La poetessa Assunta Sanzari Panza firma la sua nuova raccolta “La visionaria”, per Vallecchi edizioni e ci ’autrice ci ricorda che bisogna sempre andare al di là dell’apparenza, che la vita va vissuta, giorno dopo giorno. Ed è così che la volontà di scrittura, l’energia di composizione, la lotta tra scrittura e morte che qui vanno in scena trovano la conferma della loro verità e il fiore più estremo del loro cuore in versi delicati e sospesi. Dove la vita, nel tumulto di parole e metafore, si sorprende, quasi sostando.
Read More »‘Il Nano’, il Male secondo Pär Lagerkvist
Pär Lagerkvist è stato poeta, romanziere svedese tra i maggiori della letteratura scandinava, premio…
‘Il soccombente’. La tragedia dell’essere geni secondo Thomas Bernhard
Il soccombente è un romanzo, pubblicato nel 1983, dello scrittore austriaco Thomas Bernhard, totalme…
L’ultima cena woke, l’ignoranza social e la violenza simbolica alla fede
Il web è straordinario: dopo la cerimonia olimpica di Parigi, l’indignazione di molti esponenti del …
‘Le braci’, il senso della vita secondo Sándor Márai
Le braci, romanzo dell’ungherese Sándor Márai edito per la prima volta nel 1942, racconta la storia …
‘Pastorale americana’ di Philip Roth. Il grande romanzo americano per eccellenza?
Pastorale Americana è un romanzo di Philip Roth del 1997, uno scrittore statunitense, considerato un…
‘Racconto d’autunno’ di Tommaso Landolfi. Il rapporto impossibile tra sfondo resistenziale e sfera del fantastico
Il romanzo Racconto d’autunno di Tommaso Landolfi è stato pubblicato nel 1947 a Firenze dall’editore…
‘Il libro dell’inquietudine’, lo Zibaldone di Pessoa. Vivere di pura visione
Scrivere del Libro dell'inquietudine, che è stato definita a ragione “il più bel diario del secolo” …
‘Avventure della ragazza cattiva’ di Vargas Llosa. Ossessione d’amore tra Europa e America Latina
Nella prima parte è un continuo procedere per accumulo, non ci sono sviluppi nel romanzo del 2006, A…
‘Lettera al mio giudice’, il femminicidio raccontato da Georges Simenon
Opera del 1947 dalla scrittura sobria, atmosfere parigine come quelle di film quale “Il porto delle …
Il mondo tradizionale di Tolkien e i maestri censori della mostra a lui dedicata
Pochi giorni fa si è inaugurata la mostra su Tolkien e il giudizio dei Maestri Censori oscilla tra q…
‘Viaggio al termine della notte’, il capolavoro di Céline che ha meglio rappresentato il Novecento
Viaggio al termine della notte si è imposto come il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresent…
‘Tutto secondo gli accordi’, poesia e musica nella raccolta poetica di Riccardo Santarelli
Il legame tra poesia e musicalità ha radici antiche e risale ai poemi omerici, dove l’esametro servi…
Marino Moretti, la poesia domestica e la letteratura del quotidiano
Marino Moretti, il poeta che affermava ‘’di non aver nulla da dire’’, ma che scrisse più di 70 libri…
“Il sesto sigillo” di Mario Pastore e Giulio Spreti: mai un fantasy fu così ‘profetico’
Il sesto sigillo edito, Brè Edizioni, è il romanzo a quattro mani di di Mario Pastore e Giulio Spret…
‘Fiorirà l’aspidistra’ di George Orwell. Quando un nobile sogno diviene ossessione
Il sogno di una vita serena, con una pianta di aspidistra alla finestra, e la difficoltà di raggiung…
Recent Posts
“Il rosso del re” di Marina Marazza. Il secondo volume della saga dei Barolo
Il rosso del re di Marina Marazza, è l'ultimo lavoro edito da Solferino che prosegue il romanzo storico Sangue delle Langhe, che si svolge durante un periodo di grandi cambiamenti, in particolare durante la Restaurazione in Italia, dove la protagonista, Giulia di Barolo, originariamente Juliette Colbert, si innamora di Tancredi Falletti di Barolo e si trasferisce a Torino.
