Breaking News
Home / Opere del ‘900 (page 20)

Opere del ‘900

Il Furto dei Munch, di Barbara Bolzan

Il Furto dei Munch, romanzo scritto da Barbara Bolzan e edito da La Corte editore, ha avuto un finale travagliato, essendo stato ispirato a fatti realmente accaduti (il furto al museo Munch di Oslo avvenuto nel 2004), i quadri, infatti, L’Urlo e Madonna (oggetto d'elezione nella trama) che durante la stesura del romanzo erano ancora dispersi, sono stati ritrovati poco prima dell’uscita del libro, costringendo l’autrice a modificare l’epilogo, per rendere più credibile la storia.

Read More »

“Il Castello”: il trionfo dell’impotenza umana

Il Castello

Il romanzo Il Castello, scritto intorno al 1922 e pubblicato postumo nel 1926, è l'ultimo dei tre romanzi del grande scrittore praghese Franz Kafka. Rimasto incompiuto, questa oscura opera è incentrata sui temi della burocrazia, della legge come ordine globale, dell'alienazione e della frustrazione incessante in cui versa l'uomo che tenta di integrarsi in un sistema che lo invita e lo allontana contemporaneamente

Read More »

‘La canzone di Achille’ di Madeline Miller, un mito moderno

la canzone di achille

La canzone di Achille è un romanzo forse ancora poco conosciuto a livello internazionale, nonostante si sia aggiudicato l'Orange Prize nel 2012, importante premio britannico. Ma si tratta di un romanzo assolutamente degno di nota, adatto ad un pubblico colto di professori ed esperti letterati, così come trampolino di lancio per giovani studenti, che in esso troveranno storia, guerra e amore.

Read More »

Trilogia della nebbia, di Carlos Ruiz Zafòn

Trilogia della nebbia

La Trilogia della nebbia (Mondadori, 2013) dello scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafòn comprende i primi tre romanzi dell’autore,all’inizio pubblicati separatamente nella sezione narrativa per ragazzi. La trilogia è composta dal Principe della nebbia (1993), Il palazzo della mezzanotte (1994) e Le luci di settembre (1995), tre opere ben distinte, ognuna con una propria trama, ma che hanno in comune un alone di mistero e di macabra fantasia che circonda le vicende dei personaggi come uno strato di nebbia sottile.

Read More »

“Il tallone di ferro”: la società distopica di Jack London

Il tallone di ferro

Il tallone di ferro è una storia d’amore, una storia di una crisi personale e di un intero sistema sociale: queste tre situazioni si intrecciano nel romanzo di London che è abile a far intravedere un futuro cupo e senza via d’uscita, ma allo stesso tempo a mostrarsi quasi fiducioso nelle capacità dell’uomo, lasciando sospesa la chiusura della storia. Il futuro in fin dei conti deve ancora essere scritto e per quanto ci si possa spingere nell’elaborare congetture, questo dipende sempre e solo dalle azioni che mettiamo in campo: proprio come Ernest Everhard, il leader di una rivoluzione mondiale (forse) fallita.

Read More »

“La bambina che non esisteva”: il dramma di nascere donna

La bambina che non esisteva

La bambina che non esisteva è la fortunata traduzione di Samira e Samir, il secondo romanzo della polivalente ed acuta scrittrice Siba Shakib, una donna forte e fiera, che onora il nostro paese con la sua presenza. Siba Shakib si può considerare come rappresentante della famosa massima"uno su mille ce la fa": è nata in un paese che risulta lontano e inaccogliente, difficile e dilaniato, arretrato e povero agli occhi europei. Siba Shakib è iraniana, e soprattutto, è una donna.

Read More »

“La casa delle belle addormentate”: l’eros di Kawabata

la casa delle belle addormentate

Kawabata scrive La casa delle belle addormentate nel 1961 sette anni prima di ricevere il premio Nobel (in Italia è stato tradotto nel 1972). Il protagonista del suo romanzo o del suo racconto lungo è Eguchi, un anziano signore che viene a sapere di una casa di appuntamenti a Tokyo in cui i clienti anziani vanno per addormentarsi al fianco di giovani ragazze vergini, che li aspettano nude e immerse in un sonno indotto.

Read More »

“Patagonia express”: Luis Sepùlveda ed il suo viaggio verso la fine del mondo

Patagonia express

Patagonia Express è molto più di un semplice diario di viaggio o di ''bordo'', è la storia del protagonista che vive attraverso le storie dei personaggi che incontra e che gli raccontano chi erano stati, chi sono oggi o chi hanno finto di essere. Condannato all'esilio, dopo nove anni di risposte negative da Amburgo, Sepulveda riesce finalmente a salire sul traghetto Colono e salpare fino a lì, dove ha cominciato e dove vuole ritornare. Sepulveda è un cileno.

Read More »