Leggere Salvatore Quasimodo è come compiere "un viaggio” poetico tra passato e presente, tra antico e moderno, tra mito e realtà, tra anima e mondo, tra il detto e il non detto, che attraverso un animo poetico che palpita, pulsa, vive nel tutto a cui attinge ,ci dimostra che la letteratura è vita nella quale immergersi per ritrovare quell'intima, segreta,innocente comunione con le cose del mondo.
Read More »L’esperienza bellica in Saba, Montale, Ungaretti
Il ventesimo secolo è ricco di avvenimenti che hanno mutato dalle fondamenta il nostro Paese. Le guerre, i regimi dittatoriali, hanno scritto la storia più cruenta del Novecento e hanno finito per creare un legame anche con la cultura del tempo, coinvolgendo sotto tutti i punti di vista scrittori come Ungaretti, Montale, Saba.
Read More »Polimorfia e mistero, la sessualità secondo Saba
La poesia di Saba potremmo metaforicamente definirla come una parte del suo corpo, un qualcosa che non può essere assolutamente scisso dalla sua esistenza e da quegli avvenimenti che hanno fatto del piccolo Umberto un uomo in preda alla nevrosi e un poeta, anche per questo, straordinariamente profondo. Una profondità così semplice e alla “mano” proprio perché sgorga viva e diretta, senza artifici né retorica, da un animo che alterna la quiete alla tempesta.
Read More »La poesia di Umberto Saba: un luogo di conciliazione
La poesia per Umberto Saba è lo strumento con il quale capire, analizzare e metabolizzare il proprio dolore, le esperienze della propria vita; ed è grazie a questa, che il poeta riesce a cogliere del buono in quel padre “fantasma”, ” gaio e leggero”, nonostante tutto il rancore che ha respirato di riflesso dalla madre, che invece, “tutti sentiva della vita i pesi”
Read More »Umberto Saba: una vita tra abisso e rose
mberto Saba, pseudonimo di Umberto Poli (Trieste 1883- Gorizia 1957) è una delle figure dominanti nella cultura italiana novecentesca. La sua poesia segna una strada alternativa rispetto alle tendenze consuete del periodo, è aperta ad una maggiore attenzione verso la vita, la realtà e i sentimenti più profondi dell’animo umano.Il poeta, sin dalla sua nascita, è segnato dal dolore, dalla solitudine e dall’abbandono, tematiche che non a caso impregnano i suoi componimenti e che sono espresse dall’autore con un linguaggio singolarmente tenero e familiare che sembra accarezzare e far vibrare le corde dell’anima.
Read More »Vittorio Sereni, poeta dell’incertezza
La poesia di Vittorio Sereni è stata inizialmente inserita sia nel modernismo minore (anche per l’influenza di poeti quali Ungaretti e Quasimodo), sia nell'ermetismo fiorentino, mostrando oggetti, situazioni e sentimenti diversamente concreti. Tale visione muta con la prigionia e la guerra: il mondo diventa ai suoi occhi indecifrabile, così come si nota in "Diario in Algeria" (la voce parlante e gli elementi lessicali arcaizzanti servono spesso a distanziare la realtà, mentre il ritmo modulato tra una strofa e l’altra, simboleggia la condizione di prigioniero simile a quella dello stato umano).
Read More »Sergio Corazzini: il poeta piangente
Sergio Corazzini (1886-1907) Nasce a Roma da una famiglia poco benestante, tant’è che per ristrettezze economiche dovette abbandonare gli studi e lavorare in una compagnia d’assicurazioni. Colpito da una grave forma di tubercolosi muore nel 1907 a soli 21 anni.
Read More »Valeria Serofilli: omaggio a Mario Luzi
Sensualità, intensità e sottile umorismo caratterizzano le suadenti e sorprendenti raccolte di poesie come “Amalgama”,e “Nel senso del verso”, che l’autrice Valeria Serofilli ha dedicato al grande poeta Mario Luzi ( pare che sia morto con il libro “Tela di …
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