La seconda e la terza sezione di Una volta per sempre, raccolta poetica dell'autore fiorentino Franco Fortini, sono intitolate rispettivamente Traducendo Brecht I e Traducendo Brecht II. L'attività di traduttore dell'opera brechtiana ha rappresentato per Fortini un'esperienza che andava della semplice operazione tecnica ; egli infatti vedeva nel drammaturgo tedesco "il più vero e probabilmente l'unico poeta morale del realismo".
Read More »Non sa più nulla: la rassegnazione di Sereni
Delle dodici poesie che costituiscono il vero e proprio Diario di Algeria del poeta Vittorio Sereni, Non sa più nulla è la quarta e ultima, nonché la lirica più celebre e tra le più importanti di Sereni. Essa è stata scritta in occasione dello sbarco degli alleati in Normandia nel giugno del 1944, ma il poeta, prigioniero in Algeria, appare dominato da un'amara rassegnazione; egli è sprofondato in un"cerchio d'oblio" da cui nulla lo può sollevare. Tutto ciò che esula dalla sua sofferenza quotidiana, dal senso di abbandono che lo minaccia, gli appare troppo lontano e privo di senso.
Read More »Intervista al poeta emergente David Valentini
Il giovane poeta emergente David Valentini colpisce per la sua capacità di mettere in versi concetti filosofici, ispirandosi a poeti come Palazzeschi, Montale e Ungaretti
Read More »“Canto alle rondini”: l’ermetismo di Alfonso Gatto
Pubblicata la prima volta nel 1939 sulla rivista <
“Adolescente”: l’aulicità di Vincenzo Cardarelli
Le prime poesie di Vincenzo Cardarelli risalgono al 1909 e sono state pubblicate non distinte dalla prosa; solo nel 1936 e poi nel 1942, sono state raccolte nel volume delle Poesie, aperto dalla lirca Adolescente. La giovane figura che è oggetto dell'ammirazione e del desiderio del poeta è sentita come irraggiungibile a causa della sua irresponsabilità ed incoscienza gioiosa, tipiche di questo periodo della vita
Read More »“La sera” vista da Rilke e Cardarelli: due poesie a confronto
La sera vista da Rilke è una sera celebrativa, mistica e intensa. Lo stesso verso iniziale rivesta la sera di una mitica e favolistica bellezza, la sera viene vista come una fata d' ombre, un essere silenzioso, splendidamente oscuro che viene da lontano camminando. La sera di Cardarelli si carica di odori e colori, e sale dal mare e crea paesaggi adatti all'amore, paesaggi fatti di ricordi, di perdizioni e cose lontane, come le speranze infrante o i ricordi. La poesia rivela una malcelata malinconia nella sera.
Read More »Attilio Bertolucci: “Vento”, la carica dinamica del mondo
La poetica di Attilio Bertolucci si fonda soprattutto sulle esperienze personali e su un idillica interpretazione della vita campestre, affettiva e naturale. Essa si contrappone a una visione della poesia pura, visione di radice ermetica. La poesia che prendiamo in esame, Vento, è contenuta nella raccolta Sirio, la cui composizione inizia nel 1925, quando Bertolucci ha solo 14 anni e pubblicata nel 1929. La raccolta è celebre per un carattere naturalistico di fondo e per la sua poetica semplice e lineare
Read More »Clemente Rebora: Viatico, o ciò che resta della guerra
Una delle tematiche molto sentite dal Rebora è quella della guerra, che porta con se il ricordo di un esperienza orribile e drammatica vissuta in prima persona e sulla propria pelle; tematica della poesia presa ad esame, Viatico, appartenente alla raccolta Poesie sparse.
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