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Fenomeni editoriali

‘Cambiare l’acqua ai fiori’ di Valerie Perrin, il caso letterario del momento: un libro costruito a regola d’arte

cambiare l'acqua ai fiori

Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”, Cambiare l'acqua ai fiori, della francese Valerie Perrin (edizioni e/o) è divenuto un fenomeno virale grazie al passaparola tra lettori, romanzo la cui forza dell'empatia che l'autrice ha conferito ai suoi personaggi, soprattutto alla sua protagonista, Violette Toussaint che ricorda la protagonista de L'eleganza del riccio, la quale ha avuto un'infanzia difficile, dapprima in orfanotrofio e poi, durante l'adolescenza, sballottata da una famiglia affidataria all'altra. Violette nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri.

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‘Le correzioni’ di Jonathan Franzen: quando cambiamento non necessariamente significa miglioramento

Franzen

Le correzioni, The Corrections, è il più romanzo più celebre, insieme a Purity, di Jonathan Franzen. Scrittore e stagista statunitense con radici tedesche, Franzen nasce nell'Illinois; compie Studi Umanistici tra gli Stati Uniti e Berlino, esordendo come scrittore nel 1998. Nel 2002 arriva la consacrazione dalla critica letteraria aggiudicandosi proprio grazie a Le Correzioni, l'ambito premio National Books Awards. Il Time gli dedica una copertina per l'uscita del suo libro nel 2009. Collabora al New York Times dal 2010, uscendo con diversi scritti e saggi satirici, causando malumori da parte dei colleghi scrittori.

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‘Il Signore degli Anelli’ di Tolkien, un mondo immaginario ma reale nella recensione del poeta Auden

Tolkien

Al mondo esisteranno pure lettori che non amano le Gesta Eroiche, però io non ne ho mai incontrati. Per molti di noi costituiscono il più piacevole genere letterario, al punto che non possiamo fare a meno di divorarne le pagine anche quando la nostra capacità critica le bolla come spazzatura. Chiunque ricordi Lo Hobbit come il miglior racconto per bambini degli ultimi cinquant’anni non potrà che aprire la nuova opera del professor Tolkien con le più alte aspettative, e tuttavia La Compagnia dell’Anello le supera tutte. Sarebbe alquanto sorprendente se entro il prossimo Natale il libro non lo rendesse ricco.

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Edizioni Le Assassine: le donne al centro della letteratura gialla

Edizioni Le Assassine, diretta da Tiziana Elsa Prina, è un piccolo gruppo di appassionate/i di crime che da anni lavora nel mondo editoriale, occupandosi di scelta dei libri, traduzioni, editing e comunicazione. La casa editrice propone la letteratura gialla, declinandola nelle sue svariate sfaccettature – giallo a suspence, deduttivo, hard boiled, psicologico, noir –, negli stili più diversi – fantasiosi, essenziali, sofisticati, semplici, d’antan – e nei contesti geografici più vari – Marocco, Malesia, Canada, ma anche Germania, Francia, solo un piccolo esempio dei Paesi da cui vengono le scrittrici.

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‘Il tempo è un bastardo’, il geniale concept album musicale premio Pulitzer di Jennifer Egan

Il tempo è un bastardo

"Il tempo è un bastardo" è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti collegati dal ricorrere degli stessi personaggi. Al centro ci sono Bennie Salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo braccio destro Sasha, una donna di polso dal passato turbolento. Le loro storie si snodano tra la San Francisco di fine anni Settanta e una New York prossima ventura in cui gli sms e i social network strutturano le emozioni collettive, passando per matrimoni falliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di Napoli, scommesse azzardate su musicisti dati troppe volte per finiti. Intorno a Bennie e Sasha si compongono le vicende delle loro famiglie e dei loro amici: una galleria di coprotagonisti grazie alla quale Jennifer Egan racconta le degenerazioni del giornalismo e dello star-system, la meraviglia delle droghe psichedeliche, le dinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro.

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Nasce a Napoli ‘Edizioni San Gennaro’, la sfida editoriale del Rione Sanità

Nel Rione Sanità è nata una nuova casa editrice dal nome Edizioni San Gennaro. Il marchio è stato presentato il 7 ottobre presso il Museo Archeologico di Napoli. La firma viene dall'omonima Fondazione comunità San Gennaro onlus, da Padre Antonio Loffredo e dai giovani della Sanità. Questo gruppo già da anni con estremo impegno e passione, è riuscito a”curare” questa terra per troppo tempo ferita dai pregiudizi e dal morbo della camorra.

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Carolina Invernizio, scrittrice di storie macabre e di misteri, o il brutto che piace e che vende?

Carolina Invernizio

In un’intervista, Carolina Invernizio dichiarò di scrivere un romanzo di 200-250 pagine entro una settimana, di non controllare mai i suoi scritti e di prendere ispirazione per le sue opere dagli articoli di giornale. Gramsci la definì “l’onesta gallina della letteratura popolare”, per Emilio Zanzi è stata “la dama che ha anticipato di mezzo secolo la letteratura gialla e supergialla”, i critici la chiamavano “Carolina di Servizio” oppure, inventando un appellativo ormai divenuto proverbiale, “la casalinga di Voghera” (la scrittrice, nell’introduzione ai Romanzi del peccato, risponde loro: “Dei critici ho una allegra vendetta. Ché le mie appassionate lettrici e amiche sono appunto le loro mogli, le loro sorelle”).

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Perchè si pubblicano tanti libri in Italia se quasi nessuno li legge?

libri

Ci si lamenta spesso dello stato dell’editoria in Italia, con le principali problematiche che potrebbero essere riassunte con: troppe pubblicazioni, troppi pochi lettori. Che si pubblichino troppi libri è una cosa che in molti continuano a ribadire da tempo, specialmente considerando che al contrario le vendite sono ai minimi storici (la stragrande maggioranza dei libri usciti non arriva alle 500 copie). Ma siamo davvero in una situazione così particolare solo nel nostro paese? Oppure è un trend purtroppo comune anche in altre nazioni (che spesso invece sembrano molto più virtuose…)? E soprattutto, se la situazione è così drammatica, perchè si continuano a pubblicare tantissimi libri?  Proviamo a dare qualche risposta

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