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‘Il ministro del Male’ di William Le Queux. La storia segreta di Rasputin per la prima volta tradotta in Italia

Per la prima volta in italiano, la traduzione (per Lorenzo de’ Medici Press), di un classico della narrativa sensazionalistica inglese. Con una sapiente inventiva romanzesca, Le Queux raccoglie in questo libro l’insieme delle rivelazioni scritte – quasi in forma di resoconto storico – dal giovane Feodor Rajevski, il segretario e servitore personale di Rasputin. Pagine e pagine di segreti, tradimenti e sotterfugi sconvolgenti attorno alla figura di una delle più inquietanti personalità della Russia moderna.

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colpi di scena si susseguono in una vertiginosa cavalcata storica dove si intrecciano truci passioni, smodata ambizione e tragedia umana. Le Queux, da maestro dell’invenzione, traccia di Rasputin un profilo ipnotico e agghiacciante al tempo stesso, nel cuore della corte imperiale russa e sullo sfondo di uno dei più drammatici momenti della storia: dalla prima guerra mondiale alla rivoluzione.

Ma cosa sappiamo davvero di Rasputin? Grigórij Efimovic Rasputin, ladro di cavalli prima e consigliere privato dei Romanoff e mistico russo dopo, nasce a Pokrovskoe il 21 gennaio 1869 in un villaggio della Siberia orientale. Quinto di nove figli, di cui solo due raggiunsero l’età matura, Rasputin dimostra fin da piccolo un’indole improntata sulla spiritualità. Dopo essersi sposato nel 1887, infatti, lascia la sua famiglia e i lavori nei campi per dirigersi verso un monastero a Verchotur’e e vestirsi dei panni del pellegrino. Ben presto afferma di aver avuto una visione della Madonna di Kazan’ e proprio dopo questo episodio decide di dedicarsi completamente alla vita mistica. In quegli anni visita i luoghi santi a piedi, fa ritorno al suo villaggio per aiutare la famiglia nei lavori agricoli ed è solito tenere degli incontri privati nella propria abitazione. Spostandosi da monasteri a conventi e pregando e vivendo di elemosina, Rasputin arriva a San Pietroburgo dove approda alla corte dello zar Nicola II di Russia e della moglie Aleksandra. A Corte è circondato da donne e si comincia a mormorare che sia in grado di prevedere il futuro e guarire i malati. (dall’introduzione)

William Le Queux (1864-1927) scrittore, viaggiatore e diplomatico, ha proposto al pubblico di tutta Europa oltre 150 romanzi. Considerato un maestro del genere poliziesco, giallo e thrilling, Le Queux univa alle trame complesse e ai colpi di scena un particolare interesse per le vicende storiche del suo tempo che seppe reinterpretare e rendere avvincenti a suo modo. La passione per i documenti e i dettagli storici colloca le sue opere a metà strada fra saggio e romanzo. Fra le sue più fortunate creazioni, La spia dello zar (1910), Il mistero del raggio verde (1915), L’ombra del passato (1915), I segreti del Foreign Office (1920).

About Annalina Grasso

Giornalista, social media manager e blogger campana. Laureata in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con L'Identità, exlibris e Sharing TV

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