La critica di Giacomo Debenedetti occupa un posto particolare nel panorama culturale italiano, il cui metodo può essere definito un non-metodo dato il suo approccio interdisciplinare. Tale critica, pur trovando il suo posto sotto il genere di critica psicologica, esige l’aggiunta di un’altra parola: integrale.
Read More »Il divieto di ridere: modi e significati di una risata
Ridere, una delle reazioni nervose più comuni e più frequenti della nostra vita che indica una sensazione di intensa allegria, felicità, gioia, piacere ma anche tristezza e rabbia e non sempre costituisce un'esperienza piacevole, anzi a volte è associata a diversi fenomeni negativi. L'eccessivo ridere infatti può portare a cataplessia e ad imbarazzanti attacchi di risa, oltre che a colpi ricorrenti di sghignazzate, sintomi di una preoccupante condizione neurologica.
Read More »Top ten luglio 2014
Fonte: IBS 1 ZeroZeroZero Saviano Roberto, Feltrinelli 2 Bianca come il latte, rossa come il sangue D’Avenia Alessandro, Mondadori 3 4 Il mio diario. Violetta Walt Disney Company Italia La rivoluzione della luna Camilleri Andrea, Sellerio Editore Palermo 5 6 …
Read More »“Io ci sto”, la libreria di tutti a Napoli
Nasce nel cuore di Napoli, per volere dei cittadini che rifiutano l'idea di dover vivere nel loro quartiere senza librerie, la libreria di tutti, la libreria "Io ci sto", a dimostrazione che se il popolo alza la voce, può ottenere ciò che vuole, soprattutto quando è un suo diritto.
Read More »La Recherche di Proust: una tragedia tra biancospini e cattedrali
Un'opera monumentale, classica e moderna allo stesso tempo, un capolavoro senza tempo, un'impresa per chi si accinge a leggerla, stiamo parlando della Récherche, Alla ricerca del tempo perduto scritta tra il 1908 e il 1922 da Marcel Proust. Più di 3.700 pagine nelle quali il grande scrittore francese si propone di ricercare la verità, recuperando il tempo attraverso le celebri intermittenze del cuore, (Joyce parlerebbe di epifanie) ovvero quel risorgere di un ricordo che ci riporta indietro nel tempo, a situazioni vissute.
Read More »Gianna Manzini: l’intellettuale lirica
La scrittrice toscana Gianna Manzini, intellettuale raffinata e sensibilissima, è tra le figure più interessanti nel panorama letterario italiano novecentesco. Autrice di frammenti lirici e sperimentatrice di forme aperte del testo, il suo percorso è caratterizzato da soluzioni originali ed innovative che la pongono al di là delle tendenze letterarie.
Read More »Paolo Buzzi: l’ultimo futurista
Il nome di Paolo Buzzi figura tra i primi "manifesti" di Marinetti e potremmo tranquillamente inserirlo nella tradizione del filone lombardo che ha iniziato con la Scapigliatura e termina con il Futurismo, assumendo una fisionomia nuova: ottimista e fiduciosa nel progresso
Read More »Marcel Proust, una vita per la letteratura: la più vera forma di vita
Marcel Proust, è un nome che evoca un concetto tanto caro a noi esseri umani, il tempo. Tempo che è stato cercato, rincorso, cristallizzato da Proust, uno dei più grandi scrittori che la letteratura abbia mai partorito, che ha vissuto per la letteratura, che l'ha definita la forma più vera di vita. Nessuno come Proust ha approfondito con tale finezza la psicologia con un grande senso della relatività, una sorta di meccanica quantistica che gli consente di rappresentare a più livelli lo stesso personaggio facendo vivere al lettore un’intensa esperienza conoscitiva, come dimostra il suo capolavoro Alla ricerca del tempo perduto.
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