‘Cleo’, il nuovo romanzo di Stefano Pietri

“Cleo”, edito da LFA Publisher Editore è l’ultimo libro dello scrittore romano Stefano Pietri sulla complessità delle relazioni sentimentali.

Amare due persone identiche o amare due volte la stessa persona? Questo il dilemma di Marco, romano, neolaureato che conosce in viaggio Lisa, ragazza milanese con la quale inizia una relazione e che all’improvviso scompare misteriosamente senza dare spiegazioni. Qualche tempo dopo, quando ancora non è passata del tutto la delusione, Marco conosce casualmente Cleo, che è incredibilmente identica a Lisa. Sarà una sosia o è Lisa stessa?

Enigma difficile da risolvere, troppe coincidenze, troppe situazioni anomale si susseguono nella vicenda. Il protagonista si confronta spesso con i due amici che frequenta più assiduamente: Luigi, compagno di università e Giulia, amica del cuore dai tempi del Liceo. Marco comincia a uscire con Cleo, anche se è dubbioso e ha molti tentennamenti, non vuole rischiare di soffrire ancora. Infatti misteri e stranezze si succedono durante la loro frequentazione, lasciando il protagonista sempre in una sorta di sospensione e incertezza. Cleo è una persona tanto speciale quanto sorprendente e misteriosa. Ma chi è veramente? Il finale è ricco di colpi di scena e di sorprese. Cosa farà Marco con Cleo… o Lisa?

Stefano Pietri è nato nel 1963 a Roma, dove tutt’ora risiedo e sono appassionato di lettura e scrittura.

Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ha curato per diversi anni la rubrica “Hot dogs – la voce del bastardino” sul sito Internet www.bau.it

Ha vinto un premio nel 2007 su www.7Mates.com – Racconti di viaggio, con il racconto “Un Tombolino in America”, diario di un viaggio negli USA e Canada, raccontato con gli occhi e la penna di bimbo di 4 anni.

Ha pubblicato i racconti:

  • Fame di Parole
  • Il Mistero del falso meccanico
  • Faccia di clown
  • Un Tombolino all’isola d’Elba (su web)

Finora ha pubblicato 4 romanzi:

  • Uozzamericanboys, Edizioni Tracce, 2007. Si tratta di un breve romanzo ispirato e dedicato al grande Alberto Sordi.
  • Non credevo di trovarti su facebook, Aletti editore, 2011, finalista a Casasanremo writers 2012;
  • Hypnos, LFA Publisher, Novembre 2019, “giallo psicosentimentale”;
  • Cleo, LFA Publisher, maggio 2024, romanzo sentimentale accompagnato da mistero.

 

La LFA Publisher, nasce come agenzia di grafica ed impaginazione per importanti case editrici della Lombardia. In seguito diventa casa editrice indipendente con uno scopo; quello di pubblicare libri per autori -anche esordienti- senza alcun contributo per gli stessi. Le pubblicazioni, iniziate il 1° giugno 2016, hanno portato già alla realizzazione di numerosi testi che hanno suscitato l’interesse del lettore. Questo sito molto ricco di foto nasce per una forma di trasparenza.

Il team -capitanato dalla Dott.ssa Anna Russo- si avvale di giovani professionisti, tra grafici ed editor,  pronti a far sì che un semplice scritto diventi qualcosa di immaginifico, infatti il libro in sé è il momento culminante delle attese di ogni scrittore, perché chi scrive sa bene che quando ha il proprio libro tra le mani diventa il culmine di tante attese e speranze, in virtù di ciò ci siamo prefissi di editare i libri con finimenti importanti, come alette alla cover e carta palatina 100gr. per gli interni

La WoM Edizioni parte con la pubblicazione dell’ultimo romanzo di Twain, introvabile in Italia

La neonata casa editrice WoM Edizioni parte con il botto pubblicando l’ultimo romanzo di Mark Twain (introvabile in italiano) e che si intitola “3000 anni tra i microbi”.

Si tratta di un romanzo pseudo-fantascientifico che narra l’avvincente storia di uno scienziato che, per uno sfortunato esperimento mal riuscito, viene trasformato in un microbo del colera e catapultato all’interno del corpo di un barbone, Blitzy.

Qui farà amicizia con gli altri suoi simili e con loro inizierà un viaggio alla volta dell’analisi della società umana regalandone ai posteri una satira perspicace!

Trasmutato per errore nel microbo del colera Bkshp, il protagonista Huck si ritrova a compiere un viaggio nel corpo del barbone Blitzowski dove incontra altri suoi simili, germi, virus, batteri e microbi con i quali condivide questo mondo microscopico che si rivela essere lo specchio di quello umano.

Romanzo essenziale di Twain, sintesi perfetta della sua indagine sulla natura umana. Precursore del genere fantascientifico e innovatore dello stile, un ibrido tra romanzo classico e sperimentale a cavallo tra Jules Verne e James Joyce.

Il libro è stato scritto nel 1905 da Mark Twain, ma è stato pubblicato postumo solo nel 1980 all’interno di una raccolta. In Italia era stato pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1996.

Quando l’anima del vibrione del colera si impossessa di me, sono fiero di lui: lo acclamo; sarei disposto a morire per lui; ma quando è invece la natura umana a prevalere, mi tappo il naso, In quei momenti mi è impossibile rispettare questo vecchio flaccido sepolcro.

Un romanzo attualissimo dunque il cui intento satirico di Twain era quello di mettere in scena un universo alieno in modo da potersi fare beffa delle idee politiche e filosofiche del suo tempo. Tuttavia la storia originale non ha una conclusione definitiva: Twain non arrivò mai a completare l’avventura di Huck in mezzo ai microbi.

La casa editrice WoM

WoM, acronimo di Word of Mouth, è un rictus sardonico di fronte all’inanità del Presente, di tutto quanto appesantisce la vita con un sentimento di serietà e di afflizione.
WoM Edizioni propone di rianimare quella letteratura straniera e italiana dimenticata, fuori catalogo e inedita – contraddistinta dal comico e humor nero – e di riproporla in nuove vesti e curatele riattivandone lo spirito dissacratorio.

Caratteristica peculiare di WoM il fatto che ogni titolo proposto è accompagnato da un apparato iconografico elaborato ad hoc, poiché uno dei suoi capisaldi è quello di ristabilire il connubio tra l’Immagine e la Parola. Ed è anche per questo motivo che i libri WoM si presentano con un foro in copertina, sorta di oculo-spioncino, da cui poter (metaforicamente) sbirciare il Mondo.

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