Breaking News
Home / Segnalazioni libri / ‘Bestiale, femminile’, le liriche di Eva di Palma che esplorano i desideri
Bestiale femminile

‘Bestiale, femminile’, le liriche di Eva di Palma che esplorano i desideri

Settanta liriche e un poemetto per raccontare il lato più selvaggio e carnale del desiderio femminile: «femmina e bestia / femmina e basta» si definisce l’autrice Eva di Palma, che nella raccolta “Bestiale, femminile” esplora le diverse sfaccettature dell’erotismo – oscure e proibite, tenere e giocose – senza timore di affrontare anche temi “scabrosi” come la maternità, vissuta o mancata, e il ribaltamento dei rapporti di potere. Un libro nel quale risuona il ritmo eterno della natura, una natura “bestiale” indagata dai versi di sconvolgente sensualità di una baccante dei giorni nostri che fa della poesia il suo «espediente / per rubare polvere di stelle»

Eva di Palma, nata a Carpi (MO) nel 1986, ha vissuto alla Spezia, dove ha svolto per anni la professione di avvocata penalista. Laureata in giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, vive a Livorno, dove è funzionaria della pubblica amministrazione. Ricopre inoltre l’incarico di cultrice di Istituzioni di Diritto Romano presso l’ateneo milanese. Cofondatrice di Marsia, onlus impegnata nell’assistenza ai detenuti, ha svolto svariate attività di volontariato, prevalentemente in ambito internazionale, nell’Amazzonia brasiliana e in Tanzania, nonché in carcere. Attualmente tiene un laboratorio di poesia presso la casa circondariale di Livorno.

Nella seguente poesie si ricorda che le relazioni esterne e l’affetto degli altri possono toccare solo la superficie del nostro essere. La vera forza — la compattezza delle nostre “ossa” interiori — non si riceve dall’esterno, ma si costruisce nella solitudine della notte, riempiendo pazientemente i propri vuoti con una disciplina quotidiana dell’anima:

Quando il sole è alto
lascio che siano altri
ad amare le mie ossa
a serrarle in una stretta
che possa illuderli
di possedermi.
Ma quando viene la notte
le mie ossa tornano mie
le inghiotte il nero
e rimango io
a convivere con la loro
massa d’acciaio minerale
una materia vacua
di cavità che riempio
con la forza dell’amore
esercizio eterno e lento
che occorre praticare
per avere ossa compatte

Scrive da sempre, prosa, ma soprattutto poesia e dopo alcuni riconoscimenti nel 2024 ha pubblicato la sua prima silloge poetica, Eterna impermanenza / eterno svanire, per la casa editrice Erasmo. I suoi versi compaiono anche in alcune raccolte, tra le quali l’antologia Versi senza voce edita da Ensemble nel 2024.

Ha preso parte a vari festival letterari, tra i quali Ariel LericiPea Giovani nel 2025 e Controvento Festival dell’aria nel 2026.

Recensisce libri sulla rivista letteraria ClanDestino e pellicole cinematografiche per il sito del movimento Giustizia Insieme.

Realizza opere di collage art, rappresentazioni di poesia visiva, esposte in alcune gallerie.

Il 20 ottobre è uscito il suo libro di poesie Bestiale, femminile per Mondadori. Il 27 ottobre verrà presentato a Sanremo dal poeta Giuseppe Conte.

About Annalina Grasso

Giornalista, social media manager e blogger campana. Laureata in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con L'Identità, exlibris e Sharing TV

Check Also

viaggio

‘Viaggio nell’Ottocento inglese. Nove grandi romanzi per raccontare un secolo’, di Laura Bartoli

C'è un'Inghilterra che da sempre crediamo di conoscere: quella delle signore in crinolina, dei primi treni a vapore, delle ciminiere e del fumo. È l'immaginario vittoriano che abbiamo ereditato leggendo Charles Dickens, George Eliot, Wilkie Collins e non solo. Ma questi capolavori ritraggono il loro tempo non soltanto attraverso le ambientazioni: ogni snodo narrativo, anche il più fantasioso, è impregnato degli sviluppi sociali, politici ed economici dell'epoca. Perché Frankenstein compie il suo esperimento lontano dall'Inghilterra?