Read More »‘Spuma di mare’, l’atteso seguito di Mare avvelenato, di Elena Magnani
Roma, 1912. Mimma non è più la bambina fragile e spaurita arrivata da Messina all’indomani del terremoto. Ha quattordici anni e una sete di vita che Petra, la sua tutrice, fatica sempre più a comprendere. Cresciuta tra le mura del convento, Mimma sente il richiamo di una città inquieta, fatta di vicoli polverosi, promesse di libertà e pericoli taciuti
Read More »F.I.Q.A. Fluid Intelligence Quantum Amplified, il thriller psicologico di Riccardo Brignoli
Psicoterapia, intelligenza artificiale e transumanesimo: quando la mente umana diventa il nuovo campo di battaglia. In un intreccio narrativo che fonde thriller psicologico e fantascienza filosofica, questo nuovo romanzo conduce il lettore in una discesa vertiginosa nei territori più inquietanti della coscienza contemporanea. Daremmo il nostro sangue alle macchine per scambiare l’anima con una banca dati?” Un romanzo che affronta temi di stringente attualità – manipolazione mentale, etica dell’intelligenza artificiale, immortalità, transumanesimo – ponendo una domanda centrale e inquietante: chi controllerà la coscienza quando non sarà più soltanto umana?
Read More »‘Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo’ di Ilaria Iannuzzi. Il diritto secondo le donne
Conosciamo la retorica femminista spesso incapace di accettare che la donna possa compiere una libera scelta anche quando sceglie di occuparsi della famiglia e di non lavorare, di non fare carriera, trattando la questione “parità di genere” a volte prescindendo dalla meritocrazia dei singoli individui. In tal senso, il libro testimoniale di Ilaria Iannuzzi, Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo, (Ed. Le Lucerne, 2026) passa agilmente in rassegna figure di donne di legge che hanno fatto la storia del diritto. Ortensia, Fatima al-Samarqandi, Giustina Rocca, Olympe de Gouges, Belva Lockwood, Soumay Tcheng, Eleanor Roosevelt, Gisèle Halimi, Simone Veil, l’italiana Tina Lagostena Bassi, Ruth Bader Ginsburg e altre, sono tra le protagoniste della storia del diritto, attive in tutte le parti del mondo, unite dalla tenacia con la quale hanno portato avanti le proprie idee e combattuto battaglie determinanti per rimodellare l’impianto legislativo dei loro Paesi.
Read More »Oscar 2026. Vince il political action drama anti-Trump “Una battaglia dopo l’altra”. Anche Anderson si è piegato ai diktat di Hollywood
Come secondo le previsione, Una battaglia dopo l'altra, il political action drama di P.T. Anderson si aggiudica l'Oscar 2026 per il miglior film, all'interno di una serata prevedibilmente politicamente corretta, costellata di spillette anti-Ice, discorsetti contro la guerra, slogan propal. Sono lontani i tempi di "Ubriaco d'amore", "Magnolia", "The Master", "Il petroliere", "Licorice Pizza": Anderson pur conservando la propensione ad una febbrile e a volte spocchiosa visionarietà, ha capito che per vincere l'Oscar più ambito bisogna puntare sul messaggio politico di stretta attualità.
Read More »‘Il mio amico Sam’ di Valentina Zanusso. Due esistenze agli antipodi per una rinascita
Un incontro impossibile che può cambiare due vite; è la storia de "Il mio amico Sam", il nuovo romanzo di Valentina Zanusso, pubblicato da The Wall Edizioni, che affronta temi delicati come la solitudine, la disperazione e la possibilità di rinascere anche quando tutto sembra perduto. Il libro si apre con una scena potente: un anziano uomo, convinto di essere malato terminale, si prepara a togliersi la vita su un ponte nel cuore della notte. Un gesto estremo che verrà interrotto da una serie di coincidenze imprevedibili che lo porteranno a incontrare Sam, un giovane fragile e insicuro, alle prese con le proprie paure e con un misterioso oggetto capace di indicare la strada verso ciò di cui si ha più bisogno.
