C’è qualcosa di irresistibilmente vitale, nella recente levata di scudi che ha travolto lo scrittore in lizza per il Premio Strega 2026, Michele Mari reo di aver detto che << la scrittrice sarda era «intransigente e violenta, perché brutta, e sfogava così la sua rabbia>>. L’autore ha litigato con la collega Teresa Ciabatti, la quale ha subito spifferato tutto ai giornali scatenando una campagna di delegittimazione contro chi ha osato criticare una sua amica ritenuta intoccabile, sfruttando la difesa pubblica di un’amica per cercare di estromettere mediaticamente il suo diretto avversario al premio.
Read More »
'900 Letterario | Letteratura del '900, critica, eventi letterari, cinema, politica, attualità Divulgazione culturale e informazione libera
