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Gentiloni

Dialoghi impossibili: Pirandello e D’Annunzio su Paolo Gentiloni

Vedi Gabriele, Paolo Gentiloni è come una vecchia. – cerca di spiegare Pirandello al suo vecchio quasi compagno di Partito PNF, Gabriele D’Annunzio.

D’Annunzio: Come una vecchia?

Pirandello: Sì una vecchia, non ne conosci nessuna?

D’Annunzio: Mi vanto di non averne mai conosciuta nessuna!

Pirandello: che domande faccio!… Comunque, la vecchia ce l’hai presente?

D’Annunzio: Ma chi Gentiloni o le vecchia in generale?

Pirandello: In generale.

D’Annunzio: Sì, presente.

Pirandello: Ecco, Paolo è proprio una vecchia: età, idee, governo. E’ vecchia. Io su una vecchia ho scritto proprio, hai mai letto quello che ho scritto sulla vecchiaia? E poi c’è Renzi, hai presente?

D’Annunzio: Renzi chi? Quello che voleva cambiare l’Italia?

Pirandello: Sì, ma non l’ha cambiata, lui anche è una vecchia, però come quella di cui ho scritto, una vecchia che non vuole sembrare di esserlo, così ha mascherato vecchie ricette politiche con slide, velocità… Gentiloni. In effetti, Gabriele, anche tu sei un po’ così.

D’Annunzio: Coooosa!? Io non sono mai stato vecchio, io sono eterno, vincitore, non come Renzi. Anche se ha osato e non mi dispiace per questo, viva il decisionismo…Memento audere semper!!!

Pirandello: Sì, sì, ma quindi a Fiume hai vinto?

D’Annunzio: In effetti no.

Pirandello: Insomma questo Gentiloni è la brutta copia di Renzi, poi è chiaro che ognuno di noi non è solo una cosa, può esserne centomila. Diciamo che potrebbe succedere anche l’inverso: Renzi potrebbe diventare la brutta copia di Gentiloni, se lui facesse bene.

Proprio in quel momento Gentiloni, finito il discorso al Senato, passa loro davanti, vicino agli spalti e, mentre sta camminando, Pirandello e D’Annunzio vedono che i capelli grigi si muovono tutti verso il basso…

Pirandello: E’ una parrucca! Sotto, i capelli sono… mori! Poi lo sentono dire all’autista: – <<Oh tu lo sai che ho fame, andiamo a la hasa, che l’ho proprio fame>>.

Pirandello: Caro Gabriele, imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti…

D’Annunzio: L’importante è che siano di femmine non asessuali!

 

 

 

About Andrea Forte

Sono Andrea Forte, 28 anni, di cui alcuni passati a laurearmi in filosofia e a scrivere; e forse scrivere è il mio vero modo di fare ricerca filosofica. Ho già pubblicato alcuni romanzi brevi, tra cui Il ballo dell’immobilità, Un uomo lontano, Sopravvivere, e alcuni racconti sono pubblicati in antologie di concorsi, a cui ho partecipato.

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