Read More »‘Le due vite di Andrii Rosliuk’, di Olivia Crosio. Una storia di speranza ucraino-italiana
Si può appassionare il lettore alla vicenda di un uomo che non ce l’ha fatta? Ad una storia dove il protagonista non esce vincitore, o perlomeno come nel modo in cui siamo abituati un personaggio vincente, eroe. “Le due vite di Andrii Rosliuk” (Arkadia Editore, 2026), di Olivia Crosio, è la storia «allegra e piena di vita» di un uomo che non ce l’ha fatta. È anche un romanzo, voluto dal suo protagonista. Andrii Rosliuk e sua madre Nataliia lasciano l’Ucraina a causa della guerra e della malattia di lui. Vengono caricati su un autobus e portati in Italia, a Milano, dove lui tenterà un trapianto di midollo. Si lasciano dietro famiglia, amici, progetti e speranze, ma anche le polpette preferite di Andrii, la sua auto rossa con il cambio automatico e una certa bottiglia di whisky.
Read More »-
‘’Le lettere a Nora’’ di Andrea Carloni: l’audace scambio epistolare fra James Joyce e Nora Barnacle
‘’Le lettere a Nora’’ è il libro di Andrea Carloni pubblicato da Alter Ego Edizioni in cui l’autore racconta il legame carnale di James Joyce con Nora Barnacle attraverso un intenso scambio epistolare dalle passionali sfumature erotiche. Se tanto si conosce su James Joyce, molto poco si sa sulla figura che è stata fonte di ispirazione e passione dello scrittore; l’incontro fra Nora e James risale al 10 giugno 1904 ma la relazione fra i due inizia il successivo 16 giugno.
Read More » -
Maturità 2024. Per alcuni studenti comunisti Pirandello e Ungaretti sono propaganda fascista
-
Corrado Govoni, l’eterno fanciullo amante della natura
-
‘Marcel ritrovato’, il romanzo di Giuliano Gramigna rieditato da Il ramo e la foglia
-
Dante Arfelli, lo scrittore “superfluo”, amico di Federico Fellini
-
Tra visibile e invisibile. Cristina Campo a 100 anni dalla nascita
-
‘Punto e a capo’. L’esordio di Milena Melchiorre tra introspezione e canzone d’autore
"Punto a Capo" è il primo album di Milena Melchiorre, cantautrice abruzzese nata nel 2004 e originaria di Giulianova, che si affaccia con decisione e delicatezza al panorama della nuova canzone d'autore italiana. Pubblicato il 10 dicembre 2025 dall'etichetta Cinemusica Nova srls, con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è disponibile su tutti i principali store digitali,
Read More » -
‘’La Befana’’ di Giovanni Pascoli: simbolismo antico tra poesia, infanzia e malinconia
-
Pierluigi Cappello, il poeta-vasaio: l’ultimo artigiano rimasto
-
È ancora possibile la poesia? Poetry Nobel Lectures per Montale a 50 anni dal Nobel
-
Il poeta siciliano Vincenzo Cali’ vince il premio video-poesia Alberoandronico 2025
-
‘’Restituzione’’, il viaggio mistico di Ilaria Palomba
Ilaria Palomba, tra le voci poetiche contemporanee più pure e autentiche torna con una nuova raccolta, ‘’Restituzione’’. In questa silloge poetica edita Interno Libri, la scrittrice pugliese consegna ai lettori una delle sue opere più vibranti e adamantine; il risveglio che attraversa la rovina, la parola che diventa corpo, si trasforma in poesia e, infine, in cura. Restituzione è un viaggio interiore dove l’anima dell’autrice scende nel proprio Io adombrato per poi risorgere nel fulgore. Tutta la struttura del testo è, infatti, legata a un filone metamorfico; con un linguaggio materico ed etereo la voce di Palomba si frantuma, si ricompone, si avvicina, si interroga e scandaglia la propria identità senza tuttavia offrire la poesia come orpello vuoto.
