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‘L’anagramma della stella’: realtà e fantasia nel secondo libro di Barbara Cremaschi

L’anagramma della stella, edito per la casa editrice Il Prato, collana Le Meleagrine, è il secondo libro di Barbara Cremaschi.

Nata in Liguria la scrittrice  è cresciuta in Veneto dove vive tuttora.

Laureata in chimica industriale, ha lavorato per quasi vent’anni al petrolchimico di Porto Marghera ed è ora impiegata nel settore ambientale.

Per la casa editrice Il Prato ha pubblicato con il collettivo Norah Gelbe i due gialli La ragazza bambola e Un mare di luppolo e la raccolta di racconti a tema “Gotico Venexiano”.

Sempre con Il Prato ha pubblicato nel 2019 Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca. Collabora inoltre con riviste letterarie online.

L’anagramma della stella: sinossi

 

È splendida questa sera.

Lo so, non si accorge di me, non si è mai accorta di me. Probabilmente per lei è come se non esistessi, nulla di più di un puntino sfuocato, ma io non riesco a fare a meno
di osservarla da lontano, come mi fa bollire il sangue lei, non ci riesce nessun’altra. L’hanno paragonata a una dea, tanti ne hanno scritto o l’hanno ritratta, molti le hanno dedicato canzoni. Sembra brillare di luce propria, non mi stancherei di guardarla, la perfezione delle sue forme, la sua aria misteriosa, quelle ombre sul suo volto… vorrei alzare il muso e ululare per lei.

L’ho fatto tante volte anche se poi ridendo mi dicevano: «Ehi, guarda che sei solo un meticcio, anche se ti credi un lupo!» Non lo facevo per fingermi qualcuno di diverso da un semplice bastardo: una smania mi arrivava dal fondo della pancia. Era come il desiderio di respirare quando sott’acqua ti rendi conto di essere stato troppo in apnea elo stomaco comincia a ribellarsi con gli spasmi per chiedere aria. Quel borbottio saliva piano e poi, arrivato alla gola, mi faceva curvare il collo verso le stelle e intonare la mia canzone alla luna.

 

In questo suo secondo libro l’autrice intreccia realtà a fantasia, perché è convinta che la vita porti sempre con sé un po’ di magia, se solo glielo si permette.

Cosa lega un cane che ringhia a chiunque veda, una capra vanitosa, una gatta con un solo occhio, una donna scorbutica, delle cavie che corrono indisturbate tra le zampe dei gatti, una ragazzina dall’aria angelica, altri cani, altri gatti, un pavone, donne e uomini che più diversi tra loro non potrebbero essere, a un casolare diroccato?

Forse solo creature celesti che si aggirano tra stelle e pianeti saprebbero rispondere, ma non si vogliono intromettere negli affari umani e allora si limitano ad aspettare con pazienza il finale, rischiarando solo un po’ il cammino di questa strana compagine.

Ne “L’anagramma della stella” storie di animali si intrecciano a quelle di donne e di uomini, talvolta in un’atmosfera di sogno, altre volte di cruda realtà. Alla fine, quello che viene messo a nudo sembra proprio essere l’animo umano.

“Sono affascinata dalla gente comune – ha dichiarato l’autrice Barbara Cremaschi. Mi interrogo osservando persone che non conosco chiedendomi quale potrebbe essere il loro vissuto, cosa nasconda il loro intimo e come si traduca nell’aspetto esteriore, nei gesti, nelle passioni. Il rapporto con gli animali, che stanno diventando sempre più compagni delle nostre vite, trovo sia una chiave per rivelare quanto cela l’animo umano.”

Come scrive la giornalista Alessia De Marchi: “Sì, Rosa è una gattara, ma sarebbe riduttivo fermarsi qui per raccontare la sua storia, quella dei suoi compagni di avventura e quella dei tanti Sirio, Claretta, Achille, Tyson, Milady, Gea, …, protagonisti miagolanti, abbaianti, belanti – e chi più versi ha più ne metta – di L’anagramma di una stella.  Meglio lasciarsi solleticare dalla curiosità ed entrare in un vecchio casolare immerso nella campagna veneziana pronti a scoprirvi un angolo di paradiso.  Barbara Cremaschi ti accompagna a conoscere tante piccole, grandi stelle, che si illuminano appena una mano le accarezza e ricambiano ogni attenzione con mille fusa, sincera fedeltà e incondizionata gratitudine, perché nessun incontro succede per caso”.

 

 

 

https://it-it.facebook.com/bcremaschi.2/

 

 

About Melania Menditto

Mi chiamo Melania Menditto. Sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei giornalisti della Campania. Amo la Letteratura, il Teatro, la Poesia, la Scienza forense, la Musica. Da sempre ammaliata dal Mondo di carta, sogno di farlo esplorare ai tanti, grandi o piccoli che siano.

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