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Suhail Ferrara

Non ci resta che piangere ritorna al cinema

Non ci resta che piangere è un film del 1984, diretto ed interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi e scritto dai due con la collaborazione di Giuseppe Bertolucci. Un successo non annunciato e forse nemmeno sperato che inizialmente non convince la critica, ma che sbanca al botteghino. Sono 15 i miliardi che dell’incasso record di quegl’anni.

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Birdman trionfa agli Oscar 2015

La notte degli Oscar 2015, la notte più stellata dell’anno, si è conclusa con un diretta che ha permesso a chi era interessato, di seguire lo spettacolo anche in Italia. La serata si è aperta con una bella performance dello showman Neil Patrick Harris che ha aperto lo spettacolo richiamando il musical e le atmosfere delle pellicole più famose del cinema internazionale, con simpatiche incursioni nelle scene dei film. La sua presenza sul palco è stata abbastanza convincente, ha cantato (accompagnato anche dalle incursioni di Anna Kendrick e Joe Black), ha saputo intrattenere, ha coinvolto il pubblico e si è presentato in mutande. Più di così non poteva “mostrare”

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I film candidati agli Oscar 2015

Manca poco alla premiazione dell’87esima edizione degli Academy Awards che si terranno, come di consueto, al Dolby Theatre a Hollywood. La notte del 22 febbraio avrà luogo il grande spettacolo, che come ogni anno accoglie le grandi celebrità e i grandi nomi del cinema internazionale sotto un unico cielo stellato

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Tutte le nomination agli Oscar 2015

Dopo la premiazione dei Golden Globes, sono state presentare le nomination agli 87esimi Academy Award. Dopo aver ritirato il globo come Miglior Film commedia Grand Budapest Hotel, Wes Anderson si aggiudica 9 nomination all’ambita statuetta, seguito a ruota da Birdman di Alejandro Gonzales. A The Imitation Game

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Humphrey Bogart, icona del cinema classico

Al culmine della sua fama, Humphrey Bogart diviene un attore riconosciuto e un personaggio seguito, ma la sua storia presenta momenti controversi che rendono l’attore hollywoodiano uno dei miti del cinema americano degli anni Quaranta. Bogart, protagonista di numerosissime pellicole, con i suoi personaggi, dal gangster, all’antieroe, fino cinico romantico diverrà una figura riconoscibile e ammirata del cinema. Ma icona non si nasce, ci vogliono anni prima di creare un’immagine a cui la gente rimarrà legata “per sempre”.

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Linklater e Anderson trionfano ai Golden Globes 2015

Il 2015 è ormai cominciato e con il nuovo anno ha inizio anche il conto alla rovescia per le nomination prima e assegnazioni poi, delle statuette conferite dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences; ma ad anticipare notoriamente questo evento ha avuto luogo la premiazione dei Golden Globes. L’11 gennaio sono stati conferiti dalla stampa estera, i globi per il cinema e la televisione. Per quanto riguarda la sezione cinema molte premiazioni attese e alcune sorprese.

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“Mange tes morts” vince il 32° Torino Film Festival

È il francese Mange tes morts (Francia, 2014) diretto da Jean-Charles Hue, il film vincitore della 32esima edizione del Torino Film Festival. Il film, giudicato il migliore dalla giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi composta da Ferzan Ozpetek, Geoff Andrew, Carolina Crescentini, Debra Granik e György Palfi, racconta la storia della famiglia Dorkel, facente parte dell’etnia jenisch parigina. Il giovane Jason si prepara al battesimo quando il fratello maggiore Frédéric (Fred) torna da un periodo di detenzione lungo quindici anni. L’uomo non sembra aver imparato la lezione e al suo rientro progetta un nuovo colpo. Con l’aiuto del fratello Mickaël e del giovane Jason, viaggerà sulle tracce di un carico di rame.

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La comicità muta e caotica di Buster Keaton

Joseph Francis Keaton (1895-1966) in arte Buster Keaton, attore, sceneggiatore e regista statunitense, che vive il suo periodo d’oro negli anni Venti, è ricordato come uno degli attori comici più importanti del cinema muto americano delle origini. Formatosi nel teatro, grazie anche al supporto dei genitori, anch’essi attori, la sua attività è presto interrotta dalla Gerry Society (un ente attivo contro lo sfruttamento del lavoro minorile) che costringe i genitori a tenere il figlioletto lontano dalle scene dello spettacolo The Three Keaton. Ma le potenzialità del piccolo Keaton non sono sottovalutate, così che la sua carriera teatrale è ristabilita per continuare fino al 1917 quando, ventunenne, passa al cinematografo.

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