Cinema Letteratura e Diritto – Alla Suor Orsola tutti i martedì fino al 12 Dicembre

La condizione femminile nei Paesi connotati da un forte integralismo religioso. È questo il fil rouge della dodicesima edizione della rassegna di “Cinema Letteratura e Diritto” ideata dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Insegnare il diritto agli studenti, discutere di diritto con la comunità dei giuristi non solo con il codice alla mano, ma anche attraverso le immagini e le suggestioni del cinema e della letteratura è l’obiettivo del nuovo ciclo di incontri ideato con il coordinamento scientifico del filosofo Gennaro Carillo e con la collaborazione organizzativa dell’associazione “Astrea. Sentimenti di giustizia”.

“Del diritto non parlano solo i giuristi, i sacerdoti depositari dei suoi molti misteri – spiega Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico al Suor Orsola – e lo scarto tra il linguaggio giuridico e quello comune non ha mai impedito ai profani di rappresentarsi il diritto, di immaginarselo, magari in maniera distorta, amplificando a dismisura la potenza delle sue formule. Ed a questo gioco di specchi tra il diritto e la vita, l’astratto e il concreto, è dedicata la nostra rassegna che ha per titolo “Davanti alla legge. Immaginare il diritto”, con l’obiettivo di assumere la moltiplicazione dei punti di vista della rappresentazione del diritto come una ricchezza didattica per gli studenti ed i giuristi”.

Come da tradizione della rassegna il diritto sarà raccontato anche attraverso letture meno ‘canoniche’ come quelle che vengono dai fumetti. Martedì 28 novembre il fondamentalismo islamico sarà al centro del dialogo tra il filosofo Davide Grossi e l’amministrativista Aldo Sandulli animato dagli spunti della graphic novel “Persepolis” (poi divenuta anche film d’animazione) della regista ed illustratrice iraniana Marjane Satrapi.

Da “Mustang” a “La bicicletta verde”: il programma della sezione cinematografica della rassegna

Piatto forte della rassegna di quest’anno  è sicuramente la sezione cinematografica con un osservatorio internazionale sulla condizione femminile nelle latitudini dove ancora regnano situazioni di sottomissione patriarcale, culturale e giuridica della donna. Dalla Turchia all’Arabia Saudita un viaggio con un cinema tutto di regia femminile alla scoperta dei luoghi dove i diritti femminili attendono ancora piena tutela.

Dopo l’anteprima di ottobre con “Viviane” della regista israeliana Ronit Elkabetz martedì 14 e martedì 21 novembre sempre alle 15.30 sullo schermo della Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa ci saranno le proiezioni di “Mustang” della regista turca Deniz Gamze Ergüven e de “La bicicletta verde” della regista saudita Haifaa al-Mansour.

Due gli appuntamenti speciali di quest’anno. Giovedì 7 dicembre alle 15.30 nel complesso di Santa Lucia al Monte, sede della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola, uno sguardo al futuro per parlare di biodiritto attraverso la cinematografia cyberpunk in un suggestivo dialogo tra i giusprivatisti Carlo Venditti e Lucilla Gatt, direttore scientifico del Master in Diritto di Famiglia dell’Università Suor Orsola Benincasa. E martedì 12 dicembre nell’aula magna del Suor Orsola il gran finale con “Diritto e Teatro” in collaborazione con il “Festival del Diritto e della Letteratura Città di Palma”. In ‘scena’ al Suor Orsola “Processo immaginario a Oscar Wilde” per riflettere sull’omofobia con Fabio Canino e i magistrati Vincenzo Piscitelli e Antonio Salvati.

Gli obiettivi della rassegna: davanti alla legge, immaginare il diritto

La Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa, sede dell’unico corso di laurea magistrale in Giurisprudenza a numero programmato del Mezzogiorno (aperto soltanto a 150 studenti all’anno) ha voluto fortemente anche nell’anno accademico 2017-2018 il ritorno della rassegna “Cinema Letteratura e Diritto” con un duplice obiettivo: rafforzare i percorsi formativi integrativi all’interno dei corsi di laurea ed avere un momento di incontro sui temi del diritto e della giustizia per la comunità dei giuristi ed in particolare per i giovani studiosi della città di Napoli.

