Breaking News
Home / Autori emergenti / ‘Direzione la vita’, il primo capitolo della saga di L. L. Words
direzione la vita

‘Direzione la vita’, il primo capitolo della saga di L. L. Words

Direzione la vita è un romanzo dai risvolti introspettivi di L.L. Words, autopubblicato nel 2020 (YouCanPrint) e curato dalla sceneggiatrice televisiva Claudia Bellana.
Questa la sinossi del romanzo. Può nascere l’amore da una tragedia?
Alexander C. King è reduce da un brutto incidente d’auto che lo ha costretto sulla sedia a rotelle; oltre all’uso delle gambe, sembra aver perso anche la voglia di vivere.
I migliori medici di New York hanno provato l’impossibile con lui, senza purtroppo ottenere alcun miglioramento: le ferite più gravi, infatti, A.C. le ha nell’anima. Per non parlare del senso di colpa che lo tormenta e tiene sveglio ogni notte, rendendo ancora più difficile il suo recupero. Solo l’infermiere Robert Johnston e il Primario del “Green”, Daniel Zayn, credono che lui possa ancora farcela.
Attraverso improbabili letture ad alta voce, scontri più o meno accesi e attacchi alle difese che A.C. ha eretto, riusciranno a tenere a galla il giovane, almeno fino all’arrivo di Ty. Il dottor Tyler Jones che per A.C. è l’ultima spiaggia.
Con un dono che per lui è una maledizione, Ty è un fisioterapista diverso dagli altri, anticonformista ed imprevedibile: il migliore nel suo campo.

Ma basteranno la passione per il suo lavoro, l’amore per la musica anni ’80 e la costante presenza di Stone, il bastardino che ha adottato, per strappare A.C. dall’inferno in cui è precipitato?

Ma soprattutto… A.C. si farà aiutare?

Direzione la vita è il primo capitolo di un saga che promette bene, in virtù della costruzione e caratterizzazione dei personaggi, le cui sofferenze non possono lasciare indifferente il lettore e che fungono da viatico per la vita, appunto. Una vicenda dal retrogusto amaro che non risparmia momenti ostici nella lettura e qualche perplessità riguardante la trama, rischiando di scivolare nella retorica.

L’immagine scelta per la copertina ritrae New York, dove è ambientata la storia, durante una notte tempestosa che richiama esattamente le dinamiche l’incidente che vedrà coinvolto A.C. King, il protagonista principale.

La scrittura è sempre stata il punto di partenza dell’autrice, la quale per molti anni è stata una lettrice compulsiva del genere romance-dark-fantasy, infatti i suoi scrittori preferiti sono Charlie Cochet e T.J. Klune.

Per il personaggio di Alexander, L.L. Words ha letto testi medici e intervistato fisioterapisti che l’hanno aiutata della descrizione della riabilitazione di A.C.

 

Direzione la vita: un estratto

 

Prima che potessi aprire bocca di nuovo, mi voltò le spalle: «Spero ti piaccia…» disse, facendomi corrugare la fronte… Di che diavolo stava parlando? Ma la voce potente di Tina Turner con “The Best” arrivò alle mie orecchie; chiusi gli occhi e mi passai le mani sulla faccia: ancora la sua dannata musica anni ‘80!

«Avevamo fatto un patto…»

«… Che tu hai frantumato contro il muro…» sottolineò, riferendosi al mio Apple ridotto in mille pezzi. «E dalla mia playlist non uscirà mai nulla di quella robaccia che ascolti…» Rise, incrociando il mio sguardo arrabbiato. «Comunque, se può consolarti, penso che la musica sia fondamentale per motivare il paziente…»

«Oltre che una spina nel fianco, adesso sei anche filosofo?!» Con una piccola alzata di spalle, si era limitato a guardarmi in silenzio, come se riflettesse sulle mie parole. «Beh?»

«Sai che la musicoterapia può aiutare persone che soffrono di depressione? In un recente studio, condotto su trenta persone anziane, è emerso che…»

autrici Claudia Bellana Direzione la vita L.L. Words romanzi italiani segnalazioni libri 2021-03-21

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.
Previous ‘L’anatomia della sirena’, il romanzo sentimentale dal sapore mitologico di Simone Delos
Next ‘Maradona, l’albatros che danza’, dello scrittore Ivano Mugnaini

Check Also

‘Gli occhi di Nausicaa’, la silloge junghiana di Marina Cherubini

Marina Cheubini è nata a Brescia il 6 agosto 1988. Dopo la maturità scientifica si è laureata in “scienze filosofiche”.  Nel 2013 ha  scritto la  prima raccolta di poesie: “Componiti, Mistero”,  vincitrice della XXXIV edizione del  Premio “Letteratura”, attribuitole dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Ecco ora  questa sua seconda silloge, “Gli occhi di Nausicaa”, edita da QuiEdit. In questa sua ultima raccolta si possono trovare molti componimenti pregnanti e di ottima fattura. Estetica e mitologia vanno a braccetto con sobrietà e senso della misura. Una ricerca poetica di questo tipo sottende una lettura ben digerita ed assimilata di Jung: significa far parlare gli archetipi e l'inconscio collettivo, ricercare il proprio Sé, cercare di compiere il proprio percorso di individuazione.

Exit mobile version