Corrado Oddi proclamato “Ambasciatore della lettura”

“Ambasciatore della lettura“; è questo il prestigiosissimo titolo conferito all’attore abruzzese Corrado Oddi dal  Centro per il libro e la lettura.

Il Cepell, istituito dal Ministero della Cultura, ha scelto come ogni anno i suoi Ambasciatori tra coloro che si sono maggiormente distinti nelle attività divulgative delle buone pratiche di lettura.

Per il 2021 è stato individuato anche Corrado Oddi per le sue molteplici attività di promozione della lettura a cui partecipa: lezioni mirate a stimolare l’interesse degli alunni verso le opere degli autori studiati nel programma didattico; narrazioni, con voce recitante, di storie, fiabe e leggende con il fine di sensibilizzare piccini e grandi alla lettura espressiva ed al racconto ma anche, e soprattutto, alla letteratura; realizzazione di Storytelling su Dante con il coinvolgimento degli studenti delle scuole superioriLecturae Dantis con l‘obiettivo  di rendere più fruibili ed immediati delle opere di Dante Alighieri, ed in particolar modo della Divina Commedia, quest’anno più che mai in occasione della ricorrenza dei 700esimo anno della morte del Sommo Poeta; e altre iniziative volte ad avvicinare studenti e famiglie al mondo della lettura

Il Ministero ha inteso così riconoscere a Corrado Oddi, laureato in Materie Letterarie, l’impegno profuso negli anni, in varie vesti ma sempre con la stessa professionalità, per la diffusione della cultura del libro a persone di qualsiasi età e di qualsiasi grado di istruzione.

“In un’epoca – scrive Angelo Piero Cappello, direttore del Cepell, nella lettera indirizzata ai nuovi Ambasciatori della lettura- in cui la diffusione delle informazioni trova nel web un formidabile acceleratore, la lettura può essere un antidoto alle false notizie, una palestra di pensiero critico un’opportunità di formazione continua dell’individuo. La lettura è tra l’altro, uno dei pilastri del diritto alla cultura affermato e tutelato dai principi fondamentali della Costituzione”.

Gli Ambasciatori designati, tra i quali Oddi, formeranno diverse comunità digitali, coordinate dal Centro. per promuovere in modo continuativo e strutturato la lettura e la conoscenza in tutte le sue forme. Saranno, inoltre, protagonisti di un evento annuale dedicato, dove potranno confrontarsi.

Sono onorato di ricevere tale riconoscimento. -ha commentato OddiCerco solo di condividere le mie passioni, tra le quali quella della lettura, con tutti: bambini, adolescenti e adulti. Leggere è un viaggio nel lessico, nell’immaginario nell’animo umano; apre orizzonti a mondi straordinari. Come diceva Proust ‘Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi’. Ecco la lettura ci da questi nuovi occhi, ci fa affezionare ai personaggi, alle storie e soprattutto alla vita”. 

 

‘Il filo segreto’, il docufilm su Giovanni Verga con Corrado Oddi, ambientato ad Altavilla Irpina

Corrado Oddi torna sul set: sarà Giovanni Verga ne “Il filo segreto”, scritto  e diretto da Modestino Di Nenna. Un nuovo personaggio intrigante per l’attore, già interprete del ruolo del Giudice Giovanni Falcone nel docufilm della Rai sul Magistrato.

L’opera cinematografica, promossa dall’Amministrazione Comunale di Altavilla Irpina e dal Sindaco Mario Vanni e nata con la finalità di mettere in evidenza le bellezze naturali e culturali dell’antico borgo, racconterà il passaggio in paese dello scrittore siciliano, che da quel contesto locale rimase talmente entusiasmato e affascinato da lasciarsi ispirare e ambientarvi Il marito di Elena”, romanzo del 1881 pubblicato da Treves (Milano), in cui vengono abbandonati gli elementi veristici e ripresi i precedenti temi di carattere romantico e passionale.

Come ha giustamente notato  Luigi Russo: “Malamente il romanzo è stato interpretato come il dramma di una Bovary verghiana: se il modello del grande artista francese è pur presente, l’interesse del Verga è per il dramma del “filius familias”, che vede crollare un suo sogno di felicità domestica, a causa della vanità e della leggerezza della sua compagna.”

Era infatti il 1882, quando Verga, allora poco più che quarantenne, pubblicò questo romanzo così singolare, sia per essere collocato in Irpinia e non in terra siciliana come la maggior parte delle sue opere sia per trattare temi di carattere romantico e passionale, ben lontani dagli elementi veristici de “I Malavoglia”, il suo capolavoro dato alle stampe soltanto un anno prima.

Nel film documentario il fantasma del giovane Giovanni Verga, interpretato da Corrado Oddi, si incontrerà nel 2021, all’interno del palazzo Baronale De Capua, nel cuore del paese campano, con quello di Costanza di Chiaromonte, che alla fine del Trecento proprio ad Altavilla aveva trovato l’amore eterno con il Conte Andrea De Capua. I due spiriti ripercorreranno le strade del paese riaccendendo in loro vecchi ricordi, in un mix di forti emozioni. Lungo il tragitto incontreranno il fantasma di un minatore che racconterà loro, attraverso la sua voce, la lunga ed interessante storia di Altavilla Irpina.

Le riprese, iniziate il 26 luglio, si svolgeranno tra Palazzo De Capua, Monastero Verginiano (l’attuale Palazzo Comunale), Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli, Via San Francesco D’Assisi, Corso Giuseppe Garibaldi, centro storico, Monte Toro e miniera di zolfo.

Sul set, oltre a Corrado Oddi, ci saranno anche Stefano Masciarelli, Corrado Taranto, Antonio Fiorillo e tanti altri interpreti del panorama cinematografico italiano.

Direttore della fotografia: Daniel Di Meo.

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