Breaking News
Home / Emilia Pietropaolo

Emilia Pietropaolo

Nata sotto il segno del capricorno. Laureata in lettere moderne nel lontano 2021. Nel 2019 ha coronato il suo sogno: visitare e studiare in Russia. Al momento si sta specializzando in filologia moderna presso la Federico II (Napoli) Appassionata della letteratura russa e non, ama viaggiare e bere caffè&the. Si definisce una sognatrice. Aspetta di avere di nuovo la “sindrome di Stendhal” (accaduta solo davanti alla bellezza della Cattedrale di San Basilio e al ritratto di F.M. Dostoesvkij al museo di Tretyakov)

‘Francesca-Un inverno a Milano’ di Valeria Valcavi Ossoinack. Il luogo milanese muta in una storia famigliare

Milano

Un passato che unisce il presente, per quanto possano essere distaccati, non lo sono, non siamo nessuno senza un passato: non esistiamo. È questo l'assunto che emerge dal romanzo edito da Youcanprint (2022), Francesca- un inverno a Milano dell’autrice italiana di nascita, Valeria Valcavi Ossoinack, che porta nella Milano dell’inizio e fine anni Novanta, di nuovo con la nota protagonista dei precedenti romanzi, Donna Eleonora, la quale  si ritrova a fare i conti con il passato, un passato famigliare.

Read More »

‘Viaggiatore solitario’: il beat, sentimentalismo e il mito hollywoodiano secondo Tondelli

viaggiatore

Viaggiatore solitario. Interviste e conversazioni 1980-1991 di Pier Vittorio Tondelli, pubblicato postumo nel 2021 dalla Bompiani, si apre con il “giovane scrittore” Tondelli con la sua altezza di 1,93, timido, dinoccolato e miope, che si destreggia nelle interviste con la sua aria comica e dalla parlata ricercata, usando anche delle citazioni di Rilke e Botho Strauss, senza però, definirsi “intellettuale”. Non è un intellettuale, semmai è “uno scrittore. punto e basta”. Il suo è un lavoro che lo porta a incubarsi nella sua solitudine, a stare con i suoi personaggi e la sua musica, non ci lavora tutti i giorni però, come Moravia. Conoscere Tondelli significa entrare nella sua sfera privata con la sua scrittura, del suo rapporto intimo con essa, l’unico oggetto che fa da scenografia durante la sua composizione,  è la musica di Lou Reed, Leonard Cohen e gli Smiths.

Read More »