Read More » -
Céline nella biografia di Maurice Bardèche, curata da Andrea Lombardi
-
Walter Pedullà. La costruzione del discorso culturale
-
Ritrovamenti eccellenti. Nella Real Biblioteca di Madrid rinvenuti Madrigali autografi di Torquato Tasso a Carlo Gesualdo dallo studioso italiano Diego Perotti
-
‘Di un’ingannevole bellezza. Le ‘cose’ dell’arte’, l’aporeticità dell’arte secondo il filosofo teoretico Massimo Donà
-
Carlo Cassola e il ritorno alla scrittura ‘subliminare’
Fin dal momento della sua pubblicazione, Un cuore arido (1961) subito considerato come uno uno dei vertici della narrativa di Carlo Cassola (si leggano, in modo partico- lare, le recensioni elogiative di Emilio Cecchi, Geno Pampaloni, Franco Fortini e Pietro Citati. Il precoce riconoscimento si è poi andato consolidando nel tempo fino a oggi, facendo guadagnare al romanzo una posizione riconosciuta tra i classici della nostra narrati- va novecentesca: ma questo riconoscimento è stato decretato forse più dal pubblico dei lettori, che dagli studiosi di professione. Dopo le pur numerose recensioni degli anni Sessanta, infatti, sono usciti pochissimi studi dedicati specificamente a Un cuore arido.
Read More » -
Come il fantasy ha alimentato la controcultura degli anni ’60
-
Ricordando Kafka. Il paradosso della corporeità nelle ‘Metamorfosi’
-
Dal libro al film: “American Pastoral”. Una trasposizione impossibile
-
Sulle stile di Tommaso Landolfi: sinuoso e avventuroso
-
‘Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Dal 19 settembre la mostra al Salone degli Incanti di Trieste
Dopo il grande successo di Roma, Napoli, Torino e Catania, Trieste ospiterà dal 19 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 al Salone degli Incanti – su forte impulso del Comune di Trieste – la grande mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien, creatore della celebre epopea della Terra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario per il mondo contemporaneo e lo ha reso uno degli autori più letti del pianeta.
Read More » -
La mostra “Estatica” di Giuseppina Irene Groccia al Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni
-
Strega 2025. Vince il memoir psicoanalitico ‘L’anniversario’ di Bajani, l’uomo che contesta il patriarcato. Chi altrimenti?!
-
La prima tappa del world fashion tour di Mary Rosati al Gotan Club di Roma
-
Nasce HighESt Lab Napoli – Al Suor Orsola l’intelligenza artificiale al servizio dell’arte
-
‘’Restituzione’’, il viaggio mistico di Ilaria Palomba
Ilaria Palomba, tra le voci poetiche contemporanee più pure e autentiche torna con una nuova raccolta, ‘’Restituzione’’. In questa silloge poetica edita Interno Libri, la scrittrice pugliese consegna ai lettori una delle sue opere più vibranti e adamantine; il risveglio che attraversa la rovina, la parola che diventa corpo, si trasforma in poesia e, infine, in cura. Restituzione è un viaggio interiore dove l’anima dell’autrice scende nel proprio Io adombrato per poi risorgere nel fulgore. Tutta la struttura del testo è, infatti, legata a un filone metamorfico; con un linguaggio materico ed etereo la voce di Palomba si frantuma, si ricompone, si avvicina, si interroga e scandaglia la propria identità senza tuttavia offrire la poesia come orpello vuoto.
