Lo shock produce nei combattenti di Dunkirk quella che potremmo definire, rubando il termine a una delle protagoniste del best seller L’amica geniale, un’ininterrotta smarginatura. In questo modo il regista Nolan nel corso del suo viaggio nella profondità dell’orrore bellico aspira a una verità sensoriale, spersonalizzata che non ha niente di naturalistico e niente che assomigli alla routine del genere. La sua –ricorrendo a un ossimoro- è una brutale ricercatezza che permette agli spettatori d’immergersi in forme convulse, infrante, assordanti dove i punti cardinali si ribaltano e le prospettive sembrano impegnate a ingannare se stesse; il congegno narrativo del film, insomma, basato com’è su questa sorta di visione parcellizzata e asincrona, s’adatta perfettamente al significato letterale della categoria (blockbuster, ‘abbattitore d’ostacoli’) in cui lo si potrebbe sbrigativamente piazzare.
Read More »Venezia 2017: vince “The Shape of Water”di Guillermo Del Toro, raffinato fantasy dal temperamento umanistico
The Shape of Water di Guillermo del Toro si è aggiudicato il Leone d’Oro per il miglior film della Mostra di Venezia 2017. La pellicola, che certamente non è un capolavoro, ma che conferma la felice predisposizione del regista messicano amante di creature fantastiche Guillermo del Toro per un cinema immaginario nutrito da citazionismo cinefilo, temperamenti umanistici e tecnica raffinatissima, quasi manieristica, è un interessante mix favolistico tra La Bella e la Bestia e il neo-romanticismo onirico alla La La Land, che avrà successo presso il pubblico in virtù di una straordinaria accuratezza della ricostruzione dell'epoca della Guerra fredda, una serie d'interpretazioni impeccabili, prima fra tutte quella di Sally Hawkins e una tensione costante e coinvolgente abbastanza rara a molti autori.
Read More »Il maestro Lorenzo Chinnici espone al Grand Hotel Timeo di Taormina dal 19 settembre
Il tempo sospeso, si intitola così la mostra personale del maestro siciliano Lorenzo Chinnici il cui opening avrà luogo il prossimo 19 settembre e che terminerà il 24 settembre, presso il Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina. La mostra rappresenta l’occasione per immergersi non solo nell’arte ma anche nella maestosità di una delle terrazze sul mare più belle e suggestive del mondo, in un abbraccio fra il Teatro Greco, il monumento più celebrato della Sicilia antica e il panorama mozzafiato della costa orientale siciliana, fra i riflessi del Mar Ionio e i massicci dormienti dell’Etna
Read More »Sei battute di “Amici Miei”, capolavoro della commedia italiana, per ricordare l’attore Gastone Moschin
Firenze, 4 settembre 2017 - "Amici miei" è un film cult entrato nella storia del cinema italiano, amatissimo ancora oggi, a tanti anni di distanza. Gastone Moschin, scomparso lo scorso 4 settembre in Umbria, dove viveva da diversi anni, fu presente in tutti e tre i capitoli, nel ruolo dell'architetto, dalla contagiosa risatina Rambaldo Melandri. Per quanto tutte le battute del film siano da antologia (e vale la pena di ricordare che fra gli sceneggiatori c'erano Leo Benvenuti e Piero De Bernardi), alcune di quelle fatte pronunciare al Melandri sono davvero rimaste nella memoria e nel parlato comune, basti pensare ad espressioni non-sense come Antani, Supercazzola, Supercazzola con scappellamento, Confaldina...
Read More »‘Gatta Cenerentola’, la favola millenaria ritorna in chiave moderna dal 14 settembre nelle sale italiane
Se si pensa a ‘Cenerentola’ la prima cosa che viene in mente è senza alcun dubbio il film d’animazione Disney del 1950. La protagonista era una giovane orfana di madre affidata alle cure del padre. Dopo diversi anni quest’ultimo decide di risposarsi dando alla figlia una matrigna Lady Tremaine e due sorellastre Anastasia e Genoveffa. I rapporti tra le tre, già tesi, si acuiscono alla morte del padre. Cenerentola da figlia di un aristocratico si trasforma in membro della servitù. Nel frattempo al palazzo reale il re organizza un ballo per scegliere la futura sposa di suo figlio e invita tutte le donne del reame.
Read More »Nikola Tesla, storia di un genio truffato e dimenticato che rifiutò il Nobel
Uno schiocco di dita e lo spettacolo inizia: è una sera del 1891 e sul palco c’è Nikola Tesla, scienziato serbo-croato emigrato negli Usa. Per un istante una rossa palla di fuoco avvampa nella sua mano. Con cautela l’uomo, altissimo, lascia scivolare le fiamme sul suo frac bianco, poi sui capelli neri. Infine il mago, che con stupore del pubblico è del tutto illeso, ripone il misterioso fuoco in una scatola di legno.
Read More »In morte di Jerry Lewis, pontiere tra screwball e slapstick comedy
Nel momento più intenso della guerra fredda tra cinema italiano e cinema americano, inasprito dall’egemonia della critica post-neorealistica, il nome e i film di Jerry Lewis rappresentavano uno dei punti di massima polemica. Infatti al grande successo e alla straripante popolarità di The ID (come lo chiamavano i fan abbreviando l’affettuoso nomignolo “The Idiot” ) in patria, corrispondeva da noi la diffusa idea di un comico banale, insulso, esponente perfetto della tipica demenzialità americana. Solo alcuni cinèfili coraggiosi, precedendo di poco la clamorosa rivalutazione critica operata alla fine degli anni Sessanta dai ‘giovani turchi’ parigini futuri autori della Nouvelle Vague, osavano celebrare la genialità assoluta ed eversiva dell’attore scomparso o scorso 20 agosto a novantuno anni. Quell’adulto perennemente infantile, dai movimenti simili a quelli di uno snodatissimo pagliaccio e dalla risata e la smorfia sguaiate, detto anche The Ugly -il bruttissimo- signore e padrone delle esilaranti (dis)avventure di titoli destinati a diventare di culto come “Mezzogiorno di fifa” o “Il nipote picchiatello” (doppiati come meglio non si potrebbe dal mitico Carletto Romano) era anche, sorprendentemente, un idolo della Hollywood glamour, sposato ma seduttore, nevrotico ma in grado di fare impazzire le pupe non solo nella finzione dei set, partner indispensabile di Dean Martin nei trionfi di una delle coppie comiche più irresistibili della storia del cabaret, del cinema e della tv.
Read More »Il cinema secondo Edgar Morin: l’uomo e il suo doppio
Nella sua introduzione al saggio di sociologia antropologica Il cinema o l'uomo immaginario, il filosofo francese Edgar Morin (Parigi, 8 luglio 1921) si sofferma sul concetto di doppio e di immagine. Fascino, doppio, fotogenia sono termini che sembrano assumere nuovi e complessi significati. Il cinema è considerato industria vera e propria, oltre che un fenomeno sociale, testimonianza dunque della modernità del nostro secolo.
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