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Melania Menditto

Mi chiamo Melania Menditto. Sono laureanda in Lettere presso l'Università Federico II di Napoli. Amo la Letteratura, il Teatro, la Poesia, la Scienza forense,la Musica. Da sempre ammaliata dal Mondo di carta, sogno di farlo esplorare ai tanti, grandi o piccoli che siano. In futuro mi piacerrebbe essere anche una gionalista.

‘E ascoltai solo me stesso’: il romanzo in seconda edizione di Giovanni Margarone

E ascoltai solo me stesso, pubblicato in seconda edizione dalla casa editrice Kimerik, è la terza opera di Giovanni Margarone. Nato il 17 ottobre 1965, lo scrittore è originario di Alessandria ma friulano di adozione. Sin da ragazzo le sue due vocazioni naturali sono la scrittura e la musica. All'età di dodici anni, mentre si accinge ad intraprendere lezioni di pianoforte, Margarone scrive i suoi primi due romanzi mai pubblicati. Assiduo lettore, cultore della musica e della filosofia , continua a scrivere, producendo pensieri e racconti brevi, anch'essi mai divulgati. Nel 2011 crea un blog che negli anni successivi ispirerà il saggio di scienze sociali Oltre l’orizzonte, pubblicato nel 2013. Il 2018 consacra Giovanni Margarone al mondo del mercato editoriale, scrive e pubblica per la casa editrice Kimerik tre romanzi: Note fragili (seconda edizione), Le ombre delle verità svelate (seconda edizione), Quella notte senza luna . Nel 2019 esce E ascoltai solo me stesso. Nello stesso anno, un suo racconto Il segreto del casone è inserito nell'antologia “Friulani per sempre” – con postfazione di Bruno Pizzul - edito da Edizioni della sera.

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‘Pulcinella è cattivo’: il ritorno di Gianluca di Matola in libreria

Pulcinella è cattivo, edito da Clown Bianco, nella collana i Gechi, è l’ultimo Noir di Gianluca di Matola. Il romanzo, presentato in anteprima all'ultima edizione del GialloLuna NeroNotte, il Festival del giallo e del noir italiano, uscirà nelle librerie il prossimo 14 Novembre. Gianluca di Matola è nato a Napoli e vive a Sant’Anastasia, comune della provincia partenopea. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo Dieci.Ventotto edito da Prospettiva Editrice.

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‘Anni difficili’ di Franco Rizzi: un romanzo per le vecchie le nuove generazioni

Anni difficili è l’ultima pubblicazione di Franco Rizzi. Nato a Torino nel 1935, Rizzi ha vissuto la maggior parte della sua vita a Milano. Dopo la maturità intende fare lo scrittore come mestiere e il giornalista come secondo lavoro. Destinato dal papà al comando dell’azienda familiare si iscrive e si laurea in ingegneria al Politecnico di Milano con l’intenzione di continuare a coltivare il sogno giovanile di scrivere.

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Al via la mostra “Da Artemisia a Hackert- Storia di un antiquario collezionista alla Reggia”

È partita ieri la mostra Da Artemisia a Hackert- Storia di un antiquario collezionista alla Reggia. L'esposizione, inaugurata il 16 Settembre, sarà visitabile dal pubblico fino al 16 Gennaio 2020. Ad ospitare il percorso espositivo sarà la Reggia di Caserta e precisamente la Sala degli Alabardieri, la Sala delle Guardie del Corpo e le Retrostanze settecentesche.

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Universiadi 2019: l’emozionante spettacolo allo stadio San Paolo di Napoli

Le Universiadi 2019 sono finalmente iniziate. Grande emozione ieri allo stadio San Paolo di Napoli per la cerimonia d'apertura. A mettere la firma di questo emozionante show è l'italiano Marc Balich, già curatore di numerose cerimonie olimpiche e ideatore dell'Albero della vita dell'EXPO. Le Universiadi, organizzate dalla FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari) sono una competizione mondiale, seconda solo alle olimpiadi estive. Dopo l'edizione del 1959 a Torino, le Universiadi estive approdano in Campania. Un grande orgoglio per tutta la regione che metterà a disposizione i suoi 70 impianti per le competizioni sportive tra Avellino, Benevento, Napoli, Caserta e Salerno.

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Il teatro in Italia nel primo ‘900: da Marinetti a Chiariello

Sul finire dell'Ottocento nel panorama drammaturgico domina in Italia il Teatro verista, il Teatro dialettale e il dramma borghese. In contrasto con queste forme tradizionali, agli inizi del 900, si pone la linea avanguardistica del movimento futurista di Filippo Tommaso Marinetti. Tre sono i manifesti che i futuristi hanno dedicato al teatro. Il primo approccio alle questioni teatrali è costituito dal Manifesto dei drammaturghi futuristi del 1911, nel quale l'intero sistema del “mercato culturale” dell'epoca viene criticato per aver trasformato il prodotto artistico in merce. Un'arte che per essere venduta, si basa su luoghi comuni, lusingando la pigrizia del pubblico. Il manifesto, al contrario, propugna il disprezzo del pubblico che non deve essere accontentato ma, scosso con proposte estreme. I futuristi ostentano la voluttà di essere fischiati perché nulla più dell'insuccesso garantisce la riuscita della provocazione.

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