Breaking News
Home / Opere del ‘900 (page 18)

Opere del ‘900

“Gli alberi dell’orgoglio”: tra scienza e superstizione

Gli alberti dell'orgoglio

Gli alberi dell’orgoglio è un racconto contenuto ne L’uomo che sapeva troppo che Chesterton pubblica nel 1922. È un libro cardine diverso dagli altri contenuti in questa silloge: si tratta di un giallo (come gli altri quattro, d’altronde), ma si caratterizza per presentare risvolti inaspettati, riguardanti l’uomo e lo scontro tra le sue paure irrazionali e la realtà.

Read More »

Lo specchio nello specchio, il labirinto di Michael Ende

lo specchio nello specchio

Lo specchio nello specchio di Michael Ende esce nel 1983 seguendo il suo precedente capolavoro La storia infinita. Lo specchio nello specchio raccoglie diversi racconti scritti dall'autore nell'arco di un decennio. Questa raccolta di novelle è in parte ispirata all'opera del padre, Edgar Ende, pittore surrealista; il volume accoglie trenta racconti tutti ammantati da una violenta carica onirica, l’atmosfera però è raramente serena e quasi sempre è colma di un'angoscia prepotente e paradossale.

Read More »

“Il Napoleone di Nothing Hill”di Chesterton può salvare l’umanità?

il napoleone di notting hill

“La repubblica è fondata sull’idiozia degli uomini, non sulla loro uguaglianza: vogliamo un uomo che sia uno, non una massa blaterante di persone che discutono su chi deve essere o non deve essere eletto”. A questa conclusione arrivano tre ufficiali gentiluomini del governo di una Inghilterra futuristica di questo strano romanzo di Chersterton, intitolato Il Napoleone di Nothin Hill, scritto nel 1904, il primo dei romanzi dell’autore inglese, è uno di quei racconti che non ti aspetti.

Read More »

“Mosca nei sottoboschi”, la testimonianza storica e umana di Annette Carayon

Moscou dans les sous bois, Mosca nei sottoboschi che potrebbe apparentemente sembrare un reportage o una cronaca dei fatti, è in realtà solo una testimonianza delle osservazioni fatte da Annette Carayon, (insegnante di linguistica presso l'Università di Mosca e nel ministero degli Affari esteri) sulla Russia degli anni ottanta e di quella dei giorni nostri, con al centro un enorme salto generazionale e con un territorio completamente stravolto dalla storia che noi tutti conosciamo, accadimenti che hanno lasciato alcuni aspetti immutati ed altri che si presentano come delle novità. Annette li registra tutti, con l'occhio lucido ed attento di chi vuole fornirci gli strumenti per arrivare ad una lettura nostra su quello che è il ''mondo Russia'', scevra da ogni influenza o pregiudizio di sorta.

Read More »

Lord Dunsany e la riscoperta degli Elfi

Lord Dunsany, attraverso la creazione di un pantheon fantastico, riporta alla luce la figura dell'elfo, una delle più emblematiche nel Fantasy. Egli mira a stupire il lettore, ma non impone allo stesso delle scelte difficili. Complice una poco marcata introspezione dei personaggi, l’autore non è capace di suscitare nei confronti delle sue creature dei sentimenti forti, quali l’odio, l’amore o la paura. Le gesta e gli eventi narrati sono incastonati in una cornice meravigliosa, ma nulla di più. Lungo tale cornice il lettore viene condotto attraverso l’esposizione di situazioni affascinanti e suggestive, oppure terribili, ma raramente corre il rischio di trovarsi coinvolto.

Read More »

William Morris e l’importanza della geografia nel Fantasy

Il Fantasy contemporaneo consiste in un’appendice del più vasto genere Fantasy, tesa ad amalgamare e a ridefinire gli elementi fondanti dello stesso e, sostanzialmente, a fondere il mondo reale con il soprannaturale. La categoria parte da un universo moderno in cui spesso prevale una forte componente tecnologica che alla lunga declina vero la riscoperta del mito. Le creature che si aggirano in tali scenari urbani e quotidiani possiedono dei poteri magici e vivono negli interstizi della società, cercando di confondersi con le persone comuni. In tal senso, uno dei maggiori apporti alla nascita del Fantasy contemporaneo è stato fornito da William Morris ( 1834-1896), poeta, artista e agitatore sociale inglese.

Read More »

La figlia del matematico, di L. Kinsale

la figlia del matematico

Considerato il capolavoro di Laura Kinsale e definito da Glamour “una delle Love Story più amate dalle autrici di tutto il mondo”, (Best seller Mondadori, 2007) è un romance storico atipico, che elude lo stereotipo dell’amore romantico fra un uomo, dal carattere forte e autoritario, e una donna, possibilmente restia a concedersi alle attenzioni del protagonista, indipendente e carismatica.

Read More »