Il regista iraniano Abbas Kiarostami si è spento il 4 luglio scorso, all'età di 76 anni a Parigi in seguito ad una grave malattia. Ex agente di polizia stradale e pubblicitario, Abbas Kiarostami è stato uno dei maggiori rappresentanti del cinema d'autore internazionale. Nonostante l'instabilità politica e sociale del suo Paese, Kiarostami aveva deciso di restare in patria anche dopo la rivoluzione degli ayatollah del 1979 lottando con gli organi deputati dal regime per vigilare e tutelare le attività artistiche.
Read More »Top ten giugno 2016
1. Si riconferma al primo posto L’altro capo del filo di Andrea Camilleri, che non sbaglia un colpo. A Vigàta si susseguono gli arrivi di migranti e tutto il paese è coinvolto nel dare aiuto; in primo luogo la capitaneria e la …
Read More »L’eredità di Michael Cimino, genio anarchico
Michael Cimino, anarchico e visionario regista italo-americano passato alla storia del cinema per il capolavoro Il cacciatore, si è spento il 2 luglio scorso all'età di 77 anni. Una morte inaspettata soprattutto se si pensa che in occasione dello scorso Festival di Locarno ad agosto, il regista era apparso sereno ed entusiasta della calda accoglienza da parte del pubblico.
Read More »La vittoria della Brexit e i denigratori del voto democratico
Da quattro giorni la Gran Bretagna è fuori l'Unione Europea. In una giornata che rimarrà per sempre nella storia, il referendum sulla Brexit ha decretato la vittoria del «leave» che si è attestato al 51,9% a scapito dei sostenitori del «remain» che hanno ottenuto il 48,1%.
Read More »10 frasi per amare Italo Calvino
Italo Calvino è stato un uomo che «con la sua immaginazione ha contribuito all' autocostruzione continua del cosmo. Uno scrittore innovativo, sperimentale (le Cosmicomiche, Il castello dei destini incrociati), un autore-chiave, necessario per poter comprendere la letteratura del ventesimo secolo. Italo Calvino è stata una delle voci, o forse sarebbe più corretto dire "penne" al contempo più lucide e disincantate della letteratura italiana contemporanea, tentando di sdrammatizzare con il suo carisma unico anchei più importanti contenuti filosofici.
Read More »Dott.ssa Elena Villani: con il Metodo Ruffini si possono distruggere completamente i batteri patogeni
Il Metodo Ruffini è un trattamento dermatologico ad uso topico cutaneo di Ipoclorito di Sodio (NaOCl) tra il 6% e il 12%. Tale metodologia terapeutica è nata nel 1991 allorquando il dr Gilberto Ruffini, medico chirurgo ed ematologo. Abbiamo intervistato la Dott.ssa Elena Villani, Medico di famiglia, specialista in Ginecologia, coordinatrice della Medicina di famiglia Medinfior ULSS 7 e AFT, esperta di legislazione sanitaria. Referente Commissione Ospedale Territorio Ordine Medici di Treviso. Componente commissione Ospedaliera territoriale ULSS 7 e di commissioni regionali e aziendali.
Read More »2 giugno, 4 libri da leggere
2 giugno 2016: in occasione della festa della Repubblica, consigliamo di scegliere tra 4 libri: 1. Autobiografia di una Repubblica. Le radici dell'Italia attuale, di Guido Crainz. L'autore si chiede come abbiamo fatto ad arrivare a questo punto e quali siano le nostre radici e cerca le risposte a queste e ad altre domande non in vizi plurisecolari del paese ma nella storia concreta della Repubblica, muovendo dall’eredità del fascismo, dalla nascita della ‘repubblica dei partiti’ e dagli anni della guerra fredda. 2.Viva il Re! Giorgio Napolitano, Il presidente che trovò una Repubblica e ne fece una monarchia, di Marco Travaglio – ‘Quella che state per leggere non è una biografia. Ce ne sono già fin troppe, una se l’è addirittura scritta lui. Questo è ciò che manca nelle altre. La controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito della Costituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. Alla veneranda età di ottantotto anni: quando un cittadino non può più guidare l’automobile. Ma lo Stato sì… Qui si racconta il suo lato B, finora – salvo rare eccezioni – ignorato o relegato nel dimenticatoio, alla voce ‘lesa maestà’. Di cose che non vanno, nella sua carriera e soprattutto nei suoi sette anni e mezzo al Quirinale, ma anche prima, ce ne sono parecchie: pensieri, parole, opere e omissioni. 3.Il Memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigonia e l'anatomia del potere italiano, di Miguel Gotor – Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, fotocopiato e battuto a macchina dai brigatisti, il memoriale che Aldo Moro produsse durante il suo rapimento per rispondere agli interrogatori delle BR è stato al centro di una rete di delitti, ricatti, conflitti tra poteri legittimi e non, che ha coinvolto alcuni tra i protagonisti della storia repubblicana e molti dei suoi snodi più inquietanti: dal generale Dalla Chiesa ad Andreotti, da Gladio alla P2, dai servizi segreti alla banda della Magliana, dall’omicidio del giornalista Pecorelli ai brigatisti Moretti, Gallinari, Senzani e Fenzi. Un libro imperdibile per chi è interessato alle vicende degli anni di piombo e che configura dettagliatamente un profilo della storia repubblicana, con le sue molte ombre. La Repubblica di Barbapapà. Storia irriverente di un potere invisibile, di Giampaolo Pansa.
Read More »Top ten maggio 2016
Top ten maggio 2016. La classifica dei libri di questa settimana ci racconta di una nuova scalata al vertice e alcune novità: 1. Sale in prima posizione Caffè amaro, di Simonetta Agnello Hornby. Gli occhi grandi e profondi a forma di …
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