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Mariano Cervone

L’Art blogger Mariano Cervone: “promuovo l’arte come modus vivendi”

In un drammatico momento storico come quello che stiamo vivendo, dove arte, musei, bellezza ci sono preclusi per una doverosa necessità collettiva, c’è bisogno più che mai di persone che sappiano diffondere anche ottimismo. Tra queste vi presentiamo Mariano Cervone, il quale, con il suo sito parla di arte, musei, mostre eventi, ma anche viaggi e luoghi da scoprire: «Mi definisco un “Lifestyle Art Blogger”» dice. Coordinatore di un polo museale partenopeo rimasto chiuso per il coronavirus, Mariano continua a parlare di arte attraverso il suo blog e i suoi canali social.

Appassionato di fotografia, di arte, di design di viaggi: «Faccio confluire le mie passioni in un unico luogo» ha detto Mariano Cervone, blogger napoletano di Scampia che da qualche tempo ha creato il sito www.bloginternettuale.it dove scrive di Arte e Lifestyle.

«Mi definisco un “Lifestyle Art Blogger” e provo, attraverso i social, a promuovere l’arte non solo come mera sequela di eventi culturali da seguire, ma come vero e proprio modus vivendi al pari della moda».

A proposito del periodo difficile che stiamo vivendo Cervone cita Friedrich Nietzsche, il quale alla fine del XIX secolo filosofeggiava sull’“eterno ritorno dell’uguale”, teorizzando che l’universo rinasce e muore in base a cicli temporali già fissati e necessari. Eppure nessuno poteva prevedere che nel Terzo Millennio ci saremmo ritrovati a vivere l’esperienza di una epidemia, di cui la nostra generazione ha letto solo sui libri di storia e letteratura.

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Mariano Cervone

Prosegue Cervone: <<Fenomeni come la peste o il colera ci sono stati raccontati tutt’al più dai nostri nonni, e ritrovare oggi persino i passi de “I Promessi Sposi” così spaventosamente attuali, è qualcosa che sfugge alla nostra concezione. Viviamo un clima di guerra, dove, per il nostro stesso bene certo, ci è precluso di uscire. Sono stati chiusi quelli che oggi sono considerati semplicemente “luoghi di assembramento”: gallerie d’arte, mostre, musei, eventi culturali e musicali. Ma ho grande fiducia nell’operato del Governo che sta gestendo questa difficile situazione, ed è per questo motivo che, rigorosamente da casa, continuo a parlare di arte, cultura, bellezza con grande riscontro di chi, anche in questo momento, non vuole perdere la speranza, e trova nella cultura la forza di guardare ancora avanti>>.

Sul sito di Cervone non mancano però consigli sui trend del momento o sul personal care: «Ma lungi da me l’essere considerato un fashion-blogger – dice – nei miei canali la moda, il beauty, i consigli sul prendersi cura di sé stessi, fanno parte di un’espressione artistica della persona, dell’essere me stesso, di questo lavoro che ho deciso di intraprendere che è fatto anche, e forse soprattutto, di immagine, e dunque è un modo come un altro per essere un vero esteta del sé e del mondo».

In poco più di un anno il suo sito web ha totalizzato già oltre 123.000 contatti, con oltre 10000 followers su instagram, e quasi 2000 su twitter.

«Comunico soprattutto attraverso la parola scritta, ma anche l’immagine, e credo sia forse naturale curare maggiormente i canali che mi permettono di esprimermi in queste direzioni. Ma non escludo che in futuro mi dedichi con maggior attenzione anche alle mie pagine facebook, che generano comunque 120.000 visualizzazioni».

«Tutto ha avuto inizio dall’Expo Milano 2015, il mio primo viaggio a Milano, poi per professione e passione mi sono ritrovato a viaggiare molto di recente, l’Italia soprattutto: Como, Roma, Ravenna, Firenze, Forlì, Castrocaro, il Gargano, il Salento ma anche, e soprattutto, Napoli: Gli stessi napoletani non conoscono le tante meraviglie di questa nostra città, è per questo che provo a raccontarla anche solo attraverso uno scatto su instagram, perché è il luogo dove viviamo, il nostro patrimonio, e dovremmo tutelarlo e conoscerlo. Sempre».
Chi mi segue sa che i miei viaggi sono sempre una via di mezzo tra arte, archeologia, food: «Credo che anche il cibo sia una delle bellezze della vita e, se un posto mi piace, amo parlarne, condividerlo e consigliarlo ai miei lettori».

PERCHÉ INTERNETTUALE? «È la crasi tra la parola internet e intellettuale. Oggi tutto, per fortuna purtroppo, passa dal web, e viviamo in un mondo di sapere falsato che proviene da una ricerca on-line. Il mio sito vuole riproporre questa parola sotto una nuova luce, e essere un incontro tra l’intelletto e internet e, così come Alberto Angela fa in televisione, io provo con molta umiltà a divulgare l’arte e la cultura che conosco attraverso il mio blog».

Originario di Scampia, non vede la periferia come una difficoltà da superare, ma come una vera e propria opportunità: «Crescere in un luogo come Scampia, in un modo o nell’altro, ti segna: entri a contatto con realtà diverse, non sempre facili, e ciò contribuisce alla formazione di una sensibilità diversa, e ad un diverso modo di guardare il mondo. Certo, è difficile emergere da un luogo come questo, che tutti identificano solo come Gomorra, ma vorrei mostrare anche che ci sono persone diverse da quelle che si ostinano a mandare in onda in televisione, persone che guardano il mondo con occhi nuovi».

 

 

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

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