Read More » -
Mario Vargas Llosa. Leggere è protestare contro le ingiustizie della vita
-
Espiazione e rinascita nel nuovo libro di Ilaria Palomba, proposto per il Premio Strega 2025
-
‘Purgatorio’, l’esistenza deragliata di Ilaria Palomba
-
‘Come la neve nessun rumore’, il thriller ad alta quota di Marco Lugli
-
“Scrivere, che idea divertente!” di Florence Noiville. Un omaggio a Milan Kundera, il più elusivo di tutti gli scrittori contemporanei
In Italia, Florence Noiville – francese, classe 1961 – è nota per i romanzi. L’ultimo, La cleptomane, è stato tradotto da Garzanti quest’anno. Studiosa dell’opera di Isaac B. Singer, a cui ha dedicato una biografia di successo – edita da Stock nel 2004, subito tradotta da Longanesi – e un “Cahier de l’Herne” (2012), ha appena pubblicato un libro biografico su Milan Kundera, il più elusivo degli scrittori contemporanei. Il libro, Milan Kundera. «Écrire, quelle drôle d’idée!», è stampato da Gallimard, è sembra il più opportuno per celebrare il grande scrittore ceco scomparso ieri a Parigi.
Read More » -
L’imperfezione dell’amore per trovarne la bellezza. Il best seller L’affaire Casati Stampa di Davide Amante al Bookcity Milano
-
‘Crossroads’, il nuovo (e già letto) romanzo di Franzen
-
‘Yoga’: il male di vivere secondo Emmanuel Carrère in un romanzo che non parla, per fortuna, di yoga
-
Quando Bukowski in una sua poesia diceva: ‘l’uomo di oggi è merce deperibile’
-
‘Che il libeccio faccia il mio gioco’ di Luisa Aliotta; il mondo rifiutato e il mondo immaginato
Siamo sempre tutti preoccupati del nostro essere fuori da noi stessi: il ruolo familiare, quello lavorativo, il posto occupato in società. Ma quanto, davvero, ognuno di noi si preoccupa del nostro essere interiore? Che il libeccio faccia il mio gioco (Edizione speciale, vincitore del Premio Mestre 2025) di Luisa Aliotta si apre al lettore con una citazione di Pessoa che riporta invece la “vita interiore” al centro dell'attenzione e delle preoccupazioni dell'essere umano, nella fattispecie dello stesso poeta. Fernando Pessoa ha votato la sua intera esistenza al “sogno” e alla frammentazione dell'io, concentrandosi sulla sua realtà interiore, lontana dal banale quotidiano. Molta influenza del pensiero e dell'opera di Pessoa si ritrovano nell'opera di Aliotta la quale comunque è riuscita a fare propri gli insegnamenti di questo grande maestro del Novecento e scrivere un romanzo che racconti la sua personale visione del legame che unisce l'essere umano al suo io interiore.
Read More » -
‘Visite e altri incontri di apparente marginalità’, l’esistenza precaria secondo Marco Zenone
-
La sindrome di Ræbenson, il sorprendente esordio narrativo dello psichiatra Giuseppe Quaranta
-
‘’Un’altra notte ancora’’, il libro di Domenico Cornacchia che racconta il Kilimangiaro e il viaggio di un’anima
-
‘Diverso’, l’inettitudine di un uomo di oggi raccontata da Roberto del Balzo
-
Oscar 2026. Vince il political action drama anti-Trump “Una battaglia dopo l’altra”. Anche Anderson si è piegato ai diktat di Hollywood
Come secondo le previsione, Una battaglia dopo l'altra, il political action drama di P.T. Anderson si aggiudica l'Oscar 2026 per il miglior film, all'interno di una serata prevedibilmente politicamente corretta, costellata di spillette anti-Ice, discorsetti contro la guerra, slogan propal. Sono lontani i tempi di "Ubriaco d'amore", "Magnolia", "The Master", "Il petroliere", "Licorice Pizza": Anderson pur conservando la propensione ad una febbrile e a volte spocchiosa visionarietà, ha capito che per vincere l'Oscar più ambito bisogna puntare sul messaggio politico di stretta attualità.
