Breaking News
Home / Annalina Grasso (page 130)

Annalina Grasso

Giornalista, social media manager e blogger campana. Laureata in lettere e filologia, master in arte. Amo il cinema, l'arte, la musica, la letteratura, in particolare quella russa, francese e italiana. Collaboro con L'Identità, exlibris e Sharing TV

La poesia italiana del Novecento tra parola cifrata e colloquio solidale

Mallarmè

Il critico piemontese Giacomo Debenedetti ha riflettuto a lungo sull'origine e sull'originalità dell'ermetismo italiano, sorto in un contesto europeo, occidentale; Mallarmè ne è il dato originario, fondante, insuperato che è utilissimo per comprendere al meglio i testi italiani. Debenedetti dunque uno o pochissimi brani di ogni scrittore e li sottopone ad una lettura che si basa sulla molteplicità dei riferimenti. Le cause dell'0scurità di Mallarmè sono ricondotte ad una contraddizione ontologica: la poesia è il solo strumento per raggiungere l'Assoluto, che però coincide con il nulla e dunque, in questo senso, la poesia si rivela fallimentare.

Read More »

Top ten novembre 2015

premio letterario poesia

Via Crucis del giornalista Gianluigi Nuzzi che torna con una nuova inchiesta raccontando dall’interno la lotta che Francesco e i suoi fedelissimi stanno conducendo per riformare la chiesa, si posiziona al primo posto della classifica. Non era mai successo che un giornalista potesse ascoltare la registrazione di diversi incontri riservati tra gli alti vertici del Vaticano e il papa. Bergoglio chiede trasparenza dopo aver preso visione dei bilanci non ufficiali che documentano sia la malagestio degli amministratori, sia operazioni di puro malaffare. Una situazione negativa mai conosciuta nel suo insieme, e qui svelata, che fa capire finalmente perché Benedetto XVI si è dimesso. I fasti dei cardinali e le regge a canone zero, la fabbrica dei santi, le offerte dei fedeli sottratte alla beneficenza, i furti e le truffe commerciali, il buco nero delle pensioni, le veline e i veleni di chi sabota la vigorosa rivoluzione del papa, tra spionaggio, scassinamenti e azioni di delegittimazione. Una vera guerra, qui ricostruita come in un giallo destinato a diventare un caso politico internazionale. in gioco è il futuro della Chiesa e la sua credibilità nel mondo.

Read More »

Il suicidio francese, la critica culturale all’evoluzione sociale di Zemmour

Il suicidio francese

Il suicidio francese del giornalista e scrittore francese di origine algerina Eric Zemmour è stato campione d'incassi in Francia nel 2014 e oggi, alla luce dei tragici fatti di Parigi di una settimana fa, torna di grande attualità insieme ad Oriana Fallaci e a Houellebecq. L'autore, sulla scia de Il male francese (1976) di Peyrefitte, fa un ritratto "nero" della Francia degli ultimi quarant'anni, presentandoci un Paese in declino, come tutta l'Europa e l'Occidente, del resto.

Read More »

Traducendo Brecht, il ruolo della poesia secondo Fortini

Franco Fortini

La seconda e la terza sezione di Una volta per sempre, raccolta poetica dell'autore fiorentino Franco Fortini, sono intitolate rispettivamente Traducendo Brecht I e Traducendo Brecht II. L'attività di traduttore dell'opera brechtiana ha rappresentato per Fortini un'esperienza che andava della semplice operazione tecnica ; egli infatti vedeva nel drammaturgo tedesco "il più vero e probabilmente l'unico poeta morale del realismo".

Read More »

40 anni fa moriva Pasolini, il marxista che amava New York

Pier Paolo Pasolini neorealismo

Pierpaolo Pasolini oggi avrebbe 93 anni (nacque nel 1922), venne ucciso all'idroscalo di Ostia, a quanto pare, da un giovanotto, "un ragazzo di vita", tale Giuseppe Pelosi. Pare, perché questa tragica storia è ancora avvolta nel mistero; ci sono state, secondo molti tante bugie, depistaggi, occultamento di prove intorno alla pronunciata il 26 aprile del 1979 con la quale la corte di Cassazione ha stabilito in via definitiva che “Pasolini fu ucciso da Pino Pelosi”, Pelosi che ha ritrattato la sua versione, dichiarando che Pasolini è stato ucciso da altre tre persone.

Read More »

Processo dell’Islam alla civiltà occidentale, il resoconto di Guido Piovène

Guido Piovene

Nel settembre 1955 un gruppo di autorevoli intellettuali islamici e italiani si riunisce a Venezia, presso la Fondazione Cini, per discutere dei rapporto tra la civiltà islamica e quella occidentale. Prendono parte i maggiori studiosi dell'Islam, da Giorgio Levi della Vida ad Alessandro Bausani, a Francesco Gabrieli; un economista, Pasquale Saraceno; un giurista, Francesco Carnelutti, che all'incontro dà la forma di un vero e proprio dibattimento tra accusa (i paesi mussulmani) e difesa (l'Occidente), e uno scrittore, Guido Piovene, che due anni dopo pubblica il resoconto di tali conversazioni dal titolo Processo dell'Islam alla civiltà occidentale.

Read More »

Antonio Baldini, tra serio e faceto

Antonio Baldini

Nato a Roma nel 1889, dopo la laurea in lettere, con una tesi su Francesco Petrarca, lo scrittore Antonio Baldini incomincia a svolgere una lunga attività di collaborazioni giornalistiche, grazie alle quali diventa uno dei più seguiti elzeviristi e uno dei più noti inviati speciali del giornalismo italiano tra le due guerre. La sua notorietà gli consente di entrare a far parte dell'Accademia d'Italia (1939).

Read More »