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‘Capire il confine’ di Giustina Selvelli. Tra biografia personale e storia della frontiera

Dal 17 aprile  la collana “le metamorfosi”, curata da Martina Napolitano, si arricchisce del nuovo libro di Giustina Selvelli Capire il confine. Gorizia e Nova Gorica: lo sguardo di un’antropologa indaga la frontiera, un’indagine sulla frontiera, su un confine, su un margine sempre in movimento, contraddittorio, instabile, vivo.

In Capire il confine, l’antropologa Giustina Selvelli sovrappone la sua biografia personale, intima e soggettiva,alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi.
Uno sguardo su Gorizia e Nova Gorica che tocca diversi periodi: dalla cortina di ferro all’eliminazione delle dogane, dalla rete divisoria durante la pandemia di Covid-19 alla sospensiоne dei trattati di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, dalla rotta balcanica alla vittoria della Capitale europea della Cultura 2025.

Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio-antropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera.

Capire il confine è dedicato a studiosi, curiosi, turisti e appassionati della frontiera orientale, e di tutte le frontiere in generale.
Corredato da capitoli di approfondimento, mappe, cronologie, per consentire di navigare dentro la complessità delle terre del Goriziano italiano e sloveno nella loro affascinante attualità.

La mia frontiera, quella che ho abitato e percorso sin dalla primissima infanzia, e di cui ho preso coscienza soltanto con il passare degli anni: è da qui che si parte per indagare i margini, non più solo solchi di divisione, ma territori di identità molteplici, esempi della migliore Europa.

L’autrice

Giustina Selvelli è ricercatrice post-doc all’università di Ljubljana. Antropologa e sociolinguista, si occupa di minoranze etniche, ecologia e nazionalismo nello spazio del Sudest europeo. È autrice di una trentina di articoli accademici e delle monografie The Alphabet of Discord (Ibidem, 2021) sui sistemi di scrittura balcanici e Language Attitudes, Collective Memory and (Trans)National Identity Construction Among the Armenian Diaspora in Bulgaria (Peter Lang, 2024) sulla diaspora armena in Bulgaria. È una delle autrici del volume Capire i Balcani occidentali (Bottega Errante, 2021). Collabora attivamente con l’Associazione Meridiano 13 scrivendo articoli di divulgazione.

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