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Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Vasken Berberian: “Sotto un cielo indifferente”

Lo scrittore, sceneggiatore e regista televisivo greco, classe 1959, Vasken Berberian si ispira ai grandi classici della letteratura mondiale (Dostoyevskij e Tolstoj su tutti) ma anche a Frazen, Fante, Ellis e Yourcenar, scrittori, secondo Berberian, che raccontano le loro storia con assoluta trasparenza e sincerità; elementi che sono presenti anche nel suo commovente romanzo “Sotto un cielo indifferente” per la casa editrice Sperling & Kupfer (per la quale ha già pubblicato "Come sabbia al vento").

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“Figlio di Dio”, l’essenzialità di Cormac McCarthy che rabbrividisce il lettore

Nient’altro che un figlio di Dio come voi, forse” si legge nella prima pagina del romanzo “Figlio di Dio” (1974) del grande scrittore americano Cormac McCarthy. Una presentazione essenziale, scolpita nella pietra quella di Lester Ballard, uno dei tanti poveri bianchi che popolano le catapecchie del Sud rurale e precisamente della contea di Sevier, nel Tennessee osteggiata dalla natura. Tuttavia gli abitanti sono abituati alla sua violenza, alle alluvioni, alle tempeste, agli animali da preda, cosi come lo sono alla miseria, all’incesto, alle pubbliche impiccagioni ,alla breve comparsa di uno sceriffo o di una stanza d’ospedale, che sembrano essere la normalità, anzi quasi la regola.

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Cos’è un best seller?

Erroneamente si pensa che il termine "best seller" (si prenda no in considerazione i vari King, Grisham, Roth, Miller, ecc..) indichi i libri più venduti; in realtà sta a significare " libri meglio venduti". Ma cosa stabilisce il successo di un libro, e quindi fa di esso un best seller?

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Il formalismo russo: l’importanza del linguaggio all’interno di un testo

Sviluppatosi tra il 1914 e il 1915 a Mosca e a Pietroburgo, il formalismo russo rappresenta un'importante ed influente scuola di critica letteraria, inizialmente coniato con intenti denigratori, in quanto volto ad indagare solo l'aspetto formale dell'opera letteraria, non avendo il linguaggio una funzione pratica. In questo senso la letteratura serve esclusivamente a mostrare le cose da un punto di vista diverso, senza bandare al contenuto e alla dimensione metatestuale,anticipando cosi le istanze dello strutturalismo

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