Breaking News
Home / Cinema (page 25)

Cinema

“Poltrone Rosse. Parma e il cinema”, di F. Barilli

Francesco Barilli

“Parma potrebbe essere definita anche capitale del cinema”. Questa la fiduciosa affermazione che chiude il documentario “Poltrone Rosse. Parma e il Cinema” del regista Francesco Barilli (scrittore nel film drammatico di Giuseppe Patroni Griffi La gabbia), scritto in collaborazione con Michele Guerra, docente di Storia del Cinema dell’Università di Parma e presentato alla 71° edizione della Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia.

Read More »

‘Anime Nere’ di Munzi: la nuova frontiera dello stereotipo

Del libro di Gioacchino Criaco, da cui è liberamente ispirata, la pellicola Anime Nere ne porta soltanto il titolo. Un prodotto cinematografico confezionato in modo eccellente ma vuoto. Estremamente credibili le performances degli attori, soprattutto delle comparse, tant’è che la linea di confine tra le abilità recitative dei professionisti ed esordienti si assottiglia molto. Cupa e realistica la fotografia, sorretta e sublimata dai paesaggi mozzafiato delle coste della Locride.

Read More »

Il giovane favoloso, G. Leopardi in concorso a Venezia 2014

il giovane favoloso

Giudizi contrastanti intorno al nuovo film di Mario Martone, Il giovane favoloso provengono dalla laguna veneziana; Il film infatti, in concorso per l'ambito Leone d'Oro, ha diviso la critica: alcuni la considerano un'opera- compendio che non scongiura totalmente il rischio di diventare un didascalico biopic per scolaresche, altri un lavoro che rimuove i luoghi comuni che da sempre accompagnano il grande poeta e filosofo marchigiano, interpretato da uno straorinario Elio Germano.

Read More »

Umberto D. di Vittorio De Sica: storia di un capolavoro

Umberto D

Una pietra miliare della storia del cinema, una delle vette del neorealismo, il capolavoro Umberto D. di Vittorio De Sica, alla sua uscita, nel 1952 è stato oggetto di forti polemiche sia da destra (famoso l’intervento dell’onorevole Giulio Andreotti, che accusò De Sica di eccessivo pessimismo e di non ricordare che l’Italia era anche patria di don Bosco, di Forlanini e di una progredita legislazione sociale), sia da sinistra, per la mitologia del “personaggio positivo”, che il film smentiva, non prestandosi a essere semplicisticamente definito “un appello alla solidarietà umana”.

Read More »

Il cinema secondo Cesare Zavattini

Zavattini

Cesare Zavattini (Luzzara, 20 settembre 1902 – Roma, 13 ottobre 1989) è stato tra i più grandi sceneggiatori che il cinema italiano abbia mai avuto, grazie a lui l’Italia ha scoperto “l’attualità” anche nei film. Film come Ladri di biciclette, Umberto D., I bambini ci guardano, Quattro passi tra le nuvole, Sciuscià, Miracolo a Milano, portano la sua firma di sceneggiatore. Sono di estremo interesse le sue riflessioni sul cinema, le quali ci fanno comprendere meglio anche la stagione neorealista e le sue origini. Il nostro cinema, grazie alla guerra, ha scoperto la quotidianità, la fame, la miseria e lo sfruttamento.

Read More »

Il cinema francese tra il 1930 e il 1950, meglio conosciuto come realismo poetico

Giaques Prevert

Il cinema francese tra il 1930 e il 1950 vive un periodo di fasti e splendore, meglio conosciuto come “realismo poetico”, formula suggestiva ma fuorviante in quanto non ci consente di conoscere totalmente uno dei periodi più ricchi culturalmente e linguisticamente del cinema mondiale. Vale la pena, quindi, esaminarlo in maniera approfondita.

Read More »

Dal romanzo al film: ‘Il giardino dei Finzi-Contini’, la pellicola della discordia tra De Sica e Bassani

Il giardino dei finzi contini film

giardino dei Finzi-Contini, romanzo del 1962 dello scrittore bolognese Giorgio Bassani è stato non poco osteggiato alla sua uscita da diversi esponenti nella Neoavanguardia italiana che consideravano l’opera costruita attraverso una manovra palesemente ideologica che mira ad un trattamento preferenziale dell’io narrante, ovvero di Giorgio, il protagonista della storia. Una storia di amore (tra Micòl e Giorgio) e di salvazione (quella di Giorgio, la cui buona e cattiva coscienza è incarnata dallo sguardo decadente rivolto al passato dei ricchi Finzi-Contini e da Malnate, amico della famiglia, con le sue scelte politiche e di vita).

Read More »