Breaking News
Home / Altri mondi / ‘Il filo segreto’, il docufilm su Giovanni Verga con Corrado Oddi, ambientato ad Altavilla Irpina
Verga

‘Il filo segreto’, il docufilm su Giovanni Verga con Corrado Oddi, ambientato ad Altavilla Irpina

Corrado Oddi torna sul set: sarà Giovanni Verga ne “Il filo segreto”, scritto  e diretto da Modestino Di Nenna. Un nuovo personaggio intrigante per l’attore, già interprete del ruolo del Giudice Giovanni Falcone nel docufilm della Rai sul Magistrato.

L’opera cinematografica, promossa dall’Amministrazione Comunale di Altavilla Irpina e dal Sindaco Mario Vanni e nata con la finalità di mettere in evidenza le bellezze naturali e culturali dell’antico borgo, racconterà il passaggio in paese dello scrittore siciliano, che da quel contesto locale rimase talmente entusiasmato e affascinato da lasciarsi ispirare e ambientarvi Il marito di Elena”, romanzo del 1881 pubblicato da Treves (Milano), in cui vengono abbandonati gli elementi veristici e ripresi i precedenti temi di carattere romantico e passionale.

Come ha giustamente notato  Luigi Russo: “Malamente il romanzo è stato interpretato come il dramma di una Bovary verghiana: se il modello del grande artista francese è pur presente, l’interesse del Verga è per il dramma del “filius familias”, che vede crollare un suo sogno di felicità domestica, a causa della vanità e della leggerezza della sua compagna.”

Era infatti il 1882, quando Verga, allora poco più che quarantenne, pubblicò questo romanzo così singolare, sia per essere collocato in Irpinia e non in terra siciliana come la maggior parte delle sue opere sia per trattare temi di carattere romantico e passionale, ben lontani dagli elementi veristici de “I Malavoglia”, il suo capolavoro dato alle stampe soltanto un anno prima.

Nel film documentario il fantasma del giovane Giovanni Verga, interpretato da Corrado Oddi, si incontrerà nel 2021, all’interno del palazzo Baronale De Capua, nel cuore del paese campano, con quello di Costanza di Chiaromonte, che alla fine del Trecento proprio ad Altavilla aveva trovato l’amore eterno con il Conte Andrea De Capua. I due spiriti ripercorreranno le strade del paese riaccendendo in loro vecchi ricordi, in un mix di forti emozioni. Lungo il tragitto incontreranno il fantasma di un minatore che racconterà loro, attraverso la sua voce, la lunga ed interessante storia di Altavilla Irpina.

Le riprese, iniziate il 26 luglio, si svolgeranno tra Palazzo De Capua, Monastero Verginiano (l’attuale Palazzo Comunale), Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli, Via San Francesco D’Assisi, Corso Giuseppe Garibaldi, centro storico, Monte Toro e miniera di zolfo.

Sul set, oltre a Corrado Oddi, ci saranno anche Stefano Masciarelli, Corrado Taranto, Antonio Fiorillo e tanti altri interpreti del panorama cinematografico italiano.

Direttore della fotografia: Daniel Di Meo.

About Annalina Grasso

Giornalista e blogger campana, 29 anni. Laurea in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con una galleria d'arte contemporanea.

Check Also

Godard

Addio a Jean-Luc Godard, tra i massimi pionieri della storia del cinema

Jean-Luc Godard è il regista che, insieme agli altri componenti della Nouvelle vague – il movimento che caratterizzò la cinematografia francese sul finire degli anni Cinquanta – ha iniziato una delle rivoluzioni iconografiche più importanti del Novecento e ha cambiato per sempre non solo il modo di fare film e raccontare storie, ma anche il modo di fruirle. In un lasso di tempo relativamente breve, tra il 1960 e il 1967, Godard girò 15 pellicole attraverso cui operò una vera e propria rivoluzione, cambiando i codici stessi del linguaggio cinematografico: un’eredità dalla quale i grandi film d’autore non possono prescindere. Un esempio sono le connessioni stilistiche tra i film di Godard e quelli di Wes Anderson, di Quentin Tarantino o di Xavier Dolan, solo per citarne alcuni.