Mille giorni d’inverno (Lettere Animate, 2016) di Daniela Nardi, autrice della raccolta di racconti intitolata Carne Umana, è un romanzo breve che concentra in sole cento pagine frammenti di vita realmente vissuta durante una delle pagine più drammatiche della Storia italiana: la Seconda Guerra Mondiale. La forza di questo romanzo sta proprio nell’elemento autobiografico di base, tutto ciò che si legge è accaduto davvero e i personaggi non sono frutto di fantasia ma della memoria di chi è sopravvissuto.
Read More »I Due Regni, La Città Intera, di Alessia Palumbo
I Due Regni è ambientato nella Città Intera, regno popolato da personaggi magici ma umani e teatro di costanti conflitti. Da una parte ci sono i buoni, dall'altra i cattivi ma spesso i ruoli sembrano rovesciarsi e stupirci in un romanzo che nulla ha a che vedere con la ''canonica tradizione', come la stessa scrittrice tiene a precisare nella sua introduzione.
Read More »Cercami nel vento, di Silvia Montemurro
Cercami nel vento di Silvia Montemurro (Sperling &kupfer, 2016) è il primo New Adult nato dalla penna dell’autrice de L’inferno avrà i tuoi occhi e di molti altri gialli di ambientazione italiana. Il libro rappresenta il promettente esordio di Silvia Montemurro al mondo del romance, con una storia che sa commuovere e divertire in egual maniera.
Read More »Antonio Villani: Uguale e contraria
La prima pagina di Uguale e contraria ci catapulta in un bordello dove tre donne si prodigano per il benessere fisico ed oserei dire anche mentale di sfortunati che hanno trovato il modo più dolce ed efficace per alleviare le loro pene quotidiane. All'inizio la sensazione è quella di trovarci in una casa di appuntamenti non facilmente collocabile in un'epoca ma poi, le turbe dei protagonisti, ci ricordano di come sia il nostro mondo contemporaneo ad aver bisogno di certi vecchi escamotage. L'orgasmo, come la vita, può durare il tempo di una sola sigaretta.
Read More »La pianista di Auschwitz, il resoconto sull’Olocausto di Suzy Zail
La pianista di Auschwitz della scrittrice australiana classe 1966 Suzy Zail (Newton Compton Editori, 2016) rappresenta un drammatico affresco della più volte trattata, realtà dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi di una giovane pianista ungherese. Hanna vive nel ghetto ebraico di Budapest insieme alla sorella maggiore Erika e ai loro genitori, fino al giorno in cui un gruppo di ufficiali dell’SS comunica loro che saranno trasferiti altrove, insieme a tutti gli altri ebrei del ghetto. La vita di Hanna cambia all’improvvisto, dalla tranquilla esistenza che conduceva esercitandosi al piano ogni giorno e sognando il Conservatorio di Budapest alla realtà dei campi di sterminio, passando per un viaggio di incertezza attraverso l’Europa centrale, fino alla Polonia meridionale.
Read More »Nell’orizzonte degli eventi, di David Valentini
Lo scrittore emergente romano classe 1987 David Valentini esordisce con un romanzo breve che uscirà a gennaio 2016 per la casa editrice Nulla Die che porta il titolo suggestivo Nell’orizzonte degli eventi. L’autore lascia per un momento da parte la …
Read More »“Nella fine… il principio”: la ricerca della felicità secondo Paolo Santamaria
Il romanzo Nella fine...il principio di Paolo Santamaria è un profondo e allo stesso tempo rapido squarcio nella vita di Adam Calden: la vita di un bambino timido e introverso dall’ età infantile a quella adulta. Santamaria riesce a far capire i dettagli più difficili e scomodi della vita di Adam: una infanzia per niente facile, tra disagi scolastici, incomprensioni con il fratello Chad e il divorzio dei propri genitori. Adam riesce a convivere con le sue fragilità e gli ostacoli che gli pone la vita: denominatore comune sono le ragazze che incontra e di cui si innamora, soprattutto due di queste, Julie e Peyton. Conosciute in circostanze e periodi diversi della sua vita, Adam riuscirà a fare i conti con entrambe (e con se stesso) solo alla fine della sua storia.
Read More »Le cose migliori, l’esordio di Valeria Pecora
Le cose migliori è un romanzo di Valeria Pecora e segna l'esordio della giovane autrice, classe 1982. Il libro ha per protagonista Irene, voce narrante di una storia familiare ambientata in Sardegna. I destini dei personaggi di questo racconto corale si intrecciano in poche pagine ed emozionano proprio per la loro densità. Tra le qualità de Le cose migliori va annoverata la capacità di Valeria Pecora di saper tessere la trama con sapienza, misura e con padronanza tecnica ed espressiva. L'autrice non cede al comune autocompiacimento, una ‘virtù’ abbastanza diffusa in numerosi esordienti.
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