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Londra, crogiolo di culture: tra finanza e l’ora del thè

Londra: chi non ha mai sognato di andare almeno una volta nella città dalle mille opportunità?!
Già, perché anche solo qualche giorno a Londra può essere un’opportunità. Londra è una città che cambia anche il nostro modo di rapportarci alla vita.

Crogiolo di culture, miscuglio di colori e odori: questo è Londra e si diventa quasi parte del suo “tran tran” senza sosta, ammirando il curioso stile di vita dei Londinesi. Lavoro, finanza, obiettivi e carriera, ma quando arriva l’ora del thè o il venerdì sera, tutto si ferma in favore di cibo, drink e vita sociale e i londinesi sanno godersi il momento come nessuno al mondo.

Per quanto riguarda la logistica, Stansted è l’aeroporto ben collegato al centro città, anche se bisogna diffidare della compagnia di bus Terravision, azienda ormai in fallimento ma che continua a vendere biglietti online. Attraversare la città per raggiungere il centro, poi, ti fa assaggiare già un po’ della magia di Londra. Alloggiare nel quartiere Victoria significa esser a pochi passi dai maggiori punti d’interesse.
Proprio lì, a poche centinaia di metri da Victoria Station, infatti, sorge imponente e austera l’Abbazia di Westminster, luogo in cui si concentra la storia dell’intero paese, tra intrighi, curiosità, anneddoti, e tra sacro e profano. Visitarla è doveroso, quasi quanto la foto ricordo col Big Ben sullo sfondo.

Nelle vicinanze nell’Abbazia, campeggia il London Eye, la magnifica ruota panoramica con una vista mozzafiato sulla skyline (e oltre nrd) della città, alla quale si può accedere, benchè si dica che Londra sia cara, con l’offerta 2×1 promossa dalla National Rail. Altre attrazioni sono parte di questo programma di offerte, come ad esempio il famosissimo museo delle cere di Madame Tussaud e la stessa Abbazia di Westmister, insieme a tante altre. Passeggiare sulla riva del Tamigi al tramonto è qualcosa di straordinario, come straordinario è godersi la vista del Tower Bridge da una pachina vicino al fiume, o il mondo attorno a Piccadilly Circus.

Come non menzionare Oxford Street poi, “l’arteria” della metropoli, e il cuore pulsante della città, meta di giovani e modaioli, il quartiere di Camden Town, con i suoi negozi e il suo caratteristico mercato di cibo proveniente da ogni parte del mondo. E proprio a proposito di cibo, non si può non accennare al Five Guys, che sebbene non sia proprio caratteristico come il rinomato fish and chips, è la catena di fast food più di qualità che si possa desiderare, se poi ci si aggiunge l’opportunità di poter riempire il bicchiere di cola ogni volta che si vuole; una capatina è d’obbligo.

Come obbligo è assistere al maestoso cambio della guardia a Buckingham Palace, momento solenne e “affollato”. Arrivarci attraversando uno dei vialoni che dal parco arrivano al palazzo reale, tra scoiattoli, tanto verde e migliaia di persone, è quasi un rito.

Un viaggio a Londra lo si potrebbe dedicare soltanto ed interamente alla metro che ha 150 anni di storia e si configura come un mondo parallelo caratterizzano da stazioni-opere d’arte, basti pensare alla King’s Cross con il binario 9 e 3/4, tributo alla saga di Harry Potter, il quale richiama milioni di fans accaniti da tutto il mondo, complice la presenza del negozio di souvenir accanto alla stazione.

Abbazia di Westmister città europee Londra viaggi nel mondo 2016-12-01

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