni capitolo è un numero che può stare a sé, anche se non manca un sottile filo conduttore. Viene riprodotta fedelmente la situazione dell'America Centrale tra Ottocento e Novecento, dominata dalla United Fruit (chiamata Vesuvius nel libro), che faceva e disfaceva i governi e si accaparrava le terre migliori, curando i propri interessi a scapito delle popolazioni locali.

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L’imperatore Traiano era di Todi: rivendicate le origini umbre nell’ultimo libro di Mirko Rizzotto

Traiano

Il grande imperatore Traiano, destinato a passare alla storia come l’Optimus Princeps, era originario di Todi. Difende questi natali lo scrittore Mirko Rizzotto nel suo libro appena pubblicato “Traiano, il migliore imperatore di Roma. Una biografia militare”. Le righe approfondite di questo breve saggio affrontano la storia dell’imperatore adorato dai romani per le sue battaglie, salito sul trono imperiale di Roma nel 98 d.C. e distintosi in moltissimi campi, dall’edilizia alla giurisprudenza al sociale. Oltre all’amore per l’arte e per la cultura, tanto da essere definito nel tempo e nella memoria “il migliore degli imperatori”.

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Strega 2024, tra età fragili, storielle ruffiane e figuracce

di pietrantonio

Non vogliamo girarci intorno e diciamo schiettamente che la vittoria annunciata (avrebbe meritato “Invernale” di Dario Voltolini) del romanzo della scrittrice abruzzese Donatella di Pietrantonio, L’età fragile, pubblicato da Einaudi e già vincitore dello Strega giovani, è in linea con la qualità libraria italiana degli ultimi decenni: abbastanza mediocre. Anche quest’anno il Premio Strega è partito sotto l’egida dell’analfabetismo funzionale, esordendo con una dichiarazione quanto mai imbarazzante e irrispettosa del Presidente della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi, il quale a chi, ha fatto giustamente notare l’assurdità del regolamento del Premio Strega, con 81 libri proposti da leggere in 30 giorni, ha risposto citando nientemeno il film “American Fiction”, premiato agli Oscar 2024. American Fiction è un film satirico sull’assurdità del momento storico in cui viviamo; American Fiction di una cultura ancella dell’ideologia, dove non conta la qualità dell’opera ma il ruolo sociale dell’autore, dove la retorica dell’inclusività è diventata strategia di marketing, per cui nelle librerie ci sono le etichette sugli scaffali con la scritta “libri scritti da donne”.

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Maturità 2024. Per alcuni studenti comunisti Pirandello e Ungaretti sono propaganda fascista

maturità 2024

Qualche settimana fa sono cominciate le prove per gli esami della Maturità 2024, tra le polemiche dei soliti che si dichiarano antifascisti da quando al governo c’è il centro-destra. Vedere giovani che inneggiano ai regimi comunisti più duri, nostalgici dei terroristi degli Anni di Piombo o dello stalinismo mentre vivono comodamente nel capitalismo fa sempre sorridere per non piangere. I gruppi Cambiare Rotta e Osa rappresentano le aggregazioni giovanili di Potere al Popolo e della Rete dei comunisti italiani, animatori delle proteste di piazza pro-Palestina e in difesa dell’ambiente tra un imbrattamento ad un monumento e scontri con la polizia, hanno deciso, dall’alto della loro sapienza che anche le tracce d'esame assegnate sono motivo di lotta, perché secondi loro, sarebbero propagandistiche.

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‘Un affare balcanico’. Il nuovo libro di Diego Zandel sull’inquietante transazione Telekom Serbia

Milosevic

Nel 1997 Telecom Italia, dopo una lunga trattativa, acquista il 49 percento delle azioni di Telekom Serbia. L'affare, in cui furono coinvolti anche i servizi segreti, venne favorito da strani personaggi, i cosiddetti "facilitatori", legati al presidente serbo Slobodan Milosevic. Telecom Italia pagò una somma enorme per l'epoca, 1.500 milioni di marchi tedeschi, che Milosevic pretese in contanti e che, in parte, gli arrivarono con un jet privato in diciotto sacchi di juta delle poste serbe.

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“Mi sono un monumento eretto non di mano umana…” Il salotto letterario dedicato a Puškin

Puškin

Giovedì 20 giugno alle ore 18:30 presso la Casa Russa a Roma si terrà il terzo salotto letterario-musicale. Questa volta l'incontro sarà dedicato al 225º anniversario della nascita del grande poeta russo Aleksandr Puškin, fondatore della lingua letteraria russa moderna. Il significato del lavoro del poeta russo per la letteratura mondiale racconterà Vadim Polonskij, esperto dell'Accademia Russa delle Scienze, direttore dell'Istituto di Letteratura Mondiale A.M. Gor'kij. Da parte italiana, al salotto letterario-musicale parteciperà Giuseppe Ghini, professore universitario, slavista e scrittore, curatore e traduttore dell'edizione italiana recente del poema di Puškin "Evgenij Onegin" (2021). Le romanze e le poesie del poeta su musiche di Michail Glinka, Pëtr Čajkovskij, Aleksandr Dargomyžskij, Sergej Rachmaninov, Anton Rubinštejn, Aleksandr Vlasov saranno eseguite dalle vincitrici dei concorsi internazionali le soprano Elizaveta Smirnova, Maria Smirnova e Natalia Pavlova, discendente di Aleksandr Puškin. Al pianoforte Sebastiano Brusco.

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