La morte a Venezia è l'opera di Thomas Mann più ricca di echi classici in quanto la passione omoerotica del Professor Aschenbach affonda le sue radici in un substrato cosmico, anteriore al concetto cristiano di peccato, che Platone ha espresso nel Convivio e nel Fedro.
Read More »Lettere di una novizia, la malafede secondo Piovène
"Noi uomini moderni non possiamo aspirare alla stupenda ignoranza di alcune zone pericolose dell'animo che garantiva la vita dei nostri antichi", afferma Guido Piovene nell'introduzione alle Lettere di una novizia, romanzo epistolare del 1941 che racconta la contrastata e sbagliata vocazione di una ragazza della buona borghesia.
Read More »Robert Bresson, scrutatore dei destini umani
Considerato universalmente uno dei più grandi maestri del minimalismo, il regista e sceneggiatore francese Robert Bresson, Leone d'oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia del 1989, è stato un intellettuale rigoroso, come il suo collega René Clair. Ma se Clair amava scherzare sui destini umani, Bresson ne ha scrutato impassibile il fluire, osservando il cammino del male nell'animo dei suoi personaggi o seguendone il lungo riscatto, senza intervenire in alcun modo.
Read More »Intervista al poeta emergente David Valentini
Il giovane poeta emergente David Valentini colpisce per la sua capacità di mettere in versi concetti filosofici, ispirandosi a poeti come Palazzeschi, Montale e Ungaretti
Read More »“Toccata”: la musicalità di Luzi
La lirica Toccata (in settenari con due endecasillabi e due ottonari sdruccioli legati da rime e assonanze), risale al 1932 e testimonia dei modi del primo Mario Luzi, anche se fu raccolta nel volume La barca non alla prima edizione del 1935, ma alla seconda, del 1942. L'occasione sembra scaturire dall'osservazione della natura, colta nel trapasso stagionale dall'inverno alla primavera, ma i riferimenti alla realtà sono molto labili e servono più che altro a concretizzare uno stato d'animo che è di sospensione e di indecisione.
Read More »“Il Castello”: il trionfo dell’impotenza umana
Il romanzo Il Castello, scritto intorno al 1922 e pubblicato postumo nel 1926, è l'ultimo dei tre romanzi del grande scrittore praghese Franz Kafka. Rimasto incompiuto, questa oscura opera è incentrata sui temi della burocrazia, della legge come ordine globale, dell'alienazione e della frustrazione incessante in cui versa l'uomo che tenta di integrarsi in un sistema che lo invita e lo allontana contemporaneamente
Read More »Top ten settembre 2015
Nella classifica dei libri più venduti su IBS nelle prime due settimane di settembre troviamo in prima posizione Quello che non ti uccide di Lagercrantz David, edito Marsilio. Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist sono tornati. Dopo dieci anni dal caso …
Read More »La biblioteca del Fu Mattia Pascal
A fare da sfondo scenografico alle due Premesse del notissimo Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello è una biblioteca, utilizzata come un originale cronotopo: essa significa uno spazio fuori dello spazio e un tempo fuori del tempo, lo spazio e il tempo in cui si svolge la narrazione.
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