Read More » -
‘Punto e a capo’. L’esordio di Milena Melchiorre tra introspezione e canzone d’autore
-
‘Sulle ali dell’arte’, arte scienza nella mostra collettiva su Leonardo
-
DIS’ART MANTE. L’arte come resistenza poetica e disarmo interiore
-
Je suis Charlie Kirk
-
Oscar 2026. Vince il political action drama anti-Trump “Una battaglia dopo l’altra”. Anche Anderson si è piegato ai diktat di Hollywood
Come secondo le previsione, Una battaglia dopo l'altra, il political action drama di P.T. Anderson si aggiudica l'Oscar 2026 per il miglior film, all'interno di una serata prevedibilmente politicamente corretta, costellata di spillette anti-Ice, discorsetti contro la guerra, slogan propal. Sono lontani i tempi di "Ubriaco d'amore", "Magnolia", "The Master", "Il petroliere", "Licorice Pizza": Anderson pur conservando la propensione ad una febbrile e a volte spocchiosa visionarietà, ha capito che per vincere l'Oscar più ambito bisogna puntare sul messaggio politico di stretta attualità.
Read More » -
Dal Friuli Venezia Giulia al Sarajevo Film Festival: il film “Il bianco si lava a novanta” in anteprima mondiale
-
Addio a David Lynch, cacciatore di misteri
-
‘Giurato numero 2 ‘, l’ambiguità morale secondo Clint Eastwood
-
‘The Beguiled’. Il film più controverso e visionario di Siegel
-
‘Punto e a capo’. L’esordio di Milena Melchiorre tra introspezione e canzone d’autore
"Punto a Capo" è il primo album di Milena Melchiorre, cantautrice abruzzese nata nel 2004 e originaria di Giulianova, che si affaccia con decisione e delicatezza al panorama della nuova canzone d'autore italiana. Pubblicato il 10 dicembre 2025 dall'etichetta Cinemusica Nova srls, con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è disponibile su tutti i principali store digitali,
Read More » -
Quale promozione musicale per gli indipendenti? Le minacce di Spotify
-
La verità sulle piattaforme musicali streaming. Parte prima
-
Lucio Corsi, il mondo poetico e la campagna come ‘locus amoenus’
-
Simone Cristicchi tra intolleranza progressista e arte
-
‘Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo’ di Ilaria Iannuzzi. Il diritto secondo le donne
Conosciamo la retorica femminista spesso incapace di accettare che la donna possa compiere una libera scelta anche quando sceglie di occuparsi della famiglia e di non lavorare, di non fare carriera, trattando la questione “parità di genere” a volte prescindendo dalla meritocrazia dei singoli individui. In tal senso, il libro testimoniale di Ilaria Iannuzzi, Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo, (Ed. Le Lucerne, 2026) passa agilmente in rassegna figure di donne di legge che hanno fatto la storia del diritto. Ortensia, Fatima al-Samarqandi, Giustina Rocca, Olympe de Gouges, Belva Lockwood, Soumay Tcheng, Eleanor Roosevelt, Gisèle Halimi, Simone Veil, l’italiana Tina Lagostena Bassi, Ruth Bader Ginsburg e altre, sono tra le protagoniste della storia del diritto, attive in tutte le parti del mondo, unite dalla tenacia con la quale hanno portato avanti le proprie idee e combattuto battaglie determinanti per rimodellare l’impianto legislativo dei loro Paesi.
Read More » -
‘Le due vite di Andrii Rosliuk’, di Olivia Crosio. Una storia di speranza ucraino-italiana
-
Jon De Lorraine, giornalista francese sull’omicidio Quentin Deranque: “I media demonizzano la vittima trasformando i carnefici in “combattenti della resistenza”
-
Bookbot, la start up moderna che dà una seconda vita ai libri
-
Je suis Charlie Kirk
'900 Letterario | Letteratura del '900, critica, eventi letterari, cinema, politica, attualità Divulgazione culturale e informazione libera















































