Breaking News
Home / Altri mondi / ‘Todo se puede’, la commedia brillante di Marcello Crea dall’atmosfera mitteleuropea
todo se puede

‘Todo se puede’, la commedia brillante di Marcello Crea dall’atmosfera mitteleuropea

Il film italiano Todo se puede di Marcello Crea, debutterà in prima internazionale in Serbia. La pellicola infatti sarà trasmessa domenica 7 novembre dall’emittente televisiva satellitare Sat TV che oltre ad essere molto seguita a Belgrado, trasmette in gran parte della Serbia.

Il film è stato seguito anche in Italia e in altri Paesi scaricando l’app della popolare piattaforma televisiva Orion TV.

Todo se puede” è una commedia brillante con molti spunti grotteschi, giocati sul solco del neorealismo. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con Nova Academia Alpe Adria – settore cinema  e il Comune di Gorizia, città nominata Capitale Europea della Cultura, la collaborazione si è svolta anche dal punto di vista delle location (suggestive le scene interne ed esterne del prestigioso Palazzo Coronini), nonché delle immagini: nel secondo tempo del film, infatti, si vedono i Sindaci (veri) di Gorizia e Nova Gorica che interloquiscono attraverso una rete divisoria che divide i due confini con metà scrivania dalla parte italiana e metà dalla parte slovena.

Todo se puede racconta una storia di provincia completamente nuova, sconosciuta al grande pubblico. Le riprese sono state fatte tra Trieste e Gorizia in una zona culturalmente affascinante, ai confini con la Slovenia, dove si respira ancora quell’aria indimenticabile della Mitteleuropa.

La pellicola è stata girata in piena pandemia tra mille difficoltà e interruzioni, ed ora, dopo due anni finalmente l’esordio. La storia è incentrata su un gruppo squattrinato di artisti di Trieste, i quali attraverso la proposta di un mega sponsor, riescono a realizzare un evento artistico clamoroso con la partecipazione di celebri ospiti internazionali.

Quando ormai l’organizzazione dello spettacolo è in dirittura di arrivo, il grande show viene bruscamente interrotto da un virus che blocca ogni attività nel Paese. I nostri protagonisti, tuttavia, non si arrendono e si rifugiano nella vicina Slovenia. Da qui una nuova e inaspettata avventura li attende…

In un primo momento Todo se puede doveva essere proiettata nelle sale cinematografiche italiane, ma la distribuzione del film ha ritenuto di non prendere in carico le proiezioni per le difficoltà scaturite dall’introduzione della legge sul green pass. Pertanto, almeno per il momento, il film seguirà un percorso televisivo.

Oltre a Marcello Crea (regista ed interprete) il film vede la partecipazione amichevole di Maria Giovanna Elmi e Andro Merkù (imitatore in molti programmi radiofonici e televisivi Mediaset tra cui “Striscia la notizia”, noto anche per i noti scherzi telefonici con numerose celebrità italiane. La consulenza artistica dell’opera è stata affidata a Paolo Magris, figlio d’arte, di recente ospite alla Festa del Cinema di Roma con il film “Il mare negli occhi”.

 

Marcello Crea – attore – regista – scrittore

Marcello Crea ha lavorato come attore e autore con il Teatro Stabile del F.V.G. e allo Zelig di Milano. Autore regista ed interprete del varietà intitolato “Atmosfere d’Avanspettacolo” (tra gli artisti della compagnia ci fu Gigi Sabani).

Voce recitante in vari recital tra cui “Laboratorio D’Annunzio”, da un’idea di Giorgio Albertazzi, e  “C’est pas la la fin du monde”, con testi di Jacques Prevert, spettacolo rappresentato con il Patrocinio dell’Ambasciata di Francia.

Ha lavorato in produzioni Rai e Mediaset e nella soap opera di Canale 5 “Vivere”; è autore insieme a Paolo Magris del libro su Carlo Michelstaedter “Come fosse l’ultimo” (Garzanti Editore), vincitore del Premio Internazionale “Attori in cerca di autore” al Teatro Valle di Roma, ora divenuto una sceneggiatura per il cinema in fase di elaborazione finale, scritta dai medesimi autori.

Come regista ha realizzato diversi film cortometraggi i quali sono scaturiti, in gran parte, a conclusione dei suoi laboratori di recitazione cinematografica e sceneggiatura; corsi da lui tenuti numerose volte presso varie sedi tra cui l’Università di Trieste e la Sala Conferenze della Biblioteca Statale  Stelio Crise (Ministero dei beni e delle attività culturali).

 

 

TODO SE PUEDE – YouTube

 

2021-11-03

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Check Also

‘Illusioni perdute’ di Giannoli: le degenerazioni del nostro sistema mediatico

Jeu de massacre nella Parigi del 1820. Lucien Chardon è un giovane di bell’aspetto che dati gli umili natali deve sopravvivere come umile impiegato della tipografia di famiglia ad Angouleme, capoluogo del dipartimento della Charente; le spropositate ambizioni di poeta dilettante, incoraggiate dalla nobildonna che lo protegge, lo spingono a lasciare la provincia per trasferirsi nella capitale dove viene presto trascinato nel tourbillon mondano, culturale e giornalistico dell’epoca della Restaurazione.

Exit mobile version