Breaking News
Home / Eventi / Premio Strega: una storia lunga quasi 70 anni

Premio Strega: una storia lunga quasi 70 anni

Probabilmente, accanto alla bandiera Italiana, non sarebbe un errore affiancare il logo del liquore Strega, come simbolo della liberazione dalla dittatura fascista. Per comprendere il senso di quest’affermazione, dobbiamo soffermarci sull’uscio del Salone letterario di casa Bellonci nel 1944, dove troviamo anche Alberti Guido, proprietario della casa produttrice del citato liquore e contribuente portante all’idea della madre del premio, Maria Bellonci.

Fu lei a dichiarare “Cominciarono, nell’inverno e nella primavera 1944, a radunarsi amici, giornalisti, scrittori, artisti, letterati, gente di ogni partito unita nella partecipazione di un tema doloroso nel presente e incerto nel futuro. Poi, dopo il 4 giugno, finito l’incubo, gli amici continuarono a venire: è proprio un tentativo di ritrovarsi uniti per far fronte alla disperazione e alla dispersione” , a proposito dello spirito del Premio Strega.

Un premio letterario che unisce gli uomini davanti all’incertezza del futuro, dunque.
E’ in questa forza quasi fiabesca che va ricercato il motivo della fama globale che tale Premio vanta, nonché nella presenza di alcuni capolavori mondiali tra quanti lo hanno conquistato, ad esempio  “Il nome della rosa” di Umberto Eco e  “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Per tenere vivo lo spirito dei primordi dell’evento, la giuria, composta da quattrocento uomini e donne di cultura, ha conservato sempre il nome di “Amici della Domenica“, dal giorno in cui i membri del salone si riunivano inizialmente.
Tra i premi recentemente assegnati da tale giuria, vanno menzionati i celeberrimi “Caos Calmo” di Sandro Veronesi e “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano.

Nonostante le numerose preoccupazioni, futili e non, che la società di oggi ci presenta, sembra che lo scopo del Premio Strega di unire gli individui attraverso la lettura sia, a giudicare dalla fama di simili opere, raggiunto.
Ed a maggior ragione, il potenziale lettore dentro ognuno di noi è chiamato a sostenere questo magnifico risultato.

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Check Also

libriamoci

‘Libriamoci 2019’: il racconto di Davide Amante nel ricordo di Gianni Rodari

Dall'11 al 24 novembre 2019 si svolge nelle scuole pubbliche e private in tutta Italia la sesta edizione di 'Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole'. L'iniziativa, intesa a promuovere la lettura e l'approfondimento dei testi, coinvolge le scuole pubbliche e private in tutto il paese ed è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo attraverso il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con #ioleggoperché organizzata dall’Associazione Italiana Editori.