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Lilia Carlota Lorenzo: “Il cappotto della macellaia”

Lilia Carlota Lorenzo
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Edito in lingua spagnola, presente alla Fiera Internazionale del Libro di Bogotà 2012 e presentato dallo scrittore Ivo Fogliasso al Salone Internazionale del Libro di Torino 2012, “Il cappotto della macellaia” è un romanzo dell’architetto argentino, nonchè scrittrice, Lilia Carlota Lorenzo, che ormai vive in Italia da molti anni.

Romanzo incalzante, con un ritmo serrato e dal linguaggio crudo e inumano, basato sul mistero che sconvolge il paesino di Paolo Santo: l’assassinio di un uomo nella pampa argentina all’alba del 7 ottobre 1943. Una verità che sembra non venire mai a galla.

“L’unico testimone  che c’è non parla  perché è proprio lui  il vero colpevole”. Cosa  ha visto di cosi terribile e sconvolgente  il bambino della sarta, nella cucina della bellissima merciaia Solimana, per farlo fuggire  terrorizzato appena la vede? E perché lei attira gli uomini del paese a casa sua? Quale  inconfessabile segreto nasconde  Marcantonia, la sorella ritardata di Solimana?  Anche la  telefonista  che non si fa vedere da nessuno potrebbe celare qualcosa ed essere sospetta,   ascoltando  le telefonate e  segnandole dopo  in un quaderno. Cosi come  Zotikos, immigrante greco in pensione,  a cui non sfugge nulla dell’intero paese ; ma solo alla fine  il lettore, attraverso un colpo di scena  riuscirà a sapere e a capire tutto.

La frequenza di espressioni volgari, per rendere tutto più realistico agli occhi del lettore, potrebbe creare qualche difficoltà durante la lettura , meno  più fluida e gradevole, cosi come i lunghi monologhi. Ciò però è compensato dalla descrizione , da parte del narratore, fredda e distaccata dei personaggi , in modo tale da prendere parte  insieme a loro alle vincende in cui sono coinvolti, esaltando i loro difetti in maniera ossessiva.

Assistiamo ad un cambiamento soltanto verso la fine del romanzo dove l’azione si fa più concitata, per poi ritornare improvvisamente, nelle ultime pagine, all’andamento iniziale. I personaggi, inoltre, sono trattati singolarmente, creando una sorta di elenco dei loro destini e soltanto il colpo di scena finale rivelerà l’identità del colpevole.

Scelto da Bubok fra più di 800 titoli;  edito in spagnolo dalla newyorkese TheWriteDeal,  “Il cappotto della macellaia” può vantare di una trama originale e di una particolare predilezione per l’elencazione dei fatti  a scapito della narrazione e della descrizione  tradizionale.

 

 

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