La costellazione greca degli dèi dell’Olimpo è, per i greci, sia da conoscere e venerare che attiva: le divinità greche sono infatti fortemente presenti e agenti nella narrativa greca. La mitologia ci riguarda come un archetipo, un simbolo presente dentro di noi, nostra memoria primitiva, del passato, delle nostre origini. La civiltà greca ci riguarda, è il nostro “inconscio collettivo” (Jung), in altre parole un bagaglio culturale che la civiltà occidentale condivide. Zeus, il dio del cielo, dal greco theos, divino, è il padre, corrispondente del cristiano “padre nostro”, la più alta divinità greca, “buono” in quanto sconfigge il cattivo (padre) Chronos (Saturno) che nel mito divora i propri figli ma riesce con tutti tranne che con Zeus.
Read More »‘L’Odissea’ di Nolan: le conseguenze della guerra, del rifiuto della xénia e degli dèi
Siamo tutti cinefili e grecisti da un mese a questa parte. L’”Odissea” di Christopher Nolan nella terza settimana dall’uscita oltre a quello mondiale ha già sbancato il botteghino nazionale e per riuscire a vederlo nel pugno di sale italiane attrezzate per il 70mm -una sorta di fratello minore dell’IMAX 70mm, il formato in cui è stato girato- è addirittura fiorente il bagarinaggio social. Ma la notizia più eclatante è quella dell’uragano di opinioni e/o riflessioni quasi sempre con polemica incorporata che si sta abbattendo su quotidiani, riviste, web, radio e tv ben al di là delle rubriche e le sezioni deputate. Sbaglierebbe, però, chi ipotizzasse che gli storici e i critici del cinema stiano covando un ringhioso malumore e soffrendo le pene dell’inferno per la presunta e per di più smisurata invasione di campo che chiama in causa Dante e Joyce (c’è anche un “Ulysses” tutto suo).
Read More »Nell’Odissea di Omero le donne sono motori dell’azione e custodi del destino
Le recenti esternazioni dell’attrice Lupita Nyong’o, Elena del già discusso film "Odissea" di Christopher Nolan, impegnata a "istruire" l'opinione pubblica sulle presunte lacune di genere di un autore di ventotto secoli fa, offrono un mirabile esempio di anacronismo culturale applicato alla filologia classica. Sostenere che nell’Odissea Omero non abbia concesso spazio alle donne significa, con ogni evidenza, aver confuso il testo del corpus omerico con la sceneggiatura media di un blockbuster contemporaneo. L'accusa di una narrazione schiacciata sull'esclusiva prospettiva maschile non solo pecca di un riduzionismo militante, ma rivela una lettura superficiale di una delle opere più strutturalmente "femminili" dell'antichità occidentale.
Read More »‘Oppenheimer’ di Nolan. La necessità di uno sguardo complesso sul mondo e sulla Storia
Tre piani narrativi che si incastrano per formare un rompicapo concettuale, morale e storico; al centro lo sguardo ambizioso e ambiguo del fisico Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica. Questo è Oppenheimer, l’ultimo film del regista visionario Christopher Nolan, amante della quiete apparente, dell’azione, dell’indagine, cultore del tempo, che sia fasullo, relativo o sospeso. E di personalità controverse, come quella di Oppenheimer, non esattamente l’inventore della penicillina. Sfida ardua che il botteghino sta premiando; cosa non consueta per un biopic.
Read More »‘Tenet’: il grandioso spy-thriller di Nolan che sfida Netflix e il pubblico con un budget stellare
Se Inception vi sembrava tortuoso, allora Tenet sarà un vero rompicapo. Con la consueta maestria Nolan ci conduce per centocinquanta minuti di pura adrenalina sapientemente alternata a momenti di quiete apparente, nei meandri di una trama di spionaggio complessa e frammentata.
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