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Fabio Strinati poeta

Poesie inedite dell’autore emergente Fabio Strinati

BREVI ACCENNI

I

Gli alberi sembrano virgole le foglie
attaccate ai rami una mandria
di pensieri l’autunno
dai colori i tessuti
le rime e i baci attaccati
sulle brine. Noi, siamo
in un abbraccio la carezza,
forme come in un campo
l’erba spunta al cielo
un letto largo
di colore: per te un verso
d’acqua delineato
scende sulla penna
il sipario spettacolo
teatrale.

II

Montagne fuse in cielo le alte
sembianze invase le nuvole
dai pianti acerbi, figure
del creato eterno. Per me sei anche tu
lampo smuovermi dentro
vene di bosco l’anima libera
di espandersi;

gli occhi, angolo di posto
isolato uniti in fuga su di te,
vicina isola rifugio
incubazione l’inverno.

III

Forza centripeta ci assorbe integri
due alberi di remi i nostri abbracci
al porticciolo una panchina
stabile immortale;
due mani scivolano sui particolari
schiena indossa vibrazione
a fianco in burrasca è il mare…
col suo flauto traverso
melodia invernale
infuria e raro sguardo ai volti
l’amore in volo una rondine
e un gabbiano.

IV

Pensiamo ai nostri ormoni, strani, strani
impazziti prospera natura c’invade e
piomba come in una stanza planano
spartiti autoctoni.

Pensiamo ai nostri sentimenti raffinati
le baionette i baci sulla lingua sulla punta,
arruolati alla vita fremiti e fusi i cuori
armati dei loro resti rigogliosa rendita
l’amore, somma di battaglie
due corpi astratti mossi dalla voglia.

V

Brevi accenni di te che al mio sguardo sospiri,
che inclini movenza sul mio corpo
superstite come naufrago al pensiero
della terraferma. Sei per me, letteratura,
forma d’arte al sangue evoluta;
proiezione in me del tuo sussurro, geometria
distillato di frantoio l’insieme fondersi
in un liquido perché vitale…

Fabio Strinati

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

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