Si tratta di un’iniziativa assolutamente originale nel panorama accademico nazionale sperimentata per la prima volta in Italia nel 2006 proprio all’Università Suor Orsola Benincasa ed ora riproposta anche in altre università italiane, che, come spiega, il Preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola, Aldo Sandulli “persegue il fine di integrare la didattica ordinaria con un ampliamento del bagaglio culturale degli studenti, in grado di aumentarne la sensibilità e il senso critico nello studio del diritto”. “L’obiettivo della nostra rassegna – spiega Aldo Sandulli – è quello di fornire agli studenti di Giurisprudenza, ma anche alla comunità dei giuristi e non solo, gli strumenti critici per una riflessione più ampia e complessa sul ‘diritto’ e le sue trasformazioni, contribuendo alla formazione di un giurista ‘colto’, capace di problematizzare gli specialismi collocandoli in una campitura culturale decisamente più vasta”.

Cinema Letteratura e Diritto: appuntamenti alla Suor Orsola Benincasa

Dal 25 Ottobre al 16 dicembre all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa presso la Facoltà di Giurisprudenza si sta svolgendo la manifestazione Cinema Letteratura e Diritto Da Processo alla città ad Anime Nere. Per questa undicesima edizione la sezione cinematografica è dedicata alle rappresentazioni delle diverse forme della criminalità italiana.

Ci saranno anche tre appuntamenti speciali con il fumetto e le parodie letterarie. La rassegna, in collaborazione con l’Archivio di Iconologia politica del CRIE e il Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee dell’Ateneo napoletano, si svolgerà con un appuntamento settimanale pomeridiano fino al 16 Dicembre. L’appuntamento conclusivo, la proiezione del film di Francesco Munzi Anime Nere, vedrà la presenza di un ospite di eccezione, il procuratore generale della repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho.

“Il filo conduttore della sezione cinematografica di questa undicesima edizione – anticipa Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico e filosofico, – è un viaggio, nello spazio e nel tempo, nel Male italiano, nel crimine e nelle sue molteplici rappresentazioni” e aggiunge: “Del diritto non parlano soltanto i giuristi, i sacerdoti depositari dei suoi molti misteri. Lo scarto tra il linguaggio giuridico e quello comune non ha mai impedito ai profani di rappresentarsi il diritto, di immaginarselo. Molte figure giuridiche sono da sempre una grande risorsa narrativa”. Questa dunque l’idea dalla quale è nato il progetto della rassegna di Cinema Letteratura e Diritto.

Questa undicesima edizione ha avuto inizio, dopo un’anteprima dedicata al romanzo di Bruno Cavallone La borsa di Miss Flite. Storie e immagini del processo, con la proiezione dell’ultimo film di Claudio Caligari  Non essere cattivo, candidato italiano agli Oscar 2016 come miglior film straniero.
Il 15 Novembre si prosegue con la proiezione di Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti. Seguirà poi la proiezione di Processo alla città di Luigi Zampa per far riscoprire, soprattutto ai più giovani, un grande classico del cinema italiano. Ogni proiezione sarà ovviamente introdotta da una presentazione affidata a un giurista o a un critico cinematografico. Tra gli altri protagonisti ci saranno i magistrati Alfredo Guardiano, Vincenzo Piscitelli e Federico Cafiero De Raho, lo storico Isaia Sales e l’ex consigliere del CSM Giorgio Spangher.

Anche quest’anno alle visioni cinematografiche si affiancheràla rflessione sul fumetto, come voce suggestiva dei rapporti tra diritto e rappresentazioni artistiche. L’amministrativista Daniele Donati e il sociologo Sergio Brancato prenderanno spunto dalla celebre serie di fumetti Watchmen scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons nel 1986.

Novità di quest’anno saranno l’appuntamento letterario dedicato alla parodia con l’intervento di Costanza Geddes Da Filicaia, docente di Letteratura Italiana all’Università di Macerata e un appuntamento dedicato al rapporto tra diritto e memoria storica con l’intervento di Bendetta Tobagi dedicato alla stagione delle stragi che hanno insanguinato l’Italia. L’iniziativa è assolutamente originale nel panorama accademico italiano; il Preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola, Aldo Sandulli lavora proprio per integrare la didattica ordinaria e per consentire agli studenti di ampliare il bagaglio culturale di ognuno. Per citare ancora Gennaro Carillo bisogna “insegnare il diritto agli studenti, discutere di diritto con la comunità dei giuristi non solo con il codice alla mano ma anche attraverso le immagini e le suggestioni del cinema e della letteratura”.